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“Conseguenza a un comportamento che incrementa la probabilità che il

comportamento venga

A corredo dei saperi disciplinari troviamo: I saperi sociali I traguardi di competenze

corrispondono: Al trasfert ed all'utilizzo di conoscenze ed abilità disciplinari in

 A cosa serve la paura: La paura è il sentimento che ci fa avere consapevolezza dei

nostri limiti, rispetto ad un ostacolo pericoloso per noi e ci aiuta ad evitarlo o ad

affrontarlo nel migliore dei modi e nella salvaguardia della nostra incolumità

 A cosa serve la rabbia: A renderci autonomi e differenziati

 A proposito del postmodernismo, Bauman analizza i fenomeni sociali intorno al

concetto

 A proposito della terza regola della comunicazione, secondo Berne: “L'esito in

termini comportamentali di una transazione ulteriore è determinato a livello

psicologico e non a quello sociale”

 A sei-sette anni: Il bambino fa giochi con regole

 Al fine di realizzare un buon curricolo, i docenti devono conoscere: Le motivazioni

personali dei giovani

 Al fine di sviluppare i potenziali di apprendimento e le intelligenze multiple dei

soggetti i docenti devono: Svolgere attività di ricerca di nuove metodologie e strategie

educative e didattiche che risultino efficaci

 Albert Bandura nel 1973 teorizza: La teoria dell’apprendimento sociale

 All’interno del triangolo drammatico, il direttore dell’agenzia, durante il primo

incontro con il dipendente “vice”, si trova nel ruolo di: Salvatore

 Ascolto attivo vuol dire: Promuovere una costruzione della realtà

 Ascolto empatico: Mettersi nei panni dell’altro

 Aspetto del contesto scolastico che influirebbe sul funzionamento metacognitivo del

bambino: La relazione bambino-insegnante

 Attenzione e impegno nelle attività formative sono promossi: Dalla qualità delle

proposte formative

 Attraverso il perdono la vittima: Ridimensiona a poco a poco i giudizi di condanna ed

i pensieri negativi sul suo aggressore, supera il risentimento o la paura provati nei suoi

riguardi, rinuncia ai propri intenti vendicativi o di fuga attraverso un trasmettitore, a

un destinatario (ricevente), attraverso un recettore, lungo un canale fisico (supporto

materiale)

 Attulamente cosa è ritenuto essere alla base delle emozioni: Cognizione ed emozioni

si influenzano reciprocamente

 Autonomia, riferita a istituzioni scolastiche, significa: Autoregolazione e decisionalità

 Barker (1968) definisce i behavior setting come: L’unità ambientale minima in cui si

attuano comportamenti intenzionali significativi

 Bateson si discosta degli antropologi del tempo perché vede il rapporto tra società

e individuo in maniera: Circolare

 Bosworth, Haakenson e McCrackn (1997) hanno individuato diversi stili di

insegnamento: autoritario, autorevole, supportivo, permissivo o inesistente

 Bowlby definisce il legame di attaccamento come: La relazione, il legame tra quello

specifico bambino e le persone che si prendono cura di lui

 Bronfenbrenner definisce “ecosistema”: Situazioni ambientali che agiscono

(interferendo o facilitando) il sano sviluppo de sé del bambino

 Caratteristica peculiare delle etichette denigratorie è che: Hanno un destinatario ben

definito

 Chi tra questi autori ha inteso il conflitto come un proce Scaricato da Adriana Stahi

 Ci sono culture in cui si è mantenuto il rispetto per le generazioni passate, tanto da

impedire che gli anziani siano accuditi fuori dalla famiglia. Succede nelle società:

Orientali e Islamiche

 comportamento degli individui sono: L’anonimato, la responsabilità diffusa,

l’ampiezza del gruppo

 Comunicare in modo efficace significa: Saper ascoltare e saper fare domande

mantenendo una reale attenzione alle risposte emotive del nostro interlocutore

 Con relativismo culturale si intende: Un’azione o un valore devono per poter essere

compresi essere considerati all’interno del contesto complessivo entro cui si collocano

