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Sicurezza delle fondazioni in zona sismica

Corso di Laurea Magistrale Biennale in Ingegneria della Sicurezza LM-26

Codice ICAR/07

CFU 9

Docente ANNA SCOTTO DI SANTOLO

1. A seguito del terremoto la costruzione subisce nello SLV: Rotture e crolli dei componenti non strutturali ed

impiantistici e significativi danni dei componenti strutturali cui si associa una perdita significativa di

rigidezza nei confronti delle azioni orizzontali, la costruzione conserva invece una parte della resistenza e

rigidezza per azioni verticali e un margine di sicurezza nei confronti del collasso per azioni sismiche

orizzontali

2. Ai fini della mitigazione del rischio di liquefazione i pali di fondazione devono: Innestarsi ad una profondità

maggiore dello strato liquefacibile

3. Ai fini sismici i terreni devono essere investigati e classificati attraverso: La determinazione della velocità media

di propagazione delle onde di taglio (onde S) nei primi 30m

4. Al crescere della ripidità del versante: l'amplificazione cresce

5. All'aumentare del contenuto di fine il CRR: Aumenta

6. All'inizio del XX secolo grazie alla rete mondiale di stazioni sismografiche si poté conoscere: Quale fosse la

distribuzione globale dei terremoti sulla superficie terrestre

7. Applicando un carico verticale e centrato, crescente nel tempo, ad una fondazione otteniamo una curva carico

cedimento:

8. Non lineare

Assegnati il peso dell’unità di d’acqua 10% e il peso specifico

9. volume 17,76kN/m3, il contenuto della sostanza

solida 27KN/m3 la porosità è pari a: 0,402 sost…

10. Assegnati il peso dell'unità di volume 17,76kN/m3 contenuto d'acqua 10% e il peso specifico della solida

27kN/ m3 il peso secco dell'unità di volume è: 16,15 kn/M3

11. Calcolare la tensione orizzontale geostatica totale alla profondità di 6m con riferimento ad un sottosuolo omogeneo

con gamma saturo = 18kN/m3 e angolo di attrito l=30° e falda stazionaria a piano campagna: 84

12. Caquot determinò per il carico limite una formula: Binomia

13. Dal decremento logaritmico di un sistema in oscillazione libera è possibile calcolare: Rigidezza e fattore di

smorzamento del sistema (σi = σi-1+ Δσi)

14. Dopo l'applicazione di ciascun incremento di carico, il carico complessivo è: Lasciato agire per un

15. intervallo di tempo sufficientemente lungo da assicurare la completa dissipazione degli eccessi di pressione

(Δσi)

neutra indotti dall'incremento di carico applicato

16. Durante la prova triassiale drenata si misura: La deformazione assiale e di volume

17. Esposizione E corrisponde a: Una perdita di valore sia in termini di vite umane sia di carattere economico

dovuta al danneggiamento prodotto da un certo terremoto

Fattori 2D che influenzano l’amplificazione topografica sono:

18. indotti dalla focalizzazione e dalla diffrazione

delle onde

19. Gli effetti di amplificazione legati alla geometria del problema: interessano creste, rilevati, valli e pendii.

20. Gli effetti dell'eterogeneità di un deposito di terreno: Sono l'avvicinamento delle frequenze naturali e la

concentrazione degli spostamenti in superficie

21. Gli stati limite per le fondazioni profonde da considerare secondo le NTC 2008 sono: Collasso per carico limite

verticale; collasso per carico limite orizzontale; liquefazione; spostamenti o rotazioni eccessive; rottura

elementi strutturali

22. Gli stati limite ultimi previsti sono: Cinque

23. Grazie alle relazioni di Eulero è possibile esprimere: Il segnale nel campo dei numeri complessi come

combinazione lineare di forme d'onda esponenziali

24. I cedimenti indotti a parità di sovrastruttura dipendono: dalla tipologia della fondazione e dalle caratteristiche di

deformabilità del sottosuolo

25. I cedimenti sono dovuti a: variazioni di tensioni efficaci indotte da sovraccarichi

26. I coefficienti del carico limite (Nq, Nc e Ng) sono funzioni crescenti: Dell'angolo di attrito

27. I coefficienti di indagine aumentano con: Il numero di determinazioni –

28. I coefficienti Nq, Nc, Ngamma, in condizioni non drenate sono pari a: 1 5, 14 -0

29. I coefficienti parziali gR per i pali sono: Diversi a seconda dell'approccio considerato

30. I meccanismi di collasso possibili di una fondazione superficiale sono: Rottura generale e punzonamento

31. I metodi sismici in foro rappresentano: Una importante classe di prove in sito che consente di indagare il

comportamento del terreno naturale a bassi livelli deformativi

32. I metodi sismici in foro rappresentano: Una importante classe di prove in sito che consente di indagare il

33. comportamento del terreno naturale a bassi livelli deformativi

34. I mezzi di indagine in sito diretti per la determinazione della pressione interstiziale sono: I piezometri

35. I mezzi di indagine in sito diretti per la determinazione della stratigrafia sono: Gli scavi pozzi, cunicoli e trincee e

