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Schemi su normativa antiriciclaggio

Appunti di diritto tributario sulla Normativa antiriciclaggio in schemi dalla 1' direttiva comunitaria alla 4' direttiva e tutte le leggi italiane di recepimento.
25 pagine di schemi colorati per una facile memorizzazione. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Diritto tributario docente Prof. A. Contrino

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ESTRATTO DOCUMENTO

E’ effettuata alla presenza fisica contestuale del cliente e del professionista con

identificazione un documento di riconoscimento valido e non scaduto (per i non comunitari si

diretta utilizza passaporto o permesso di soggiorno).

Senza la presenza fisica del cliente quando:

- il cliente è stato già direttamente identificato per altra prestazione

professionale;

- i dati identificativi risultano da atti pubblici, scritture private autenticate o da

identificazione documenti firmati digitalmente;

indiretta - i dati risultano da dichiarazione dell'autorità consolare italiana;

- i dati risultano da attestazione di un altro professionista europeo che ha già

identificato il cliente.

Se il cliente è già stato identificato da altro soggetto che ne rilascia apposita

attestazione; tale soggetto può essere:

- intermediari abilitati;

identificazione a - enti creditizi o finanziari di Stati UE;

distanza - banche aventi sede legale amministrativo in paesi aderenti aderenti al GAFI

(Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale).

• nell'archivio il professionista conserva le generalità complete del cliente, gli estremi del

documento, la data di identificazione, la descrizione della prestazione effettuata e il valore della

stessa; eventuali modifiche successive vanno registrate entro 30 giorni. Per gli incarichi di tenuta

contabilità, paghe e contributi, revisione contabile, adempimenti in materia di lavoro, previdenza e

assistenza si registra solo il conferimento dell'incarico e non tutti i singoli movimenti contabili o le

singole operazioni in cui esso si esplica;

• l'incarico conferito da più clienti comporta l'obbligo di identificarli tutti;

Registrazione e • i dati devono essere conservati per 10 anni;

Conservazione • l'archivio è unico per singolo professionista;

• le registrazioni devono avvenire in ordine cronologico;

• l'archivio informatico può essere sostituito da un registro cartaceo numerato progressivamente

siglato dal professionista tenuto senza spazi bianchi o abrasioni;

• gli obblighi di identificazione, registrazione e conservazione non si applicano per gli incarichi

ricevuti prima dell'entrata in vigore del regolamento (22 aprile 2006); se tali incarichi persistono

dopo 12 mesi allora entro il 22 aprile 2007 devono essere inseriti.

• i professionisti sono obbligati a segnalare all’UIC ogni operazione ritenuta sospetta che deve

essere fatta senza ritardo non appena se ne viene a conoscenza;

• la segnalazione deve contenere:

- i dati del segnalante;

- i dati del soggetto interessato;

- le informazioni sull'operazione oggetto di segnalazione;

- i motivi dettagliati del sospetto;

Segnalazione di • l’UIC può sospendere l'operazione segnalata per un massimo di 48 ore dandone comunicazione agli

Operazioni Sospette organi competenti e al segnalante;

• la segnalazione deve essere inviata cartacea al seguente indirizzo: UIC via delle Quattro Fontane

n. 123 00184 Roma (vicino all'indirizzo indicare codice PR AR94);

• la segnalazione non comporta violazione del segreto professionale;

• la segnalazione non viene fatta nel caso di difesa e rappresentanza in commissione tributaria;

• le segnalazioni effettuate all’UIC non devono essere comunicate al cliente.

reclusione da sei mesi ad un anno o

omessa istituzione del registro ammenda da € 5.164,00 a € 25.822,00

omessa o tardiva registrazione ammenda da € 2.582,00 a € 12.911,00

mancata comunicazione di infrazione di cui

Sanzioni dal 3% al 30% dell'importo non comunicato

hanno avuto notizia

mancata segnalazione operazione sospetta dal 5% al 50% il valore dell'operazione

violazione di obblighi informativi verso l’UIC ammenda da € 500,00 a € 25.000,00

Provvedimento UIC del 24.02.2006

Contiene le istruzioni operative antiriciclaggio ed è strutturato in 7 parti:

