Pag. 269 - 554 Eutropio: La vittoria di Milazzo - Latine

Appunto che contiene la traduzione dal latino in italiano del passo di Eutropio riportante la vittoria di Milazzo sulla flotta cartaginese

Versione originale in latino


Quinto anno primi belli quod contra Afros gerebatur, primum Romani C. Duilio et Cn. Carnelio Asina consulibus in mari dimicaverunt, paratis navibus rostratis quas Liburnas vocant. Consul Cornelius fraude deceptus est. Duilius, commisso proelio, Carthaginiensium ducem vicit, triginta et unam naves cepit, quattuordecim mersit, septem milia hostium cepit, tria mila occidit. Neque ulla victoria Romanis gratior fuit, quod invicti terrā iam etiam mari plurimum possent. C. Aquilio Floro L. Scipioneconsulibus, Scipio Corsicam et Sardiniam vastavit, multa milia inde captivorum abduxit, triumphum egit. L. Manlio Vulsone M. Attilio Regulo consulibus, bellum in Africam translatum est.

Traduzione all'italiano


Nel quinto anno della guerra che era sostenuta contro gi Africani,per la prima volta, i Romani, sotto il comando dei consoli Gaio Duilio e Gneo Cornelio Asina, combatterono sul mare, dopo aver equipaggiato le navi munite di uncino che chiamano “Liburne”. Il console Cornelio fu ingannato con un tranello. Duilio, dopo aver attaccato battaglia, sconfisse il capo dei Cartaginesi, si impadronì di trentuno navi, ne affondò quattordici, catturò settemila nemici e ne uccise tremila. Nessuna vittoria fu più gradita ai Romani che, ormai, invincibili su terra, erano molto potenti anche sul mare. Sotto il consolato di Gaio Aquilio Floro e Lucio Scipione, Scipione saccheggiò la Corsica e la Sardegna, da qui (da queste terre) portò via molte migliaia di schiavi e ottenne il trionfo. Sotto il consolato di Lucio Manlio Vulsone e Marco Attilio Regolo, la guerra fu trasferita in Africa.