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Appunti degli studenti per corsi ed esami del Prof. Bolognari Massimo

Questa sezione degli appunti di Diritto delle prove digitali offre un'analisi specialistica del diritto processuale, sia penale che civile, in relazione all'avvento delle nuove tecnologie, della prova digitale e dei sistemi di intelligenza artificiale. Nell'ambito del processo penale, il testo esamina il passaggio dal modello inquisitorio a quello accusatorio e misto, approfondendo la separazione delle fasi, gli atti irripetibili, l'incidente probatorio e i mezzi di ricerca della prova introdotti dalla Legge 48/2008 (ispezioni, perquisizioni e sequestri informatici, comprese le garanzie ex Art. 103 c.p.p. per il difensore). Viene dedicata un'ampia trattazione alla disciplina delle intercettazioni telematiche e ambientali tramite captatore informatico (Trojan horse), analizzando i presupposti dei gravi indizi di reato, il doppio binario per i reati di mafia/terrorismo e la giurisprudenza delle Sezioni Unite (Sentenza Scurato). Sul piano civile, il documento affronta l'efficacia probatoria delle scritture informatiche forti e deboli, i meccanismi di disconoscimento e verificazione delle firme grafometriche e digitali, nonché le modalità di produzione in giudizio dei documenti elettronici non firmati (pagine web e screenshot) ai sensi del CAD. Sono inoltre analizzati i rimedi istruttori preventivi (Artt. 692-696-bis c.p.c.), le patologie legate alle irregolarità del deposito telematico (errori warn, error, fatal), e i problemi di utilizzabilità della prova acquisita in violazione della privacy. Infine, gli appunti descrivono la dimensione transnazionale delle indagini e dell'assunzione delle prove all'estero tramite la Convenzione di Budapest, l'Ordine Europeo di Indagine (OEI) e i Regolamenti UE 2020/1783 e 2023/1543, concludendosi con una riflessione critica sui limiti della giustizia predittiva e sul ruolo dell'IA come mero supporto al decisore umano nel processo civile (Legge 132/2025).
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