Definizioni e ambito soggettivo oggettivo e territoriale di applicazione

1’ parte Identificazione dei clienti

2’ parte Contenuto dell'obbligo di identificazione con le modalità operative

3’ parte Rilevazione e segnalazione di operazioni sospette, profilo di rischio e valutazione delle circostanze

attinenti gli aspetti oggettivi e soggettivi, criteri generali da confrontare con indicatori di anomalia

4’ parte (allegato C), procedura per segnalare le operazioni sospette (allegati D e E)

Notizie sui controlli interni alla struttura dello studio con corsi di formazione per i dipendenti

5’ parte Disposizioni transitorie e finali

6’ parte A Prestazioni oggetto di registrazione

B Standard del registro informatico

Indicatori di anomalia; tali indicatori sono riconducibili alle seguenti macroclassi:

- indicatori di anomalia connessi al comportamento del cliente;

- indicatori di anomalia connessi al profilo economico patrimoniale del cliente;

- indicatori di anomalia connessi alla dislocazione territoriale delle controparti dell'operazione

oggetto delle prestazioni;

- indicatori di anomalia connessi a tutte le altre categorie di operazioni;

Allegati C - indicatori di anomalia connessi ad operazioni immobiliari;

- indicatori di anomalia connessi alla costituzione, amministrazione di imprese, società, trust

ed enti analoghi;

- indicatori di anomalia connessi ad operazioni contabili e di sollecitazione al pubblico

risparmio;

- indicatori di anomalia connessi all'utilizzo di conti ovvero di altri rapporti continuativi.

D/E Modulo e istruzioni per la segnalazione delle operazioni sospette

3’ DIRETTIVA COMUNITARIA

3’ direttiva comunitaria 2005/60/CE del 26.10.2005

• alcune disposizioni di carattere generale che si applicano alla verifica della

clientela quando:

- si instaurano rapporti d'affari;

- si eseguono transazioni occasionali di valore pari o superiore a € 15.000,00 sia

con operazione unica che con operazioni tra di loro collegate;

- vi è sospetto di riciclaggio o finanziamento al terrorismo;

Nuovi obblighi di - vi sono dubbi sulla veridicità o adeguatezza dei dati ottenuti in precedenza

identificazione per l'identificazione del cliente;

• ipotesi di identificazione semplificata in presenza di operazioni a basso rischio

di riciclaggio;

• ipotesi di identificazione rafforzata in presenza di operazioni transfrontaliere

o di soggetti politicamente esposti.

• l'identificazione del cliente del titolare effettivo avviene prima

dell'instaurazione del rapporto d'affari o dell'esecuzione della transazione;

• gli Stati membri possono prevedere che le procedure di identificazione siano

espletate da un soggetto terzo pur rimanendo responsabile il soggetto

destinatario dell'obbligo;

• ogni Stato membro deve istituire una UIF (Unità di Informazione Finanziaria);

Altre disposizioni • gli Stati membri possono designare un idoneo organismo di

autoregolamentazione della professione come autorità cui trasmettere le

informazioni in prima battuta al posto dell’UIF;

• divieto di comunicare al cliente interessato a terzi che sono state effettuate

segnalazioni o che è in corso un'indagine.

Recepimento L. 25.01.2006 n. 29

Delega al Governo per il recepimento della direttiva.

Ogni altro soggetto che rende i servizi forniti da revisori contabili, periti, consulenti e altri soggetti

Altri obbligati che svolgono attività in materia di amministrazione, contabilità e tributi (tributaristi, Ced, ecc.).

Direttiva comunitaria 2006/70/CE del 01.08.2006

Definizione di persone politicamente esposte e criteri tecnici per le procedure semplificate di adeguata

verifica della clientela e per l’esenzione nel caso di un’attività finanziaria esercitata in modo occasionale

o su scala molto limitata.

Recepimento D. Lgs. 21.11.2007 n. 231

Attuazione delle direttive 2005/60 2006/70 e ridefinite le procedure da seguire in materia di antiriciclaggio.

