Teorema di Tellegen
hp: Valgono le leggi di Kirchhoff (l.t. , l.k.c.) ∑k=1N VK(t)iK(t) = 0 => ∑K=1N PK(t) = 0 (4)Quindi affermo che la somma delle potenze dei bipoli è nulla, cioè le potenze si bilanciano e 0.La (1) si può scrivere in forma ultrioride:
V = [ V1(t) V2(t) VN(t) ] , i = [ i1(t) i2(t) iN(t) ] => iT · V = 0 ∀ vi ε &realscor;
P = V · i Volt · ampere = Watt [potenza = w]
Potenza - Lavoro - Energia
ΔU = Q + LΔU = Variazione energia interaQ = Calore assorbitoL = Lavoro compiuto
negli elementi circuitali dobbiamo considerare solo il lavoro elettrico (dl.e.) e quello meccanico (dl.m.)il lavoro elettrico complessivo nelle reti è nullo (L = 0)
Teorema di Millman
parallelo, vinco tensione = V = RI
I = 0, ho un circuito aperto
V - Vg1 - VK = 0V - RkiK - VgK = 0
∴ iK = &frac6;(V - VgKh)Vg / RK
i1 + i2 + ... + in = 0 - iK = 0=> ∑n=1N &frac6;(V - VgKh)
V = ∑k=1N &frac6;(V - VgK)+∑k=1N gK - --- se equivalent aggiungiamo un gen di corrente --
Teorema di Tellegen
hp: Valgono le leggi di Kirchhoff
th: ∑ VK(t) iK(t) = 0 → ∑ PK(t) = 0
Quindi affermo che la somma delle potenze dei bipoli è nulla, cioè le potenze si bilanciano e 0.
P = V·I Volt · ampere = Watt
Potenza - Lavoro - Energia
ΔU = Q + L
ΔU = Variazione dell’energia internaQ = Calore assorbitoL = Lavoro compiuto
Teorema di Milliman
parallelo, vizzo tensione = V = RI
I = 0, ho un circuito aperto
Vgk = V - ∑ Vgk = 0
Teorema di Millman
Nicola corrente c.c = V/R
Supponiamo che i due morsetti [1-2] siano in c.c.
Lkc - i + ik + igh(t) = 0 →
seri Sn c.m = V/R1
- Vk - igh(t)/SH
- LKT
- V1 + V2 = ...... + Vn = 0
Teorema di Thevenin-Norton
Si dice che i due circuiti sono equivalenti se entrambi hanno le stesse caratteristiche.
LKT - V+8 - Vk
if = Vf - Vk = Vf - (Rg)(if) = i = Vf/Rg -
m.c. poiché if = Vf
La due equazioni sono esattamente identiche.
Quindi: per caratteristiche
Doppi, Bipoli
Si dice doppio bipolo qualsiasi rete accessibile da 4 morsetti, in cui tali lati, tali morsetti, sono stati accoppiati, fermando due porte: 1 - 1', 2 - 2'
f1(i1, i2, V1, V2, t)f2(i1, i2, V1, V2, t)
Trasformatore Ideale
V1 = aV2
i1 = -1/ai2
con a ∈ ℝ, a ≠ 0
Pl(t) = P1(t) + P2t - V1i1 + V2i2 = V1i1 + V1/a(-ai1) = V1i1 - V1i1 = 0
il suo compito è quello di trasferire potenza dalla porta 1 alla porta 2.
- |a| > 1Abbassatore di tensione , V2 < V1
- |a| < 1Elevatore , V2 > V1
- |a| = 1Trasformatore di isolamento , V2 = V1
Funzioni = - - trasferire l'impedenza di corrente e di tensione - si limita a cambiare il verso delle correnti - Modifica le resistenze viste tra due morsetti
Elementi Dinamici
Lo arche degli elementi a memoria, sono induttore e condensatori
Condensatori
- usati nei circuiti elettrici, possono capaci di immagazzinare cariche elettriche tra le sue armature. Nel mezzo vi è un dielettrico.
con eq. di \( \int (q,v,t) = 0 \)
\( q = \) carica tra le armature
\( V = \) tensione tra ...
\( i = \frac{dq}{dt} \Rightarrow q(t) = \int_{t_0}^{t} i(t) dt. \)
Condensatori LTI (linearmente tempo invariante)
\( q(t) = C V(t) \), \( C = \) capacita \([F] \), costante indipendente da t.
Eq \, condensatore = \( i(t) = \frac{dq}{dt} = C \frac{dV}{dt}
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Teoria Elettrotecnica per prova orale
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Orale Fluidodinamica
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Parte 8 orale Elettrotecnica
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Parte 5 orale Elettrotecnica