Elaborato basi di dati Università degli Studi del Sannio
Anagrafica impiegati
Un’azienda vuole trattare le informazioni sugli impiegati, i dipartimenti e i progetti in corso. Di un impiegato interessano il codice, assegnato dalla azienda, che lo identifica, nome e cognome, anno di nascita, il sesso e i familiari a carico, dei quali interessano il nome, il sesso, la relazione di parentela e l’anno di nascita. Di un dipartimento interessano il numero, che lo identifica, il nome e la città dove si trova. Di un progetto interessano il numero, che lo identifica, e il codice. Gli impiegati afferiscono a un dipartimento, che gestisce più progetti ed è diretto da un impiegato. Gli impiegati partecipano a più progetti, che si svolgono presso dipartimenti di città diverse, a ognuno dei quali dedicano una percentuale del proprio tempo. Gli impiegati sono coordinati da un responsabile. Si definisca la base di dati.
- Produrre gli schemi delle relazioni
- Discutere e definire vincoli e domini
- Implementare in SQL
- Definire 10 interrogazioni a complessità crescente, definirne una espressione algebrica e descriverle in SQL
Indice generale
- Modello Entità – Relazione
- Modello E-R Settoriale
- Modello E-R Completo
- Dalla Progettazione Concettuale alla Progettazione Logica
- Ristrutturazione del modello Entità – Relazione
- Traduzione in modello relazionale
- Trasformazione di Entità in Relazioni
- Trasformazione di Associazioni in Relazioni
- Ricapitolazione della traduzione dello schema E-R in schema Relazionale
- Normalizzazione dello schema Relazionale
- Implementazione del database in SQL
- Tabelle delle relazioni con relativo codice SQL implementato in mySQL
- Definizione query di interrogazione del database
Modello Entità – Relazione
1.1 Modello E-R Settoriale
“Di un impiegato interessano il codice, assegnato dalla azienda, che lo identifica, nome e cognome, anno di nascita, il sesso e i familiari a carico, dei quali interessano il nome, il sesso, la relazione di parentela e l’anno di nascita.”
L'entità “impiegato” ha come attributi: un codice, che funge da identificatore; nome; cognome; anno di nascita; sesso ed infine l'attributo composto “familiari”, che ha cardinalità (0,N) in quanto un impiegato può avere o meno familiari a carico.
“Di un dipartimento interessano il numero, che lo identifica, il nome e la città dove si trova.”
L'entità “dipartimento” ha, dunque, come attributi: un numero, che funge da identificatore; nome e sede, che rappresenta la città in cui è collocato.
“Di un progetto interessano il numero, che lo identifica, e il codice.”
Allo stesso modo, l'entità “progetto” ha due attributi: un numero, che funge da identificatore ed un codice proprio del progetto.
“Gli impiegati afferiscono a un dipartimento, che gestisce più progetti ...”
L'entità “impiegato” svolge la relazione di “afferenza” con l'entità “dipartimento”. Si tratta di una relazione di “uno a molti”, in quanto un impiegato afferisce (eventualmente) ad uno ed un solo dipartimento; ad un singolo dipartimento, viceversa, afferiscono da 1 ad N impiegati.
L'entità “dipartimento” svolge la relazione di “gestione” con l'entità “progetto”. In questo momento sappiamo semplicemente che ogni dipartimento gestisce da 1 ad N progetti. Nel corso dello svolgimento dell'elaborato definiremo la relazione in modo esaustivo.
* La cardinalità minima della relazione è “0” e non “1”, poiché un impiegato potrebbe non afferire ad un dipartimento ma dirigere un dipartimento, in veste di direttore.
“...ed è diretto da un impiegato.”
L'entità “impiegato” svolge, tra l'altro, la relazione di “direzione” con l'entità “dipartimento”. Si tratta di una relazione “uno ad uno” in quanto:
- Un impiegato potrebbe (o meno) dirigere un solo dipartimento. In caso contrario potrebbe semplicemente afferire ad un dipartimento.
- Un dipartimento è gestito da uno ed un solo impiegato che funge da direttore.
“Gli impiegati partecipano a più progetti...”
L'entità “impiegato” svolge, inoltre, la relazione di “partecipazione” con l'entità “progetto”. Si tratta di una relazione con cardinalità “molti a molti” in quanto un impiegato partecipa ad uno o più progetti. Viceversa, ad un progetto partecipano (1,N) impiegati. (Si noti che la cardinalità minima dell'impiegato nella relazione è “1” in quanto, anche un impiegato che svolge la relazione di “direzione” svolge, contemporaneamente, in quanto impiegato, la relazione di “partecipazione” ad uno o più progetti).
“...che si svolgono presso dipartimenti di città diverse, a ognuno dei quali dedicano una percentuale del proprio tempo”.
A questo punto siamo in grado di definire la cardinalità della relazione “gestione” che intercorre tra l'entità “dipartimento” e l'entità “progetto”. Si tratta di una relazione di cardinalità “molti a molti” in quanto un dipartimento gestisce uno o diversi progetti e, viceversa, un progetto è gestito da uno o diversi dipartimenti dislocati in diverse sedi.
“Gli impiegati sono coordinati da un responsabile”.
L'entità “impiegato” presenta, inoltre, una relazione ricorsiva di “coordinazione”. Ciò significa che esistono alcuni impiegati che svolgono tale relazione nei confronti di altri impiegati. Tale relazione ha cardinalità di uno a molti in quanto:
- Un impiegato può coordinare o meno altri (0,N) impiegati*
- Un impiegato, viceversa, può essere coordinato (o meno) da uno e un solo altro impiegato, che funge da responsabile.
* La cardinalità minima della relazione è “0” e non “1”, poiché un impiegato potrebbe essere non coordinato da un altro impiegato in quanto egli stesso responsabile.
1.2 Modello E-R Completo
Dalla progettazione concettuale alla progettazione logica
2.1 Ristrutturazione del modello Entità – Relazione
La prima fase verso la progettazione logica è stata la ristrutturazione del modello E-R. È stato necessario eliminare l'attributo composto “familiari” in quanto il modello relazionale non permette di rappresentare in maniera diretta gli attribuiti multivalore.
È stata introdotta, dunque, l'entità “familiare” e la relazione “ha a carico”, che la collega all'entità “impiegato”. Si tratta di una relazione di cardinalità “uno a molti” in quanto:
- Ogni impiegato può avere o meno un certo numero N di familiari.
- Viceversa, un familiare è associato a un solo impiegato.
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