• i soggetti iscritti nell'albo ragionieri e periti commerciali, dottori commercialisti e consulenti del lavoro;

• ogni altro soggetto che rende servizi forniti da periti consulenti e altri soggetti che svolgono attività professionale in

materia di contabilità e tributi;

• notai e avvocati quando in nome e per conto dei propri clienti compiono qualsiasi operazione di natura finanziaria

immobiliare e quando assistono i propri clienti nella predisposizione o nella realizzazione di operazioni riguardanti

:

trasferimento a qualsiasi titolo di diritti reali su beni immobili o attività economiche;

Soggetti -

- gestione di denaro, strumenti finanziari e altri beni;

- apertura e gestione di conti bancari, libretti di deposito e conti titoli;

organizzazione degli apporti necessari alla costituzione, alla gestione o all’amministrazione di società;

- costituzione, gestione o amministrazione di società, enti, trust o soggetti giuridici analoghi;

-

• i prestatori di servizi relativi a società e trust ovvero ogni persona fisica o giuridica che fornisce uno dei seguenti servizi:

- costituire società o altre persone giuridiche;

- occupare la funzione di dirigente di amministratore di società, di socio di un'associazione o funzioni analoghe in altre

persone giuridiche o provvedere affinché un'altra persona occupi tale funzione;

fornire una sede legale, un indirizzo commerciale, amministrativo o postale e altri servizi connessi ad una società,

- associazione o qualsiasi altra entità giuridica;

obbligati occupare la funzione di fiduciario in un trust espresso o in un soggetto giuridico analogo o provvedere affinché un'altra

- persona occupi tale funzione;

esercitare il ruolo di azionista per conto di un'altra persona o provvedere affinché un'altra persona occupi tale funzione

- purché non si tratti di società ammessa alla quotazione su mercato regolamentato e sottoposto ad obblighi di

comunicazione specifici. dottori commercialisti, consulenti del lavoro, avvocati, notai 22.04.2006

identificazione della clientela

Decorrenza soggetti non iscritti ad albi 25.05.2007

obblighi tutti

adeguata verifica della clientela 29.12.2007

• il professionista deve assolvere a tale obbligo :

- quando la prestazione professionale ha per oggetto mezzi di pagamento, beni o utilità di importo pari o

superiore a € 15.000,00;

- quando esegue prestazioni professionali occasionali che comportano la trasmissione o la movimentazione

di mezzi di pagamento di importo pari o superiore € 15.000,00 sia come operazione unica che con

operazioni collegate o frazionate;

Casi - quando l'operazione è di valore indeterminato o indeterminabile;

A - quando vi è sospetto di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo a prescindere da qualsiasi

esenzione, deroga o soglia applicabile;

quando sussistono dubbi sulla veridicità o sull'adeguatezza dei dati precedentemente ottenuti ai fini

-

d dell'identificazione di un cliente.

• tutti i revisori contabili devono assolvere solo i casi a), d) ed e).

e docenze;

• redazione e trasmissione dichiarazioni fiscali;

E • componente organo di controllo di società destinatarie degli obblighi antiriciclaggio;

g revisore enti pubblici;

s • funzione di sindaco (dove non è incaricato del controllo contabile);

• curatore, commissario giudiziale e liquidatore di procedure concorsuali, giudiziarie e amministrative e di

o

u procedure di amministrazione straordinaria;

• ausiliario del giudice, dell'amministratore e del liquidatore nelle procedure concorsuali;

n • custode giudiziario di beni e aziende;

a recupero crediti;

e • operazione di vendita di beni mobili registrati e immobili;

• pareri giuridici pro-veritate;

r • perizie e consulenze CTU;

t • stime giurate su incarico del giudice;

o • amministrazione del personale.

a 1) identificazione del cliente: deve essere svolta in presenza del cliente sulla base di un documento non

scaduto (per le persone fisiche dati anagrafici ed estremi documento; per le persone giuridiche

denominazione, codice fiscale, partita IVA e verifica dei poteri di rappresentanza con visura camerale);

2) verifica del titolare effettivo: deve essere svolta contestualmente all'identificazione del cliente

è la persona fisica che in sostanza possiede o controlla il cliente nonché la

(TITOLARE EFFETTIVO

persona fisica per conto della quale è realizzata un'operazione o un'attività);

Modalità 3) controllo costante: da effettuare durante il corso della prestazione aggiornando documenti, dati ed

operative informazioni ottenute in seguito al controllo; il professionista potrà:

