Approfondimento reti 2013: tecnologie xDSL
Indice dei contenuti
- Introduzione
- Concetti base DSL
- Tipologie di xDSL
- HDSL
- Applicazioni HDSL
- Evoluzioni HDSL
- ADSL
- Evoluzione ADSL
- VDSL
- Evoluzione VDSL
- HDSL
- Architetture
- Architettura HDSL
- Architettura ADSL
- Architettura VDSL
- Evoluzione delle architetture
- Confronto
- Fonti
Introduzione
Internet ormai è diventato uno strumento di comunicazione indispensabile, sia a livello aziendale che residenziale, e la sua diffusione di massa ha sottolineato fin da subito il limite principale della connessione attraverso la linea telefonica: la scarsa velocità di navigazione. Indispensabile e naturale fu quindi il processo che portò allo sviluppo di nuove tecnologie di trasmissione in grado di fornire buone velocità per la navigazione. Passiamo quindi dalla connessione attraverso la linea telefonica analogica (PSTN), che forniva una velocità di 56Kb/s, alla connessione attraverso la linea telefonica digitale (ISDN), che fornisce una velocità di 128Kb/s, fino ad arrivare alla connessione tramite tecnologie xDSL (x-Digital Subscriber Line) che forniscono velocità nettamente maggiori, permettendo di utilizzare il servizio telefonico senza bisogno della disconnessione dalla rete. Questo è reso possibile in quanto le frequenze utilizzate per la trasmissione dei dati sono superiori a quelle utilizzate per le trasmissioni PSTN.
Concetti base DSL
I servizi DSL sono forniti grazie alla multiplazione in frequenza sui doppini con tradizionale servizio POTS, allocando i dati del servizio telefonico nella banda dove erano originariamente (0-4Khz) mentre gli altri dati (cioè quelli inviati e ricevuti attraverso la rete Internet) su una banda superiore. Per un corretto funzionamento, al doppino deve essere collegato un modem DSL e, in caso si volesse usufruire nel contempo anche del servizio telefonico, di uno splitter cioè un filtro passabasso in grado di isolare le frequenze dedicate alla comunicazione POTS. Al termine del doppino, sul lato della centrale telefonica, sarà presente un DSLAM (DSL Access Multiplexer) che ha il compito di terminare il canale dati ed indirizzare il traffico sulla rete dorsale dell’operatore per raggiungere un data center oppure un ISP (Internet Service Provider).
Tipologie di xDSL
Il concetto di DSL nel corso degli anni ha dato luogo a un numero consistente di standard e quindi, ad oggi, si ha a disposizione una “famiglia di standard” raccolti sotto il nome di xDSL dove la x specifica un sistema all’interno della famiglia. Le tipologie di xDSL sono:
- ADSL (Asymmetric DSL): Indica sistemi asimmetrici in cui la velocità in downstream è maggiore della velocità in upstream.
- HDSL (High-data-rate DSL): Indica sistemi simmetrici cioè in cui la velocità nominale in downstream e upstream risultano uguali.
- VDSL (Very-high-data-rate DSL): Indica sistemi simmetrici e asimmetrici in cui c’è bisogno di un collegamento in fibra ottica che arrivi in prossimità dell’utenza, in modo tale da limitare la lunghezza del doppino in rame (in questo modo si riesce ad aumentare la velocità nella porzione coperta da doppino).
HDSL
HDSL (High-data-rate DSL) è stata la prima tecnologia dell...