L'età dei primi attaccamenti


Il bambino alla nascita non dispone delle abilità necessarie per partecipare alla vita sociale,infatti solo intorno ai 2 anni l'elaborazione cognitiva diventa sempre più complessa e l'acquisizione delle abilità cognitivo-sociali sempre più semplice.
Già alla nascita però il neonato possiede una predisposizione alla socialità che gli consentono di compiere le prime interazioni.
Lo sguardo è presente fin dai primi mesi e si divide in fissazione reciproca,fissazione intermittente,coorientazione visiva e allontanamento-avvicinamento reciproco;il sorriso è come lo sguardo una delle prime interazioni e inizialmente è riflesso,quindi automatico e dovuto a stimoli interni,poi diventa sociale cioè selettivo e volontario;il pianto è uno tra i primi comportamenti che deve essere interpretato dall'adulto che a seconda dei casi lo cullerà o gli darà da mangiare.
I giochi di scambio e gli pseudo dialoghi sono due abilità più avanzate che si svilupperanno intorno ai 6 mesi.
Queste interazioni permettono lo sviluppo della socialità nel bambino che avviene tramite 5 abilità principali in un arco di tempo che va dai 5 mesi ai 7 anni.
Il riconoscere i partner sociali consiste nel distinguere gli esseri viventi dalle cose basandosi sul movimento,l'espressione e la capacità di attenzione.
In seguito il bambino impara a riconoscere i tratti distintivi delle figure a lui più familiari come quella della mamma e del papà.
Intorno agli 8 mesi comincia a percepirsi come persona distinta dalle altre,e ciò comporta l'ansia da separazione dalla madre:in seguito scopre il sé soggetto che agisce e dopo qualche mese il sé come oggetto che subisce.
Solo a 2 anni avrà una coscienza completa di sé che lo porterà a sperimentare lo sdoppiamento delle due parti e il linguaggio egocentrico.
Verso i 2 mesi il bambino inizia a leggere la mente degli altri,cioè comincia a cogliere il punto di vista altrui e non solo il suo;ciò è possibile grazie all'empatia che in una prima fase è automatica e rudimentale mentre intorno ai 5 anni è riflessiva e guidata.

Tutte queste abilità sono dovute al bisogno innato di legarsi a una figura umana,cioè l'imprinting.
L'imprinting quindi possiamo definirlo un bisogno di attaccamento biologico come è stato affermato da Harlow e Lorens; esso messo in relazione con la predisposizione innata dell'adulto va a formare il sistema relazionale.
Il sistema relazionale è dato da tre fattori che coesistono e interagiscono tra loro:il temperamento del bambino,la personalità della madre e le condizioni socio-economiche della famiglia;il cambiamento di un solo fattore modifica tutto il sistema.
Gli stili di attaccamento sono il frutto del sistema relazionale e in base a esso possiamo suddividerli in attaccamento sicuro,attaccamento insicuro ambivalente e attaccamento insicuro evitante.

Questi tre stili di attaccamento possono influenzare la futura personalità dell'adulto,infatti l'attaccamento sicuro è un fattore di protezione poiché l'individuo tenderà a essere più socievole e fiducioso verso gli altri,mentre l'attaccamento insicuro è un fattore di rischio poiché potrebbe causare rapporti poco costanti e duraturi all'individuo.
Per verificare questi comportamenti sono stati utilizzati diversi metodi come la strange situation e il separation anxiety test: entrambi sono utilizzati con i bambini,ma viene proposto ai bambini intorno ai 2 anni,mentre il secondo a bambini dai 5 agli 8 anni.
L'adult attachment interview è invece utilizzato con gli adulti per verificare le cause del comportamento dei figli,spesso dovute al passato famigliare dei genitori.

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