Versione originale in greco
ἀξιῶ δέ, ὦ βουλή, ἐὰν μὲν τοῦτο μόνον ὑμῖν ἐπιδείξω, ὡς εὔνους εἰμὶ τοῖς καθεστηκόσι πράγμασι καὶ ὡς ἠνάγκασμαι τῶν αὐτῶν κινδύνων μετέχειν ὑμῖν, μηδέν πώ μοι πλέον εἶναι: ἐὰν δὲ φαίνωμαι καὶ περὶ τὰ ἄλλα μετρίως βεβιωκὼς καὶ πολὺ παρὰ τὴν δόξαν καὶ παρὰ τοὺς λόγους τοὺς τῶν ἐχθρῶν, δέομαι ὑμῶν ἐμὲ μὲν δοκιμάζειν, τούτους δὲ ἡγεῖσθαι χείρους εἶναι. πρῶτον δὲ ἀποδείξω ὡς οὐκ ἵππευον [οὔτ' ἐπεδήμουν] ἐπὶ τῶν τριάκοντα, οὐδὲ μετέσχον τῆς τότε πολιτείας.
Traduzione all'italiano
Ma io ritengo, o buleuti, che se vi mostrerò soltanto questo, che sono benevolo riguardo all'attuale ordinamento dello stato e che mi sono visto costretto a partecipare agli stessi vostri pericoli, non otterrò ancora alcun vantaggio; se invece apparirà che anche riguardo al resto io sono vissuto lodevolmente e in maniera molto contraria all'opinione e ai discorsi dei miei nemici, vi prego di approvare me e di stimare che costoro sono peggiori di me. Prima di tutto dimostrerò che, durante il governo dei Trenta, non ho militato nella cavalleria, né ero in patria, né presi parte al governo in quell’ epoca.