Estratto del documento

Dispense integrative del

corso

Corso di Semiotica A

(Prof. Ferraro)

a.a. 2014/15

1.1 LA FORMA NARRATIVA COME STRUMENTO INTERPRETATIVO

ORGANIZZAZIONE NARRATIVA

• Interviene quando dobbiamo comunicare ad altri certa catena eventi, e quando nudi fatti registrati dai nostri sensi vengono

tradotti in qualcosa di pensabile (= organizzato / dotato di forma logica)

RACCONTO

• Successione eventi legata da un ordine logico

• Registrazione eventi: è priva di strutturazione logica

• Sequenza logica: lega dati di fatto attribuendo ordine e senso

• Capacità forma narrativa: Tradurre eventi in qualcosa che ci pare avere senso

• Dati immediati: prendono aspetto di qualcosa di spiegabile (giornalista: deve collegare dati traducendo seguito di fatti in storia

→ Eventi acquisiscono ordine connessioni, senso, comprensibilità)

FORMA NARRATIVA

• Agisce come potente strumento di interpretazione (tra tutte le interpretazioni possibili) → Dati risultano letti, definiti, resi

significativi

• Forma narrativa: collega i dati a possibili significati (legare dati in modo diverso = dare interpretazioni diverse)

• Versione formalista narratività: Narrazione = Struttura logica che tiene insieme eventi

1.2. NARRAZIONE COME SISTEMA PRIMARIO

DI MODELLIZZAZIONE ESPERIENZA

• Bambino: cerca di compiere CODICE NARRATIVO:

operazione di collegare nudi dati di

fatto → Fatti esperienza collegati • Primo strumento mediazione tra esterno (realtà) e

interno (psiche)

fanno meno paura • È precedente ad acquisizione linguaggio

• Tradurre esperienza composta da • Sistema primario modellizzazione esperienza

singoli eventi in «struttura legata»

che possiede ordine e annulla OPPOSIZIONE SEGNI/CASO

sensazione angoscia di ciò che è privo • Indica sistemi semiotici svolgono funzione riduzione

di senso (= composto da singole ansia tramite attribuzione ordine

entità isolate)

• SISTEMA NARRATIVO:

Strutture eventi slegate: sono

ripetibili (a differenza di eventi • Capacità legare eventi producendo sensazione di

logica che tiene insieme fatti e ce li fa percepire come

singoli) non casuali

1.3. CODICE NARRATIVO E CODICE MANIFESTAZIONE

ANOMALIA CODICE NARRATIVO

CODICE NARRATIVO • Possiede suo piano significante (espressione) e piano significato

• Unico sistema semiotico che funziona indipendentemente anche se non possiede di per sé modo di manifestazione → Ha

da qualche atto manifestazione a livello comunicativo (es: bisogno di altri sistemi semiotici per manifestarsi

possiamo pensare poesia senza recitarla) • Significante: personaggi e catena eventi

• Eventi, ambientazioni, personaggi, possono avere realtà • Significato: senso morale storia

puramente psichica → Per essere manifestati devono • Dipendenza da sistema esterno manifestazione porta a

essere tradotti in altro codice semiotico (Greimas) definizione di «Codice connotativo» (Hjelmslew)

RACCONTO SPIEGAZIONE ANOMALIA

• Codice narrativo non ha sua manifestazione perché è fatto per

• Può essere manifestato e comunicato ad altri solo se funzionare prima e indipendentemente da comportamenti

tradotto in qualcos’alto comunicativi

• Nota: possiede significato indipendentemente da sistema • È fatto per funzionare in nostra mente individuale

semiotico scelto per manifestazione (→ Una volta costruiti

personaggi e catena eventi, questi possiedono significato • Nota: questo non accade per linguaggio perché è fatto a scopi di

indipendentemente da fatto che si faccia fumetto/poesia) comunicazione interindividuale

«CODICE CONNOTATIVO» (Hjelmslew)

• Elementi che per sistema narrativo costituiscono significante,

diventano significati dei segni grazie ai quali racconto ha sua

manifestazione

1.4. TRIANGOLO FUNZIONI NARRATIVITÀ

TESTO: Usa racconto per dare espressione simbolica a

Tre componenti sistema narrativo determinate idee → Siamo nella prospettiva di

«PERCORSO GENERATIVO» (Greimas)

