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Laboratorio di informatica - editoria digitale Appunti scolastici Premium

Appunti di laboratorio di informatica per l’esame della professoressa Antonielli. Gli argomenti trattati sono i seguenti: la necessità di comunicazione, il papiro, le pelli di animale, il codice, la stampa a caratteri mobili, il periodo napoleonico in Italia, Manuzio.

Esame di Laboratorio di informatica docente Prof. A. Antonielli

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ESTRATTO DOCUMENTO

DIRETTORE EDITORIALE: responsabile della scelte editoriai

CONSULENTE EDITORIALE/REVISORE: giudica il materiale reperito e ne valuta il valore

DIRETTORE D COLLANA: si prende cura dei contenuti delle collane

GRAFICO: si occupa di trasformare il libro da oggetto di scrittura a oggeto grafico e visivo

REDATTORE: segue tutte le varie fasi dell’editing di un’opera prima della pubblicazione

CORRETTORE DI BOZZE: interviene nel giro di bozze

TIPOGRAFO: realizza la stampa del libro.

FORMATI DEI LIBRI

Le dimensioni del foglio hanno subito diverse variazioni nel tempo, in base alle capacità delle presse. Il

foglio stampato piegato per ottenere una segnatura, costituita da un fascicolo di pagine progressive.

COPERTINArivestimento del libro costituita da due cartoni speciali detti ‘piatti’ ricoperti nella

parte esterna di pelle, tela, o simili e tenuti insieme da una striscia intermedia, detta ‘dorso’.

‘cartonato’ i piatti non sono rivestiti

nel

DIDASCALIAdescrizione di un’immagine o il suo complemento

DORSOè la parte del libro dal lato della cucitura, riporta solitamento nome e cogne dell’autore e il

titolo dell’opera.

EX LIBRISfoglietto che veniva incollato all’interno della copertina di un libro per indicarne il

proprietario

FASCETTAstriscia di carta applicata trasversalmente alla copertina per slogan pubblicitari

FRONTESPIZIOpresenta informazioni complete sull’opera, introdotto alla fin del ‘500. Solitamente

è la 3 o 5 pagina di un libro

NERVIsono le sporgenze date dalle cuciture dei fascicoli che attraversano il dorso

OCCHIELLOla pagina col titolo dell’opera che precede il frontespizio, e per estensione tutte le

pagine bianche che lo precedono.

PIATTOanteriore o posteriore, costituisce la copertina

TESTAtaglio superiore del libro

TESTOinsieme di parole che costituiscono l’opera

UNGHIAparte dei piatti che sporge oltre il margine dei fogli

ADOBE INDESIGN

di impaginazione

Programma chiuso

contenutisticamente

avvale di 3 menù: menù e barra degli strumenti, menù di destra e di sinistra

si

GABBIE: frame rosa: gabbia di testo

Frame rossi: linea di abbondanza

MENU DI SINISTRA: TOOLS (strumenti)

MENU DI DESTRA: PALETTE

22 Maggio 2013 OPEN ACCESS

Peter Suber: direttore di Harvard Open Access Project--> ricercatore presso la SPARC sviluppata nel

1998 per promuovere la ricerca sull'Open Access.

Jean Claude Guédon--> Prof. All'Université di Montréal, promotore attivo di OA. Presente al lancio

della Budapest Open Access Initiative, ma anche alla dichiarazione di Budapest, Berlino e Messina. E'

impegnato nel coinvolgimento delle materie umanistiche, rimaste indietro rispetto a quelle scientifiche.

OPEN SOCIETY INSTITUTE--> 14 Feb 2002 promulga la Budapest OA Initiative--> obiettivo:

convertire all'accesso aperto tutta la letteratura pubblicata sulle riviste peer-reviewed.

BUDAPEST OA INITIATIVE-->enfatizza la necessità di rafforzare l' autoarchiviazione, creare un

nuovo tipo di riviste, stere riviste esistenti nel passaggio a OA.

TIMELINE:

2002 : il MAX PLANCK INSTITUTE aderisce a ECHO

2003: dichiarazione di BETHESDA (Maryland)

Ottobre 2003: dichiarazione di Berlino

2004: DICHIARAZIONE DI MESSINA-->le università italiane aderiscono all'OA nel novembre

2004-->i rettori si impegnano a sostenere le politiche di accesso aperto nell'auspicio della diffusione del

sapere scientifico.