i sondaggi

36. I pali devono essere progettati per resistere a due tipi di azioni: Le forze di inerzia derivanti dalla sovrastruttura

e le forze cinematiche derivanti dall'interazione palo-terreno

37. I parametri che si ottengono da una prova di taglio diretto sono: di resistenza al taglio

38. I parametri di resistenza al taglio per i terreni nc sono: Angolo di attrito

39. I parametri di resistenza al taglio per i terreni oc sono: Coesione, angolo di attrito e dilatanza

40. I parametri strettamente necessari nella caratterizzazione geotecnica dei terreni ai finidell'analisi di risposta sismica

locale sono: Spessore degli strati, Densità, Velocità delle onde di taglio

41. I risultati di una prova triassiale si possono rappresentare: Nel piano di Mohr, delle tensioni principali e degli

invarianti

42. I terreni in cui è possibile prelevare campioni indisturbati si definiscono: Campionabili

43. I valori caratteristici delle grandezze fisiche e meccaniche da attribuire ai terreni devono essere ottenuti mediante:

Specifiche prove di laboratorio su campioni indisturbati di terreno e attraverso l'interpretazione dei risultati

di prove e misure in sito

44. I Vantaggi dei sondaggi rispetto agli scavi sono: possibilità di attraversare qualsiasi terreno, anche a grande

profondità e sotto falda; tempi e costi di esecuzione relativamente contenuti rispetto agli scavi - facilità di

occlusione del foro

45. Il campionamento è: Un'operazione ideale che dovrebbe consentire di estrarre dal sottosuolo un volume di

terreno del quale viene modificato lo stato tensionale in assoluta assenza di deformazioni

46. Il campionatore più adatto per terreni di media consistenza è: Carotiere semplice

47. Il capitolo della Circolare 2.II.2009, n. 617 (Istruzioni per l'applicazione delle NTC D.M. 14.I.2008) relativo alla

progettazione geotecnica è: C6

48. Il capitolo della NTC 2008 (D.M. 14.I.2008 ) che riguarda la progettazione delle opere geotecniche è: Il sesto

49. Il Capitolo delle NTC (DM 14/01/2008) relativo alla progettazione geotecnica statica è: Il Capitolo 6

50. Il Capitolo delle NTC (DM 14/01/2008) relativo alla progettazione sismica è: Il Capitolo 7

51. Il carico limite di una fondazione superficiale in condizioni non drenate è: funzione crescente della coesione non

drenata

52. Il carico limite orizzontale si calcola per: Per il palo singolo indipendentemente da quello assiale

53. Il carico limite orizzontale si valuta con la teoria di: Broms

54. Il cedimento assoluto è dato da: l'integrale (esteso allo spessore di sottosuolo coinvolto, H) degli accorciamenti

infinitesimi dw

55. il cedimento differenziale è: prodotto dalle disomogeneità stratigrafiche e meccaniche del sottosuolo

S∞∫ₒᵈϵ(Z,t∞)DZ

56. il cedimento finale di una fondazione, posta su uno strato di spessore D, è espresso da:

57. Il cinematismo a cui è associato il minimo smorzamento radiativo è: Rotazionale

58. Il coefficiente rd nel CSR serve a ricondurre : Il modello di colonna rigida del terreno a colonna deformabile

59. Il comportamento meccanico del terreno nelle pratiche applicazioni viene schematizzato con leggi costitutive

differenti, per le condizioni di esercizio: elastico lineare equivalente

60. Il comportamento meccanico del terreno nelle pratiche applicazioni viene schematizzato con leggi costitutive

differenti, per il collasso: Rigido-plastico

61. Il CRR può essere valutato in funzione di: Velocità delle onde di taglio

62. Il CSR deve essere scalato attraverso il coefficiente MSF per ricondurlo: A magnitudo 7.5

63. Il CSR è funzione : Dell'accelerazione orizzontale di picco attesa in superficie

64. Il CSR è il rapporto tra: Tensione tangenziale indotta dall'azione sismica e tensione litostatica

65. Il livello deformativo nel corso della prova CH è dell'ordine di: 10-3%

66. Il livello deformativo nel corso della prova DH è dell'ordine di: 10-3%

67. Il metodo diretto per l'interpretazione della prova DH consiste: Nella valutazione della Vs attraverso

l'inclinazione rispetto all'asse dei tempi dei tratti lungo i quali si ha l'allineamento dei punti sperimentali