INVENZIONE ESPOSIZIONE EVENTI FORMA

SIMBOLICA Organizzazione temi,

Nota: Non si escludono mai tra loro, si mescolano in Pure strutture Allestimento ruoli attanziali,

contenuto astratte costruzione narrativa costruzione elementi

modo variabile e complesso! figurativi concreti

Singoli testi: si • Si parte da piano contenuto, si pensa come dargli

collocano in punti espressione tramite elaborazione significante narrativo

diversi a interno

triangolo

• Non ci sono casi > GRAMMATICA NARRATIVA: Definisce forma logica

che dipendono secondo cui noi possiamo darci rappresentazione dei

solo da uno 3

vettori fatti che compongono nostra realtà quotidiana

Miriade posizioni diverse he combina

variamente 3 componenti > CAPACITÀ SISTEMI NARRATIVI: Omogenizzare sotto stessi

> Racconto «formalmente ben costruito»: obbedisce apparati formali invenzione ed esperienza, simbolico e fattuale

a forma logica tramite cui interpretiamo realtà

1.5. PROPP: IL CONCETTO DI «FUNZIONE»

Punto partenza per studi su teoria narrazione, perché:

PROPP – «La morfologia della fiaba» > CONCLUSIONI STUDIO PROPP:

• Sua metodologia si colloca su piano analisi più astratto, non riducibile a racconto concreto

• FIABA: Forma narrativa fondamentale e primaria → Indagini su questo universo narrativo • Gli EVENTI che avvengono nel

possono servire per riflessioni generali su forme racconto corso della fiaba sono definiti

«FUNZIONE» da funzione che svolgono nel

• Propp confronta 4 esempi di 4 racconti diversi per spiegare suo metodo (vedi p.11) complesso della vicenda (non

• Dietro superficie mutevole, riconosciamo stesso valore funzionale: eventi in se stessi diversi da modo svolgimento)

svolgono ruolo in qualche modo analogo

• Barchetta/anello: sono concretamente diversi ma svolgono medesima funzione narrativa in

rispettive fiabe • IDENTITÀ PERSONAGGI:

LE «COSTANTI NARRATIVE» dipende da ruolo che

• Non si ripetono singole «funzioni» ma complessi moduli che si ripetono da racconto all’altro con svolgono (non da modo

stessa logica compositiva concreto in cui si presentano

• Tre funzioni: messa alla prova, superamento prova, ottenimento aiuto → Gruppo dotato di

fisionomia narratologica in racconto

• Possiamo individuare costanti narrative riconoscibili dietro a episodi a prima vista diversi

• Nota: costanza di struttura può permanere anche se ogni elemento della storia muta

• Effetto sullo svolgimento degli eventi: è analogo, mentre non lo è azione compiuta

1.6. SCHEMA COMPOSITIVO DELLA FIABA [Propp] (1)

7 TIPI DI RUOLI: 31 FUNZIONI:

• A ciascuna assegna nome e

1. EROE

Propp simbolo sintetico

2. ANTAGONISTA •

da Alcune funzioni sono più

3. DONATORE MEZZI MAGICI

Identificati importanti di altre

4. AIUTANTE nell’economia di costruzione del

5. MANDANTE (propone a eroe impresa da compiere) racconto

• viene duplicato aggiungendo ruolo «della Principessa e del re suo Padre» • «Mancanza» /

• Non è ruolo ma evidenziazione di quali personaggi tipicamente occupano

ruolo Mandante «Danneggiamento»: agisce

6. FALSO EROE (identificato erroneamente come Antagonista) come vera macchina che attiva

7. VITTIMA (dimenticato da Propp) e fa muovere congegno

8. TUTORE (compare a inizio racconto, persona adulta, garantisce protezione narrativo

a protagonista)

1.6. SCHEMA COMPOSITIVO FIABA - FUNZIONI

«MANCANZA» / «DANNEGGIAMENTO»

&b

Anteprima
Vedrai una selezione di 8 pagine su 31
Riassunto esame semiotica, proff. Ferraro, dispense integrative del corso consigliate Pag. 1 Riassunto esame semiotica, proff. Ferraro, dispense integrative del corso consigliate Pag. 2
Anteprima di 8 pagg. su 31.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame semiotica, proff. Ferraro, dispense integrative del corso consigliate Pag. 6
Anteprima di 8 pagg. su 31.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame semiotica, proff. Ferraro, dispense integrative del corso consigliate Pag. 11
Anteprima di 8 pagg. su 31.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame semiotica, proff. Ferraro, dispense integrative del corso consigliate Pag. 16
Anteprima di 8 pagg. su 31.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame semiotica, proff. Ferraro, dispense integrative del corso consigliate Pag. 21
Anteprima di 8 pagg. su 31.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame semiotica, proff. Ferraro, dispense integrative del corso consigliate Pag. 26
Anteprima di 8 pagg. su 31.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame semiotica, proff. Ferraro, dispense integrative del corso consigliate Pag. 31
1 su 31
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher chiara.monardo di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Semiotica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Ferraro Guido.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community