Opinioni
Recensioni
Lo IUAV per me è stato una delusione. La formazione tecnica è stata marginale e superficiale. Il percorso si basa su laboratori semestrali che integrano più discipline, ma nella pratica si lavora quasi solo sulla progettazione fino a poco prima dell’esame, senza una vera base teorica. Le altre materie vengono concentrate nelle ultime settimane, spesso senza revisioni adeguate. Le revisioni risultano limitate perché basate sul gusto personale dei docenti più che su un confronto critico. I plastici: mancano spazi e gli avvisi di rimozione arrivano con pochissimo preavviso. Un mio plastico è stato buttato il giorno prima dell’esame! Arrivata alla fine della magistrale con: lacune tecniche, scarsa conoscenza del BIM e basi teoriche deboli. Purtroppo l'unica professoressa ancora degna di questo nome, Sara Marini, l'ho conosciuta l'ultimo anno di magistrale. Lei insegna veramente cosa vuol dire fare architettura, tutti gli altri scaldano la sedia.
La meritocrazia purtroppo non esiste in questa università. Nel mio percorso triennale si sono salvati ben pochi professori, che hanno effettivamente passione per il lavoro che svolgono. Le valutazioni e le revisioni sono fatte con superficialità, tant’è che le tesi di laurea non vengono nemmeno lette ma sfogliate il giorno della discussione durante la presentazione stessa. Gli standard richiesti spesso sono ben oltre le capacità stesse dei professori, che quindi non sanno giudicarle. Mi dispiace terribilmente scrivere questa recensione dal momento che non ho trovato altri curriculum così ben strutturati in altre università in Italia, così come ho adorato quei pochi professori che sono riusciti a trasmettere l’amore per il loro mestiere. È davvero un peccato che così tanto potenziale sia sprecato in mano a professori del genere, e tutto questo è detto da uno studente riuscito a laureato ugualmente con il massimo dei voti. Vergognosi.
Le sessioni sono folli, puoi avere solo una data d’esame per sessione e gli esami sono quasi tutti lo stesso giorno. Prof: in tutto il mio percorso di magistrale non ho incontrato neanche UN buon professore,provano piacere a demoralizzarti. I voti sono molto spesso messi A CASO (non importa quanto ti prepari per un esame). Questo da persona che ha finito la triennale in meno di 3 anni, con 110 e lode e una media di 29.5. Tra l’altro tutte cose che mi hanno permesso di essere ammessa senza problemi allo “IUAV: una delle migliori università d’Italia”. Uscirò dallo IUAV senza più passione per ciò che studio. Mi chiedo come faccia ad essere SEMPRE tra le prime università d’italia. Come vengono valutate le università? di certo non con le opinioni degli studenti che le vivono. Questa università mi ha lasciato una sola cosa: la depressione.
Dalle recensioni di skuola.net risulta tra le migliori in italia, non si sa com è possibile, ciò scredita altre università per le quali gli studenti optano maggiormente e con qualità mig liori
Disorganizzati. Sessioni d’esame che durano poco più di un mese (durante il quale devi sostenere dai 4 ai 6 esami) = impossibile. Professori: dal punto di vista umano = 0; dal punto di vista didattico = ancora peggio -> ti impegni e non vieni gratificato, non si capisce cosa richiedono e poi i voti sono bassi. Fanno passare la voglia e l’entusiasmo di studiare ed imparare. La parte più deludente? Dopo un anno di magistrale mi sento allo stesso livello di competenze di un anno fa appena finita la triennale (se non per un unico corso - a scelta tra l’altro). Mi chiedo come faccia ad essere tra le prime in Italia. Delusione totale. Spero in meglio per l’anno prossimo, ma per ora è inqualificabile.