- mantenere il livello di controllo costante del cliente;

v - aggiornare il fascicolo del cliente con ulteriore documentazione;

- modificare il profilo di rischio e la periodicità del controllo;

- modificare il tipo di obbligo di adeguata verifica del cliente (semplificato, rafforzato, ordinario)

e Si fonda sulla necessità di “personalizzare” il comportamento nei confronti del cliente, graduando il livello

di guardia in relazione alla pericolosità che i predetti indici consentono di determinare.

sono oggetto di valutazione:

Con riferimento al cliente

r - natura giuridica;

Approccio - precedente attività svolta;

- comportamento tenuto al momento del compimento dell’operazione o dell’instaurazione della prestazione

i professionale;

basato - area geografica di residenza o sede del cliente o della controparte.

Con riferimento sono oggetto di valutazione:

all’operazione

f tipologia;

sul - modalità di svolgimento;

- ammontare;

-

i frequenza delle operazioni e durata della prestazione;

rischio - ragionevolezza in rapporto all'attività svolta dal cliente;

- area geografica di destinazione del prodotto/oggetto dell'operazione.

-

E’ necessario quindi stabilire una graduatoria di rischio per stabilire quale tipo di verifica effettuare:

c l'obbligo va assolto con le modalità ordinarie o semplificate;

- in caso di basso rischio:

- in caso di l’obbligo va assolto con le modalità ordinarie;

medio rischio:

- in caso di l'obbligo va assolto con le modalità rafforzate.

a alto rischio:

Pertanto, il cliente è obbligato a fornire tutte le informazioni necessarie e aggiornate per consentire al

professionista di adempiere agli obblighi di adeguata verifica della clientela.

Il nuovo adempimento deve essere applicato sia per i clienti nuovi che per quelli in corso.

Se il professionista non è in grado di svolgere l'adeguata verifica su un cliente o sospetta che una

determinata operazione sia legata a fenomeni di riciclaggio o terrorismo, egli deve astenersi dal compiere

l'operazione o prestazione professionale; se già in corso, deve sospendere l'incarico e dovrà valutare se

effettuare o meno la segnalazione all'UIF. Tuttavia non è possibile astenersi nei seguenti casi:

Obbligo di

d obbligo di legge di ricevere l'atto;

astensione - esecuzione non rinviabile data la natura dell'operazione;

- possibilità che l'astensione sia di ostacolo ad indagini; quindi il professionista dovrà eseguire

-

e l'operazione ed informare subito l’UIF.

L’adeguata verifica si applica:

non

se il cliente è

1) :

l un intermediario finanziario (esempio Banche, Poste, SIM, SICAV, ecc.);

- un ente creditizio o finanziario soggetto alla direttiva;

-

Obblighi un ente creditizio e finanziario situato in uno stato extracomunitario che impone obblighi equivalenti a

-

l quelli comunitari;

ufficio della pubblica amministrazione o ente che svolge funzioni pubbliche.

- se l'operazione rientra nei seguenti casi:

2)

a contratti assicurazione vita con premio annuale inferiore a € 1.000,00 o premio unico inferiore a €

- 2.500,00;

semplificati forme pensionistiche complementari;

- regime di pensione obbligatoria e complementare;

- moneta elettronica;

- altri prodotti con basso rischio di riciclaggio o terrorismo.

- 4 ipotesi: per la verifica del titolare

c un rischio più elevato di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo:

1) effettivo può essere opportuno procedere a controlli più approfonditi; analisi più dettagliata delle

informazioni fornite dal cliente per valutarle con il profilo di rischio associato al cliente; il controllo

costante deve essere fatto con frequenza ravvicinata e più approfondita;

l il professionista deve applicare una delle seguenti procedure:

cliente non presente fisicamente:

2) accertare l'identità del cliente tramite documenti, dati o informazioni supplementari;

- adottare misure complementari per la verifica o la certificazione dei documenti forniti o richiedere una

i Obblighi - certificazione di conferma di un ente creditizio finanziario soggetto alla direttiva;

assicurarsi che il primo pagamento relativo all'operazione sia effettuato tramite un conto intestato al

- cliente presso un ente creditizio.

