Trattamento endovascolare delle emorragie parenchimali
In questa lezione tratteremo quello che è il management (cioè la gestione) dei pazienti con emorragie post-traumatiche degli organi parenchimatosi dell'addome (cioè milza, fegato e rene). Quindi si tratta a tutti gli effetti di una lezione di radiologia interventistica.
Uso della TC con mezzo di contrasto
Come abbiamo visto, in caso di trauma addominale è necessario fare una TC con mezzo di contrasto. Sappiamo che normalmente, in caso di allergia al mdc o in caso di insufficienza renale, è controindicato usare il mdc. Invece, in caso di trauma, l'allergia e l'insufficienza renale non sono controindicazioni per la TC con mezzo di contrasto (né per la radiologia interventistica), in quanto senza l'esecuzione di tali procedure il paziente andrebbe probabilmente incontro a morte.
L'unica controindicazione all'utilizzo del mezzo di contrasto in un paziente traumatizzato è lo scompenso cardiaco. Infatti, la somministrazione di un qualsiasi liquido aumenterebbe la volemia, incrementando conseguentemente lo sforzo di un cuore già compromesso e portando il paziente al collasso cardiocircolatorio. Normalmente, per la TC vengono somministrati 120-150 cc di mezzo di contrasto.
Tipi di management per trauma addominale
Il management di un paziente con trauma addominale può essere di due tipi:
- NOM (Non Operative Management): consiste nell'osservazione del paziente, nella terapia di supporto e nell'eventuale trattamento di radiologia interventistica.
- OM (Operative Management): consiste nella laparotomia esplorativa per determinare la fonte del sanguinamento.
Nel paziente traumatizzato che presenta lesioni agli organi addominali parenchimali (milza, fegato e rene), la scelta del tipo di management viene fatta in base a vari parametri:
- Stabilità emodinamica del paziente: è un parametro fondamentale, che viene particolarmente attenzionato per decidere se attuare un OM o un NOM. Un paziente si definisce emodinamicamente instabile quando ha:
- Frequenza cardiaca maggiore di 120 bpm.
- Pressione arteriosa sistolica minore di 90 mmHg.
- Tachipnea o dispnea.
- Evidenza di vasocostrizione cutanea (pallore cutaneo).
- Livello di coscienza alterato.
- Grado della lesione: come abbiamo visto, viene definito dai gradi AAST, dalla presenza di emoperitoneo e dalla presenza di contrast blush.
- Presenza di altre lesioni.
- Comorbidità.
Indicazioni generali all'Operative Management
Quando un paziente traumatizzato arriva al PS, le principali indicazioni all'OM sono:
- Paziente emodinamicamente instabile.
- Eco-FAST positiva: indica la presenza di emoperitoneo o emopericardio.
- DPA/DPL positiva: è una tecnica usata.
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