 Conoscere i processi di crescita psicologica dei soggetti nel corso dell'età evolutiva

significa: Interpretare le cause delle eventuali disfunzioni, per comprendere bisogni e

aspettative, per sapere come funziona il corpo e la mente, per crescere e migliorare

contesti diversi anche dalla scuola, per la soluzione di problemi nuovi

 Cooperative learning significa: Apprendimento cooperativo tra soggetti che

condividono motivazioni, interessi, scopi comuni

 Dalla problematizzazione del reale scaturiscono: Domande che orientano il soggetto

verso la ricerca delle risposte

 Dallo studio di Mehrabian è emerso che il significato di qualsiasi messaggio viene

dedotto: In percentuale maggiore dal linguaggio visivo del corpo rispetto agli

elementi vocali e alle parole

 Daniel Goleman utilizza il termine “intelligenza emotiva sociale” riferendosi a:

L’insieme di caratteristiche che ci mettono di interagire con gli altri in modo

costruttivo

 Daniel Goleman: Ha sviluppato teorie sull'intelligenza emozionale

 Definiamo miti familiari: Un’insieme di credenze condivise da tutti i membri della

famiglia, in parte reali, altre frutto della fantasia

 Definire il sé significa: Definire se stessi, il proprio ruolo all’interno del contesto

problematico ed esplorare le proprie presupposizioni di base

 Durante la codifica dell’informazione i processi che entrano in atto sono:

Cancellazione, distorsione e generalizzazione

 Durante la somministrazione dell’Adult Attachment Interview al soggetto viene

chiesto di: Far emergere i ricordi delle esperienze di attaccamento attraverso la

narrazione di descrizioni generali ed episodi più specifici

 Durkheim nell’opera Le forme elementari della vita religiosa (1912) si interessa di

ricostruire l’origine della religione e asserisce: La forma originaria della religione è il

totemismo

 E’ impossibile non comunicare : Perché è impossibile il non comportamento( 1°

assioma)

 E’ un precursore della “Teoria della Mente”: Gioco simbolico

 E’ un principio base della Social Cognition: L’individuo è un organismo pensante

 Elio Damiano: Ha descritto modelli didattici per “imparare ed imparare”

 Emittente e ricevente: Sono colui che comunica e colui che riceve un messaggio

 Esistono molteplici fattori che influenzano la strutturazione dell'io. Tali fattori sono:

La rappresentazione mentale che la persona ha di se stessa, il sistema di valori e

significati

 Esistono transazioni: Parallele, Incrociate e Ulteriori

 Fiducia e potere: S'intrecciano

 fondamentale al concetto di: Reciprocità

 Freud delinea lo sviluppo psicosessuale dell' individuo dalla nascita alla maturità in

termini di una successione di stadi: Fase orale, fase anale, fase fallica, fase di latenza,

fase genitale Scaricato da Adriana

 Freud delinea lo sviluppo psicosessuale dell' individuo dalla nascita alla maturità in

termini di una successione di stadi: Fase orale, fase anale, fase fallica, fase di latenza,

fase genitale

 Gli altri fattori che incidono sulla comunicazione sono: Contesto, rumore, ridondanza

 Gli aspetti dell'empatia virtuale analizzati da Feng et al. sono: La fiducia tra i

soggetti, la qualità empatica manifestata e il tipo di risposta conseguente

 Gli autori che maggiormente rappresentano la Psicologia sociale Europea sono: Tajfel

e Moscovici

 Gli autori che si sono occupati del complesso rapporto fra lingua e cultura sono:

Chomsky e Sapir-Whorf

 Gli autori per sintetizzare i valori della società moderna utilizzano il termine:

Individualizzazione

 Gli effetti delle etichette denigratorie possono ricadere: Su entrambi

 Gli elementi del “Problem Space” sono: Il sé, lo scopo, il pubblico, il codice e la

propria esperienza

 Gli epiteti più frequenti e diffusi riguardano: Da un lato la moralità, nella sua

accezione di purezza sessuale e dall'altro la competenza

 Gli individui attribuiscono all'ingroup: Più emozioni complesse rispetto all'outgroup

 Gli insulti relazionali: Fanno riferimento alle persone vicine all'individuo insultato e al

suo gruppo di appartenenza

 Gli insulti: Tendono a rendere l'altro oggetto di disprezzo, negando ciò che è a lui

vicino e caro e colpendolo nell'onore e nella reputazione

 Gli schemi sensomotori della tristezza sono: Muscoli estremamente rilassati e corpo

in posizione di chiusura/ritiro

 Gli stati mentali dell'altro si percepiscono attraverso: L'osservazione del

comportamento, il resoconto degli altri e l'intuizione

 Gli stimoli provenienti dall'esterno determinano: Impressioni sugli organi di senso:

sensazioni

 Gli studi di Rubini e Albarello (2011, 2012): Dimostrano come il linguaggio

costituisca un mezzo privilegiato per la trasmissione di giudizi sociali

 Gli studi etnografici indicano che il perdono è un fenomeno sociale riscontrabile: In

ben il 93% delle culture

 Gowin: Ha rappresentato, mediante un diagramma a V, i processi di apprendimento

 Gruppi stereotipizzati in modo negativo su entrambe le dimensioni suscitano:

Disprezzo e disgusto

 I cambiamenti in essere determinano: Forti sensazioni di incertezza, la perdita di

punti di riferimento, forti insicurezze e disorientamenti, condizioni di disagio

 I canali di filtraggio delle informazioni sono: Cancellazione, generalizzazione,

distorsione

 I capostipiti della psicologia umanistica sono: Rogers e Maslow

 I cinque aspetti che precedono l’attrazione sono :Prossimità, somiglianza,

complementarietà, caratteristiche fisiche, reciprocità dell’attrazione

 I dati a sostegno dell’ipotesi dell’esistenza di segnali che hanno una connotazione

biologica e innata sono: Sono utilizzati dai primati non umani, in culture differenti, in

bambini nati sordi e ciechi

 I docenti ricercano : buone pratiche per organizzare una mediazione didattica

efficace, tale da costruire competenze e capacita' di pensiero autonomo

 I docenti ricercano: Buone pratiche per organizzare una mediazione didattica

efficace, tale da costruire competenze e capacità di pensiero autonomo

 I due principali obiettivi della psicologia di comunità sono: Prevenzione ed

empowerment

 I fattori che possono facilitare e/o ostacolare il perdono sono: I processi affettivo-

cognitivi, che la vittima sviluppa in relazione all'offesa patita e a chi l'ha perpetrata, i

comportamenti riparatori dell'offensore e la qualità del rapporto che, prima del

verificarsi dell'offesa, eventualmente sussisteva tra vittima ed offensore

 I fattori fondamentali per comprendere la reazione dei singoli individui alla presenza

di altri, nello I giochi si caratterizzano tipicamente per: Ripetitività e presenza di

transazioni ulteriori

 I giovani spesso non mostrano: Comprensione del senso e del significato delle

prospettive disciplinari

 I giovani, con una buona formazione, vanno incontro a: Scelte relative al loro futuro

 I gruppi sociali rappresentano: L’insieme di due o più persone che interagiscono

reciprocamente l’una con l’altra e sono interdipendenti

 I laissez-faire sono le persone: Rassegnate

 I linguaggi multimediali sono: I linguaggi integrati della comunicazione e

dell'informazione mediante le tic

 I mass media promuovono: Opportunità di informazioni da selezionare

 I meccanismi alla base del processo di Condizionamento Operante si fondano su: Le

conseguenze del comportamento richiesto, rinforzi e punizioni

 I meta-racconti dell'età moderna non sono stati sostituiti da costruzioni altrettanto

forti e unitarie in quanto: Velocità e fluidità dei processi, molteplicità e

frammentazione della realtà rendono inadeguata ogni dimensione unitaria e statica

 I moderni sociobiologi hanno tentato di spiegare l’esistenza del comportamento

prosociale in tre modi secondo: La selezione parentale, la norma della reciprocità e

l’apprendimento delle norme sociali

 I neofreudiani hanno apportato un importante contributo nello studio studio

dell’essere umano: L’uomo è considerato un essere sociale che cresce

nell’interazione con la comunità in cui vive (interazione tra organismo e ambiente)

 I neonati : Già all' età di 3 giorni preferiscono la voce materna

 I padri: Preferiscono interagire con il figlio attraverso il gioco fisico, con contatti

corporei molto stimolanti e ritmici

 I problemi relativi alle attività didattiche si riferiscono: Alla ridefinizione dei curricula

in regime di autonomia pedagogica

 I processi di apprendimento sono basati su diverse capacità: Percettive, motorie,

percettivomotorie, linguistiche, attentive e mnemoniche

 I processi di crescita e di sviluppo sono: Soggettivi e personali

 I progetti extracurricolari attivati nelle scuole costituiscono: Opportunità di

apprendimento scolastico e professionale nel quadro dei saperi sociali

 I rinforzi e le punizioni, positivi e negativi, in generale vanno intesi in senso:

Matematico

 I ruoli, all’interno di un gruppo: Sono l’insieme delle attività e relazioni che ci si

aspetta da un componente di un gruppo, a seconda della posizione che occupa

 I tipi umani di cui si parla nella PNL sono: Visivo – Auditivo – Cinestetico

 I tre fattori, presenti nella teoria della deindividuazione di Zimbardo, che influenzano

il

 Il "comportamentismo" è la scuola americana contemporanea di psicologia che:

