I materiali pubblicati sul sito costituiscono rielaborazioni personali del Publisher di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni e lo studio autonomo di eventuali testi di riferimento in preparazione all’esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell’università attribuibile al docente del corso.
…continua

Filtra per

Tutte le tipologie

Ordina

Filtra

Appunti degli studenti per corsi ed esami del Prof. Profeti Stefania

La presente ricerca analizza i meccanismi attraverso cui il framing migratorio delle principali forze politiche italiane ha determinato la marginalizzazione delle evidenze demografico-occupazionali, indagando in che misura l'egemonia del paradigma securitario abbia influenzato la definizione delle politiche pubbliche. Adottando un approccio qualitativo fondato sulla Teoria del Framing, la ricerca esamina comparativamente Lega, Fratelli d'Italia e Partito Democratico su due livelli: la comunicazione istituzionale, attraverso i programmi elettorali del 2018 e del 2022, e quella informale, mediante l'analisi della comunicazione X (ex Twitter) dei rispettivi leader. I risultati vengono incrociati con dati statistici relativi a flussi migratori, demografia e occupazione. L'analisi evidenzia come il binomio immigrazione-criminalità, presupposto fondante del frame securitario, risulti in larga misura infondato: i tassi di criminalità più elevati tra la popolazione migrante sono spiegabili principalmente dalla condizione di irregolarità giuridica, piuttosto che da fattori intrinseci alla provenienza. Il saldo fiscale legato all'immigrazione risulta attualmente positivo, e i modelli previsionali indicano che l'unico fattore strutturalmente in grado di generare un dividendo fiscale duraturo è l'integrazione lavorativa. La retorica della chiusura ha prodotto rendimenti elettorali significativi pur dimostrandosi inefficace sul piano pratico, come testimoniato dal ricorso periodico a sanatorie straordinarie. Le normative prodotte dalla narrazione securitaria tendono inoltre a generare condizioni di irregolarità forzata che alimentano forme di devianza, fornendo a loro volta legittimazione a un ulteriore inasprimento del frame che le ha originate. La ricerca conclude che il dibattito pubblico italiano sacrifica sistematicamente le evidenze strutturali alla logica del consenso elettorale di breve periodo.
...continua
Appunti presi a lezione di Analisi delle politiche pubbliche + studio libro e slide. Argomenti: cosa è una politica pubblica, gli attori di policy, tipi e classificazione delle politiche pubbliche, strumenti di policy, modelli decisionali, implementazione ed attuazione, la valutazione.
...continua
Appunti presi a lezione di Analisi delle politiche pubbliche con integrazione del libro e delle slide. Parte delle lezioni seminariali. Argomenti: il policy change, le politiche pubbliche in Italia, politica del lavoro, politica di migrazione e politiche del cibo.
...continua
Appunti di teoria dell'organizzazione sui seguenti argomenti trattati: questione organizzativa in ambito industriale, dal Taylorismo (Fordismo) al modello giapponese; questione burocratica, il modello Weberiano e i suoi critici. Scarica il file in formato PDF!
...continua
Appunti di Teoria dell'organizzazione sui seguenti argomenti trattati: analisi dei cambiamenti organizzativi che hanno interessato la pubblica amministrazione e la produzione delle politiche pubbliche dagli anni Novanta ad oggi. Scarica il file in formato PDF!
...continua
Tesi, L’Agenda digitale tra Europa e territorio: il caso di Bologna per la cattedra di Teoria dell'organizzazione della professoressa Profeti. Gli argomenti trattati sono i seguenti: l'Agenda Digitale europea, i campi d’azione dell’Agenda Digitale, aprire l’accesso ai contenuti.
...continua