e Altri casi in cui si può assolvere l'obbligo di adeguata verifica della clientela senza la presenza fisica del

cliente:

- cliente già identificato in relazione ad un rapporto in essere purché le informazioni esistenti siano

n aggiornate;

- operazioni effettuate con sistemi di cassa continua, sportelli automatici per corrispondenza o

attraverso soggetti che svolgono attività di trasporto di valori o mediante carte di pagamento;

t - cliente i cui dati identificativi e le altre informazioni da acquisire risultino da atti pubblici, scritture

private autenticate o da certificati qualificati utilizzati per la generazione di firma digitale;

clienti i cui dati identificativi e le altre informazioni da acquisire risultino da dichiarazione della

e - rappresentanza o autorità consolare italiana; riguarda solo gli enti

conti correnti di corrispondenza con enti corrispondenti di stati extracomunitari:

3) creditizi;

l rafforzati operazioni prestazioni professionali con “Persone Politicamente Esposte” residenti in un altro stato

4) (PERSONE 1) persone fisiche cittadine di altri

comunitario paese terzo: POLITICAMENTE ESPOSTE:

Stati comunitari o extracomunitari che occupano o che hanno occupato importanti cariche pubbliche; 2) i

a loro familiari diretti; 3) coloro con i quali tali persone intrattengono materialmente stretti legami). Il

professionista che pone in essere operazioni con “persone politicamente esposte” deve stabilire adeguate

procedure basate sul rischio per determinare se il cliente è una “persona politicamente esposta”:

ottenere l'autorizzazione del Direttore Generale, di un suo incaricato o di un soggetto equivalente

- prima di avviare un rapporto con tali clienti;

adottare ogni misura adeguata per stabilire l'origine della patrimonio o dei fondi impiegati nel rapporto

- continuativo o nell'operazione;

assicurare un controllo continuo e rafforzato del rapporto o della prestazione.

-

La norma prevede l'istituzione, per ogni cliente, di appositi fascicoli nei quali la documentazione e i dati

conservare

raccolti. Il fascicolo della clientela dovrà contenere:

- fotocopia documento identità valido;

- fotocopia codice fiscale;

- fotocopia partita IVA;

Conservazione - visura camerale;

- documentazione necessaria per gli obblighi semplificati e/o rafforzati;

- eventuali attestazioni di terzi;

dei - copia del mandato professionale;

- dichiarazione del cliente sul titolare effettivo;

- eventuale ulteriore documentazione per individuare il titolare effettivo;

documenti - dichiarazione del cliente sullo scopo e sull'oggetto dell'attività dell'operazione per la quale è chiesta la prestazione

professionale;

- se necessario, dichiarazione del cliente sui mezzi economici-finanziari per attuare l'operazione o instaurare l'attività e

e sulla provenienza dei capitali necessari;

- documenti delle prestazioni svolte;

- eventuali appunti sulla ragionevolezza dell'operazione rispetto all'attività svolta dal cliente e su comportamenti anomali

registrazione dello stesso;

- ogni altro documento o annotazione necessaria da conservare.

Il fascicolo deve essere sempre aggiornato e conservato per 10 anni dalla fine della prestazione.

delle la norma impone di registrare:

Per quanto riguarda gli obblighi di registrazione

- con riferimento a rapporti continuativi e alla prestazione professionale: la data di instaurazione e i dati identificativi del

cliente, con le generalità dei soggetti delegati nonché il codice del rapporto ove previsto;

informazioni - con riferimento ad operazioni di importo pari o superiore a € 15.000,00: la data, la causale, l'importo, la tipologia

dell'operazione, i mezzi di pagamento e i dati identificativi del soggetto che effettua l'operazione o per il quale egli

eventualmente opera. qualsiasi attività compiuta o tentata dal cliente che appare diretta a riciclare denaro o altri

OPERAZIONE SOSPETTA:

beni frutto di attività criminose o a finanziare il terrorismo

• professionisti che svolgono attività nelle materie economico-giuridiche e contabili;

Soggetti • gli altri soggetti che, pur non essendo iscritti in Albi professionali, risultano essere stati assimilati ai fini

obbligati


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia aziendale e management
SSD:
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher areniello.monja di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto tributario e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bocconi - Unibocconi o del prof Contrino Andrea.

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