Maturità 2018, quando e come si sosterranno le prove Invalsi

Marcello G.
Di Marcello G.

prove invalsi alla maturità date e struttura

Prove Invalsi alla maturità? Si faranno ma, per vostra fortuna, non durante l’esame. Nelle scorse settimane abbiamo approfonditamente parlato di come cambieranno gli Esami di Stato. Il ministero dell’Istruzione ha dato definitivamente il via alla riforma della maturità e, se tutto andrà secondo i piani, il prossimo anno dovrebbe debuttare il nuovo esame. L’introduzione delle prove Invalsi è sicuramente una delle cose che ha attirato di più l’attenzione. Test che negli ultimi anni hanno messo in difficoltà gli studenti delle medie e, per questo, accolti con paura dai futuri maturandi.

Invalsi in quinto superiore, quando si svolgeranno

Ora, però, iniziano a trapelare le prime voci su come saranno organizzati. E, stando a quanto detto direttamente dal presidente dell’Invalsi, Anna Maria Ajello, in un’intervista rilasciata al quotidiano IlSole24Ore si dovrebbero tenere durante l’ultimo anno di scuola ma non nei giorni della maturità. Tra novembre e gennaio: è questo il periodo più accreditato nei corridoi del Ministero per lo svolgimento delle prove Invalsi di quinta superiore. Un momento dell’anno relativamente tranquillo per i maturandi, lontano dall’esame e vicino alla fine del primo quadrimestre. E non è un caso, perché se il risultato dei test Invalsi non verrà inserito nel punteggio finale dell’Esame di Stato pare proprio che andrà comunque a far parte della valutazione con cui gli studenti si presenteranno di fronte alle commissioni d’esame.

Invalsi alla maturità, come si svolgeranno

Da un punto di vista più pratico, invece, le prove Invalsi dovrebbero essere somministrate al computer. Tre le materie oggetto di valutazione: italiano, matematica e inglese (che comparirebbe per la prima volta agli Invalsi). Per le prime due la struttura potrebbe essere quella cosiddetta ‘equivalente’: blocchi di quesiti con lo stesso livello di difficoltà, componibili al momento della consegna ai ragazzi. Mentre per valutare la lingua straniera si starebbe pensando a 30/40 domande.

Maturità 2018, debutta l’Invalsi d’inglese

Ascolto comprensione e lettura di un testo ma anche uso della lingua e della grammatica: saranno questi gli ambiti di valutazione dei quiz d’inglese. Ma si starebbe pensando, magari tra qualche anno e comunque dopo una prima fase di rodaggio, di lasciare sempre più spazio ai docenti per personalizzare la batteria dei test. Un cosa pare certa: per superare la prova d’inglese occorrerà raggiungere il livello B2 che, nel “Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue”, corrisponde a ‘intermedio superiore’. Un livello che, ad esempio, permetterebbe di conseguire senza problemi l’attestato Fist Certificate in English (FCE).
Commenti
Skuola | TV
Com'è stato il tuo primo appuntamento?

Matteo Branciamore, Brenda Lodigiani e Leonardo Decarli saranno gli ospiti della prossima puntata della Skuola Tv!

22 febbraio 2017 ore 17:00

Segui la diretta