Elaborato “Gestione e Sicurezza degli Impianti Industriali”
Elaborare a parole proprie sui seguenti temi. Per ognuno dei temi, mantenersi
su circa 600 parole, oltre ad eventuale grafici, e compilare l’elaborato in
formato elettronico.
1) Il candidato discuta la Direttiva Macchina spiegandone l’importanza e
valutando i casi di esclusione dell’applicazione della stessa.
2) Si analizzino le tecniche di valutazione del rischio, soffermandosi su quelle
quantitative, discutendone una in particolare a scelta dello studente
proponendo un esempio numerico.
3) Nell’ambito della valutazione dei rischi si discutano il rischio meccanico e la
misurazione delle vibrazioni.
Si noti che ciascun elaborato sarà anche verificato con software antiplagio ed utilizzo dell'AI.
Si richiede anche la trattazione matematica dove presente.
Elaborato Gestione e Sicurezza degli Impianti Industriali
1. Il candidato discuta la Direttiva Macchina spiegandone l’importanza e
valutando i casi di esclusione dell’applicazione della stessa
La Direttiva Macchine 2006/42/CE rappresenta uno dei pilastri fondamentali della normativa europea
in materia di sicurezza sul lavoro. Il suo obiettivo principale è garantire che le macchine immesse sul
mercato o messe in servizio all’interno dell’Unione Europea rispettino i requisiti essenziali di
sicurezza e di tutela della salute degli utilizzatori e dei terzi. La Direttiva non si limita a imporre
obblighi tecnici, ma introduce un vero e proprio approccio metodologico alla sicurezza, basato sulla
prevenzione dei rischi già in fase di progettazione. L’importanza della Direttiva Macchine risiede
innanzitutto nell’armonizzazione delle legislazioni nazionali. Prima della sua introduzione, ogni Stato
membro adottava regole proprie, creando barriere tecniche al commercio e livelli di sicurezza
disomogenei. Con la Direttiva Macchine viene definito un quadro normativo comune che consente ai
costruttori di progettare una macchina valida per l’intero mercato europeo, apponendo la marcatura
CE come attestazione di conformità. Tale marcatura non è un semplice simbolo, ma implica che il
fabbricante abbia effettuato una valutazione dei rischi, adottato misure di riduzione adeguate e
predisposto un fascicolo tecnico. Un altro aspetto centrale è l’approccio basato sui “requisiti
essenziali di sicurezza” (RES). Questi requisiti non prescrivono soluzioni tecniche rigide, ma
definiscono obiettivi di sicurezza da raggiungere.
La Direttiva si applica a un’ampia gamma di prodotti: macchine, quasi-macchine, attrezzature
intercambiabili, componenti di sicurezza, catene, funi, cinghie e dispositivi amovibili di trasmissione
mecc
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Elaborato Gestione e sicurezza impianti industriali
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Elaborato Superato Sicurezza impianti elettrici industriali e civili
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Elaborato Impianti termotecnici
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Elaborato impianti termotecnici