Abbandona i concetti di "io" e "coscienza" e restringe la psicologia sia animale sia

umana allo studio del comportamento

 Il “Groupthink” di Janis: E’ una situazione che viene a crearsi, nel gruppo, a seguito di

un’illusione di invulnerabilità globale

 Il “modello temporale di socializzazione al gruppo” di Morel e Levine conferisce

un’importanza

 Il “Rapport”: È il clima di armonia che si crea in qualunque rapporto si avverta

allineamento o somiglianza con l’altro

 Il bambino dai 2-3 fino ai 5 anni: Deve far prevalere il senso dell' autonomia su quello

del dubbio e della vergogna e il senso di iniziativa sul sentimento di colpa

 Il bambino di 6-7 anni: Introduce la reversibilità nel suo ragionamento

 Il bambino diventa un individuo sociale: Quando compaiono le emozioni sociali

(vergogna, colpa ed imbarazzo) legate alla socializzazione

 Il bambino tra i 5 e i 10 anni: È imitativo e dipendente dall’adulto

 Il bisogno di mantenere un immagine: Dipende dal livello di autostima

 Il blocco del ciclo di vita si verifica quando: Nel corso di una determinata fase, si

verifica un evento paranormativo e successivamente il sistema non si riorganizza per

passare alla fase successiva

 Il bullismo è caratterizzato da alcuni elementi: Tutte le alternative sono vere

 Il cervello del bambino alla nascita avrebbe: Un considerevole numero di neuroni ed

assoni in più rispetto al cervello di un bambino più grande

 Il cervello umano: Seleziona e analizza solo alcune informazioni. Questo avviene

senza uno sforzo consapevole

 Il compito evolutivo dell’adolescente è: La definizione dell’identità adulta

 Il complesso di edipo compare: Nella fase fallica

 Il complesso di edipo comporta: L'identificazione con il genitore del sesso di

appartenenza e la tipizzazione sessuale

 Il complesso di Edipo: E' costituito da fantasie e desideri incestuosi per il genitore

dell' altro sesso e da una forte rivalità e gelosia per il genitore dello stesso sesso.

 Il comportamentismo si basava sugli studi di: Pavlov

 Il comportamento prosociale, rappresenta: Qualsiasi azione commessa allo scopo di

arrecare beneficio ad un’altra persona

 Il computer può essere: Una prolunga grafica per soggetti disabili

 Il concetto di autostima: Come si giudica come vede se stesso e che tipo di valore si

attribuisce

 Il conflitto intrapsichico riguarda: I desideri o mete contrastanti di cui il soggetto è

normalmente consapevole

 Il diario di bordo: Registra esperienze cognitive, comportamenti, atteggiamenti e

“saper essere” dei soggetti

 Il docente deve curare prioritariamente: La qualità della comunicazione anche

mediante le tic

 Il feedback è attivato: Dalla valutazione

 Il fondatore dell’analisi transazionale è :E. Berne

 Il GAM è stato utilizzato con riferimento all'esposizione a media come tv e cinema

ma: È stato predittivo anche rispetto ai videogame

 Il gesto del palmo verso l’alto è: Un gesto non minaccioso, di sottomissione, che

suggerisce che il soggetto non possiede armi

 Il gruppo di lavoro rispetto al gruppo sociale: E’ fondato principalmente su una

pluralità di integrazioni piuttosto che di interazioni

 Il leader è: Colui che esercita la maggiore influenza nel gruppo ed ha lo status più

elevato

 Il linguaggio del corpo è: Il riflesso di stati d’animo, pensieri e intenzioni

 Il linguaggio verbale nel bambino subentra: Ad un anno

 Il metodo di Lo è utile per analizzare: L'empatia virtuale

 Il miglioramento della condizione di adeguatezza dell'offerta formativa al soggetto:

Implica l'organizzazione di un sistema funzionale che promuova scelte autonome e

consapevoli

 Il modello a due fattori riguardante l'uso di Facebook fa riferimento a: Bisogno di

appartenenza e bisogno di auto presentarsi

 Il modello di saggezza in continuo divenire (sincod): Propone al soggetto uno

sviluppo continuo per migliorare

 Il modello psicoanalitico

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/07 Psicologia dinamica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher bestappuntiepanieri di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia dinamica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Universita telematica "Pegaso" di Napoli o del prof Lombardi Marco.
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