68. Il metodo numerico per l'interpretazione della prova DH consiste: Nella determinazione della funzione di Cross-

correlazione

69. Il modello di cuneo indefinito: consente di stimare il fattore di amplificazione topografica

70. Il modello geotecnico del sottosuolo è: L'insieme della stratigrafia, del regime delle pressioni neutre e delle

caratteristiche fisiche, meccaniche ed idrauliche dei terreni o rocce presenti nel volume di sottosuolo

interessato dalla realizzazione di un'opera

71. Il modello geotecnico del sottosuolo è: L'insieme della stratigrafia, del regime delle pressioni neutre e delle

caratteristiche fisiche, meccaniche ed idrauliche dei terreni o rocce presenti nel volume di sottosuolo

interessato dalla realizzazione di un'opera

72. Il modulo di compressibilità Edometrica rappresenta: Il rapporto fra tensioni e deformazioni in condizioni di

deformazione laterale impedita

73. I parametri di resistenza al taglio per terreni oc sono :coesione ed angolo di attrito e dilatanza

74. Il parametro che esprime il CRR deve essere normalizzato per ricondurlo: Alla pressione atmosferica

75. Il periodo della struttura su sottosuolo deformabile è: Maggiore di quello a base fissa

76. Il periodo di riferimento VR si ricava, per ciascun tipo di costruzione,: Moltiplicando la vita nominale per il

coefficiente d'uso Cu, funzione delle classe d'uso

77. Il piano di posa della fondazione deve essere fissato dal progettista per: Il buon funzionamento statico della

78. fondazione sia rispetto al massimo carico sostenibile, sia rispetto ai cedimenti che la fondazione può

Sviluppare per un assegnato carico di esercizio

79. Il progetto di una fondazione su pali in zona sismica deve soddisfare i seguenti requisiti: Le forze derivanti dalla

sovrastruttura devono essere trasferite al terreno senza significative deformazioni permanenti e le

deformazioni indotte dal moto sismico devono essere compatibili con la funzionalità della struttura in

elevazione

80. Il provino è contenuto tra due piastre di materiale poroso permeabile per : Consentire il libero drenaggio

dell'acqua interstiziale

81. Il punzonamento è tipico di terreni con comportamento: Plastico incrudente

82. Il rapporto di impedenza: Dipende dalla velocità delle onde di taglio e dalla densità dello substrato

deformabile e dello strato elastico

83. Il segnale che passa attraverso una valle alluvionale: è più lungo e mostra ampiezza maggiore rispetto al caso

monodimensionale

84. Il Tempo di ritorno è: T= -VR/ln(1-PVR)

85. Il terremoto è: Un movimento di una porzione più o meno grande di superficie terrestre, costituito da

oscillazioni del terreno che si succedono per un periodo di tempo

86. Il volume di rottura al di sotto della fondazione è costituito da: Un cuneo di spinta attiva una zona di transizione

e un cuneo di spinta passiva

87. Il volume significativo è funzione: Del manufatto, dei carichi e del sottosuolo

88. Il volume significativo è: La porzione di terreno che interagisce in modo apprezzabile con l'opera,

delimitabile in base agli effetti meccanici e idraulici indotti dalla costruzione del manufatto

89. In base alle NTC 14-I-2008, ai fini della definizione dell'azione sismica di progetto: Si deve effettuare l'analisi di

risposta sismica locale e solo in assenza di essa si può fare riferimento a un approccio semplificato

90. In base alle NTC 14-I-2008, ai fini della definizione dell'azione sismica di progetto: Non si possono adottare

accelerogrammi artificiali

91. In condizioni udometriche il cedimento immediato è: uguale a quello t=0

92. In presenza di falda il valore di SPT: Deve essere corretto

93. In presenza di sisma nei pali si sviluppano sollecitazioni dovute: Sia alle forze inerziali trasmesse dalla

sovrastruttura sia all'interazione cinematica tra palo e terreno

94. In uno strato elastico omogeneo su substrato deformabile le frequenze naturali del sistema: Sono uguali a quelle

che lo stesso strato di terreno avrebbe se il substrato fosse rigido

95. In uno strato elastico omogeneo su substrato rigido le frequenze naturali del sistema: Dipendono dallo spessore e

dalla velocità delle onde di taglio del banco

96. In uno strato elastico omogeneo su substrato rigido: La funzione di trasferimento è pari a 1/cos(wH/Vs)

97. In uno strato visco-elastico omogeneo su substrato deformabile: La funzione di amplificazione non è periodica

98. In zona sismica i plinti su pali: Vanno collegati

99. La curva di resistenza ciclica varia al variare di: Contenuto di fine

100. La curva granulometrica si rappresenta con un: diagramma semilogaritmico

101. La deformazione assiale (ea) del provino si calcola come: Rapporto fra l'accorciamento (d) e l'altezza iniziale

(H0) del provino

102. La differenza fra la progettazione delle fondazioni che la scelta della geometria di progetto e delle proprietà dei

materiali da costruzione è parte integrante del progetto stesso mentre in geotecnica sono note a priori e le altre

