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Universali

Gli universali sono del termini che possono fungere da predicati di più soggetti, essi indicano quello hce Aristotele chiamava Essenza.
Come facciamo ad attribuire lo stesso significato e termine a due cose diverse tra loro? Ad esempio Luigi e Gianni sono uomini, ma allo stesso tempo essi sono anche due soggetti diversi. Il termine uomo indica una res (cosa), ma dobbiamo prima capire la natura della cosa, e quindi capire se ciò di cui si parla è res o non lo è.

Realismo Moderato (Gugliemo Champeaux)= fondamentalmente platonico: l’universale coincide con l’idea,ed è una sola.
Nominalismo (Roscellino)= l’universale non è una resa, un “uomo” è una flatus voic; un suono, un emissione della voce e non corrisponde a niente di reale.
Concettualismo (Abelardo)= è il risultato di quello che è nella mia mente. D’accordo con Roscellino e dice che l'universale non puo indicare la realtà ma fa sempre riferimento a qualcosa, è qualcosa che sta nella mia mente, attraverso l’esperienza io posso dedurre il concetto di uomo.

Realismo moderato (San Tommaso)= L’universale è l’essenza,(nel singolo uomo c’è la natura,forma,essenza e quindi universale) e l’essenza prima di essere nel corpo era nella mente di Dio (ante rem)

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