Istoplasmosi
L'istoplasmosi è un’infezione che decorre in genere in forma asintomatica ed è causata dall’inalazione di conidi di Histoplasma capsulatum, un micete saprofita del suolo, dimorfico, che si presenta in forma miceliale (con ife settate, microconidi e macroconidi) nell’ambiente e nei terreni di coltura, mentre si presenta lievitiforme (con piccole cellule ovali) e spesso come endoparassita di macrofagi nei tessuti dell’ospite.
Come si sviluppa l'infezione
Nel suolo, il fungo genera conidi che, per via aerogena, penetrano nei polmoni, dove germinano in cellule lievitiformi; queste cellule sono poi fagocitate dai macrofagi all’interno dei quali si riproducono. H. capsulatum è il solo fungo in grado di mostrare un parassitismo intracellulare.
Sintomi della malattia
I casi di malattia possono assumere un ampio range di sintomi e segni, da forme respiratorie benigne caratterizzate da malessere generale, febbre, tosse, reperti radiografici di piccole calcificazioni disseminate in polmoni, milza, linfonodi dell’ilo polmonare, a forme più rare e letali in bambini e soggetti defedati, nei quali si verifica una disseminazione generalizzata simile alla tubercolosi miliare e interessamento del sistema reticoloendoteliale con epatosplenomegalia, febbre e ingrossamento dei linfonodi.
Tipologie di infezioni polmonari
Le infezioni polmonari possono causare una malattia simil-influenzale acuta ma relativamente benigna e autolimitante, oppure una malattia cronica, progressiva e potenzialmente letale. La malattia è ampiamente distribuita nel mondo, ma è endemica nelle regioni centrali del Nord America.
Fonti di infezione
I terreni contaminati da escrementi di uccelli, pipistrelli e polli rappresentano una ricca fonte di spore di H. capsulatum. Possono verificarsi anche focolai epidemici di istoplasmosi nelle zone in cui sono state intraprese attività come, per esempio, la demolizione di vecchi edifici o la costruzione di nuove abitazioni, che comportano l’eliminazione di habitat di uccelli, polli o pipistrelli.
Rischi per particolari categorie di persone
Particolarmente a rischio sono i pazienti affetti da AIDS che vivono o che si recano nelle aree endemiche. L’ampia gamma di manifestazioni cliniche dell’istoplasmosi la rende una malattia particolarmente complessa, spesso con un quadro clinico simile alla tubercolosi.