PLEIADI: primo progetto italiano di open access. Nasce all'interno della BOAI.

CORREZIONE BOZZE IN CARTACEO :

- con la penna rossa indico la correzione apportata al margine dx o sx del foglio, in cima o in calce alla

pagina.

-se trovo una parola in cui va aggiunta o cancellata una lettera, traccio a lato della frase un segmento

inclinato e correggo.

-per le parole errate si traccia un segmento orizzontale sulla parola, lo stesso segno viene riportato a

margine sulla stessa riga e inserisco la parola corretta.

-se la successione di più parole è sbagliata occorre indicare con un numero sopra a ciascuna parola

l'ordine giusto.

-se mancano delle parole, traccio una specie di V nello spazio in cui va inserita la parola e a margine, la

riporto assieme alla parola mancante.

-per la cancellazione di parole traccio una barra orizzontale sulla parola da cancellare, poi la riporto a

margine seguita da un X.

-CORSIVO: sottolineo la parola che va in corsivo e sul margine riporto la sottolineatura aggiungendo

C.vo.

-MAIUSCOLETTO: come per il corsivo, ma scrivo “M.tto”.

-NERETTO: sottolineatura 'ad onda' e la riporto sul margine dx con la scritta Bold.

-TONDO: modo in cui si scrive in genere. Si sottolinea la parte che mi interessa riportando il segno a

dx con “T.do”

MAIUSCOLO/MINUSCOLO: si segna con un tratto inclinato la lettera da cambiare e sul margine

viene riportato con la lettera sottolineata tre volte. / per il minuscolo i tratti sono sopra la parola.

24 Maggio 2013

OA BERLIN DECLARATION 2003 → ogni contributo ad accesso aperto deve soddisfare due

condizioni principali:

- l autore che detiene i diritti su un contributo deve garantire a tutti il diritto d accesso alla propria

opera

-una versione completa del contributo deve essere depositata in un archivio online supportato da

istituzioni accademiche

CCPL → fondate nel 2001 da Lawrence Lessig

-progetto finanziato dalla Stanford Law School

-permettono agli autori di stabilire il grado di libertà della loro opera

-rendono più facile la circolazione delle opere

-l autore mantiene i diritti che intende riservarsi

-consentono agli autori di proteggere le loro opere

-lo scopo è quello di collaborare e far circolare idee e sapere

- il progetto Creative Commons è quello di creare un copyright flessibile e nasce per una mediazione

tra autori

-sono nate proprio per fornire un grado di protezione intermedio fra il tradizionale copyright e il

''public domain no rights''

-ampia sfera di opere protette, con licenze applicabili a video, immagini, ecc...

- 6 licenze rilasciate dal 16 dicembre 2002 e si presentano come un bollo che si attacca all'opera,

fisicamente o in modo digitale.

-ogni licenza ha 3 diversi formati:

1- commons deed: punti chiave

2- legal code: codice legale

3- codice digitale: metadata

COMMONS DEED → sintesi dei terminii della licenza con funzione di chiarire le caratteristiche

principali di essa. E' una semplificazione del codice legale

CODICE LEGALE → vera e propria licenza che ha valore di fronte alla legge, con clausole severe e

sempre valide, anche se alcune contrastano con la giurisdizione locale. L'autore per far rispettare la

propria licenza può contattare l'utente e obbligarlo a rettificare una determinata infrazione delle

norme.

CODICE DIGITALE → descrive gli elementi della licenza per far accedere i motori di ricerca

all'opera licenziata

DMCA → riferimento alla legislazione americana che può comportare dei problemi di applicabilità

con la legislazione di altri paesi.

TIPI DI LICENZE :

ATTRIBUZIONE (BY) → paternità dell'opera → licenza libera che consente di riformulare l'opera.

CC BY NT → seconda licenza: l'utente è libero di riprodurre l'opera, la può anche utilizzare per fini

commerciali, ma non la può modificare, né usarla per crearne un'altra.

CC BY NC NT → altro tipo di licenza che non consente al lettore di modificare, né utilizzare l'opera

per fini commerciali, ma deve riconoscerne l'autore e rispettare le norme senza fruire dell'opera in

altri modi.


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in lingue, letterature e studi interculturali
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2015-2016

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher alice.g.grassi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Laboratorio di informatica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Antonielli Arianna.

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