sbardy di sbardy
Admin 22824 punti

Sant’Anselmo

Si può dimostrare l'esstenza di Dio? E nel caso, come può essere dimostrata?
I filosofi hanno adottato due strade diverse per dimostrare l'esistenza di Dio, che si differenziano in base alla concezione di Dio e in base al rapporto tra causa ed effetto. Le due strade sono:

1)Dimostrazione a Priori "Dio è.. e quindi esiste", il ragionamento parte dalla definizione di Dio, che cos’è e la conseguenza è che Dio esiste. (Si parte dall’origine della realtà)
2)Dimostrazione a Posteriori "Esiste questa realtà e Dio esiste" il ragionamento non parte dall'Esistenza di Dio.(Realtà rispetto a Dio è a posteriori)

L’argomento ontologico: è la prova a priori ontologica (da ontos), dall’essenza di Dio; Sant'Anselmo ne parla nel suo Proslogion, cioè in un'opera scritta in forma di dialogo tra il Santo ed un insipiens (uno che non sa o che non conosce). L’insipiens dice che per lui Dio non esiste, così Anselmo gli chiede come fa a dire che non esiste e continua dicendo che: "Dio è cioè di cui non si può pensare niente di più grande" e quindi esiste, ma l'insipiens pur condividendo le parole di Sant'Anselmo insiste sulla non esistenza di Dio. A questo punto l’insipiens si contraddice: come fa la cosa più perfetta a mancare di qualcosa.. cioè dell’esistenza?

Il monaco Gaunilone nel suo libro a difesa dell’insipiente oppose che anche ammesso che Dio fosse l’essere perfettissimo,da questo concetto non può dedursi la sua esistenza.

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Medievale?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email