discipline dell'ingegneria è: Che la scelta della geometria di progetto e delle proprietà dei materiali da

costruzione è parte integrante del progetto stesso mentre in geotecnica non sono note a priori

103. La distorsione angolare si valuta come: b = d/L

104. La distribuzione dei terremoti è concentrata principalmente: In zone che seguono i confini delle zolle

105. La Faglia è definita come: Una frattura di masse rocciose accompagnata da spostamento di una delle parti

(labbro) lungo il piano di frattura (piano di faglia)

106. La falda acquifera indica: L'acqua sotterranea che permea nei terreni e rocce in modo che vi sia

continuità tra

107. l'acqua del generico poro o interstizi e quell dei pori adiacenti

108. La finalità delle indagini è di: Individuare la natura e la disposizione stratigrafica dei terreni e delle rocce

costituenti il sottosuolo; Definire il regime delle acque sotterranee; Individuare, per ogni terreno presente

nel sottosuolo, le proprietà fisiche, meccaniche ed idrauliche

109. La finalità delle prove penetrometriche è di: individuare le proprietà meccaniche dei depositi presenti e

indirettamente la stratigrafia

110. La fondazione è: la parte di struttura a diretto contatto con il terreno

111. La fondazione può essere: superficiale; profonda

112. La frequenza delle indagini cresce con: La non uniformità del sottosuolo e importanza dell'opera

113. La frequenza naturale di una valle alluvionale superficiale: è prossima a quella monodimensionale solo al centro

114. La funzione di trasferimento è: Il rapporto tra la trasformata di Fourier del segnale in superficie e al bedrock

115. La geometria della fondazione deve essere tale da: Trasferire al terreno i carichi in maniera compatibile con la

resistenza di questo ultimo e con la funzionalità del manufatto

116. La geotecnica moderna nasce nel: 1925, anno di pubblicazione della fondamentale opera di K. Terzaghi sulla

“Meccanica dei terreni”

117. La liquefazione avviene: Nei terreni a grana grossa

118. La liquefazione comporta anche: La modifica del segnale sismico

119. La liquefazione inoltre comporta: Instabilità di fondazioni, argini, muri di sostegno

120. La liquefazione si verifica quando il rapporto tra sovrapressione neutra e tensione efficace litostatica è: Pari a uno

121. La magnitudo locale ML è definita come: Il logaritmo del rapporto tra l'ampiezza A e l'ampiezza A0 di

riferimento

122. La mappa di pericolosità sismica dell'OPCM 3519/2006 fornisce i seguenti dati: l'accelerazione orizzontale

massima su affioramento rigido con piano campagna orizzontale, riferita ad un ampio intervallo di tempi di

ritorno (TR=30-2475 anni), su una griglia di passo 0.02° (circa 2 km);

123. La Microzonazione Sismica si può definire come: L'identificazione e la mappatura a scala comunale di zone

124. omogenee dal punto di vista della pericolosità sismica e anche idrogeologica locale

125. La modalità di prova consiste nel: Infissione dell'attrezzatura da piano campagna

126. La modalità di prova CPT consiste nel: Infissione dell'attrezzatura da piano campagna

127. La non-linearità di un deposito di terreno: Riduce l'ampiezza e la frequenza del segnale

128. La norma tecnica delle costruzioni (DM 20/02/2018) chiarisce che la programmazione delle indagini tecniche sono

compito del: progettista

129. La NTC 2008 prevede: Coefficienti di sicurezza parziali sulle proprietà dei materiali, sui carichi e sulle

resistenze

130. La palificata è: Complesso di pali collegati in una struttura

131. La Pericolosità sismica (Hazard) H dipende dalla: Pericolosità sismica regionale (P) e la risposta sismica locale

(S)

132. La Pericolosità sismica (Hazard) H è: La probabilità che si verifichi un dato evento sismico nel tempo e nello

spazio

133. La presenza d

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Ingegneria civile e Architettura ICAR/08 Scienza delle costruzioni

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher genchisilvio di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sicurezza delle fondazioni in zona sismica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Universita telematica "Pegaso" di Napoli o del prof Scotto Di Santolo Anna.
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