DEFINIZIONI MATEMATICA GENERALE (1° parziale)
• Funzione reale di variabile reale
È una funzione per cui entrambi gli insiemi X e Y coincidono con l’insieme R, cioè quando la
: ⊆ →
corrispondenza univoca fra X e Y associa un numero reale ad un numero reale.
L’insieme di definizione A è un sottoinsieme dell’insieme R e i suoi elementi prendono il nome di
= ()
punti di una retta. L’insieme di arrivo Y (codominio) è l’insieme R.
Non è possibile avere una funzione che a un valore del dominio associ due o più elementi del
codominio. x è la variabile indipendente e y è la variabile dipendente.
• Grafico di funzione
Gli insiemi X e Y coincidono con l’insieme R, quindi funzioni che associano un numero reale ad un
numero reale : ⊆ → = ()
È possibile utilizzare il grafico cartesiano per disegnare la funzione
Considerando una funzione reale, il suo grafico è costituito dall’insieme delle coppie (x,y) in cui x
appartiene al campo di esistenza della funzione e y è il valore corrispondente a x:
= {(, ) ∈ ; ∈ , = ()}
• Punto interno, esterno, di frontiera e di accumulazione
➢ Un punto a si dice interno all’insieme A quando appartiene ad A ed esiste un suo intorno
(completo) contenuto in A.
➢ Un punto a si dice esterno all’insieme A∈R quando non appartiene ed esiste un suo interno
() ∩ = ∅.
N(a) che non interseca A, tale che cioè
➢ ∈
Un punto a si dice di frontiera per l’insieme quando, rispetto a tale insieme, non è né
interno né esterno, ovvero ogni suo intorno completo contiene almeno un punto di A e
almeno un punto del suo completamento.
∗
➢ ∈ ⊆
Un punto è di accumulazione per l’insieme quando ogni suo intorno contiene
almeno un punto di A, distinto da a. L’insieme dei punti di accumulazione di un insieme A
viene chiamato insieme derivato di A e indicato con A’.
• Funzione composta : ⊆ → → , ⊆ ∈
Siano date le funzioni e definite, rispettivamente, in e Y: a ogni
() ∈
corrisponde, tramite la prima, l’elemento il quale, a sua volta, viene trasformato dalla
seconda funzione in g[f(x)]. Si chiama funzione composta, mediante f e g, la funzione
ℎ: ⊆ → ∈ ⊆
che a ogni associa l’elemento g[f(x)]. Tale funzione composta sarà indicata
= ().
con la notazione Le funzioni composte sono corrispondenze tra variabili indipendenti e
dipendenti indirette.
• Limite finito per x tendente ad un valore finito
: ⊆ →
Sia con punto di accumulazione per A; si dice che f ammette k come limite, al
0
() = > 0,
tendere di x a : quando in corrispondenza a un qualsiasi è possibile
0 →
> 0 ∈ ( − , + ) ≠
individuare un numero tale che, per ogni con , si abbia:
0 0 0
|() − | < − < () < +
ovvero
• Limite infinito per x tendente ad un valore finito
: ⊆ →
Sia con punto di accumulazione per A; si dice che f ammette +∞ (rispettivamente -
0
∞) () = +∞ () = −∞)
come limite, al tendere di x a : (rispettivamente quando in
0 → →
> 0, > 0 ∈
corrispondenza a un qualsiasi è possibile individuare un numero tale che, per ogni
( − , + ) ≠ () > () < −)
con , si abbia: (rispettivamente
0 0 0
• Limite finito per x tendente ad un valore infinito
: ⊆ →
Sia con A insieme illimitato superiormente (a destra) o inferiormente (a sinistra); si
() =
dice che f ammette k come limite, al tendere di x a +∞ (oppure -∞): (rispettivamente
→+∞
() = ) > 0,
quando in corrispondenza a un qualsiasi è possibile individuare un numero
→−∞
> 0 Ɐ > Ɐ < −)