L'anisotropia è la direzionalità delle proprietà fisiche dei monocristalli.
Gli isotropi sono i materiali le cui proprietà sono indipendenti dalla direzione.
La diffrazione si verifica quando un'onda incontra una serie di ostacoli o interruzioni regolari che hanno un grado di diffondere l'onde e sono separati da distanze simili all'onda del raggio incidente.
→ diffrazione a raggi X radiazione elettromagnetica ad altra energia e lunghezza d'onda ridotta
Quando un fascio di raggi X colpisce un solido una parte del fascio viene diffusa in tutte le direzioni dagli e⁻.
nl = 2d sin θLEGGE DI BRAGG
L'interferenza è costruttiva ⟷ la distanza dei due percorsi è multiplo della lunghezza d'onda
L'anisotropia è la direzionalità delle proprietà fisiche dei monocristalli.
Gli isotropi sono i materiali le cui proprietà sono indipendenti dalla direzione.
La diffrazione si verifica quando un'onda incontra una serie di ostacoli o interferenze regolari che hanno un grado di diffondere l'onda e sono separati da distanze (λ) lunghezze d'onda del raggio incidente.
→ diffrazione a raggi X: radiazione elettromagnetica ad altro eV e lunghezza d'onda ridotta.
Quando un fascio di raggi X colpisce un solido una parte del fascio viene diffuso in tutte le direzioni dagli e⁻.
nl = 2 d senΘLEGGE DI BRAGG
L'interferenza è costruttiva se la distanza dei due percorsi è multiplo della lunghezza d'onda.
I piani cristallografici, facendo riferimento alla cella unitaria, sono specificati per mezzo degli indici di Miller
- Se il piano passa per 0 se ne deve creare un altro parallelo
- Se interseca o è parallelo agli assi la lunghezza dell'intercetta del piano viene determinato da a,b,c
- Sì fanno i reciproci
- Interi e piccoli
{ } = famiglia di piani
- Se in un cristallino gli atomi sono perfettamente ordinati secondo una ripetizione periodica che si estende sull'intero campione di atomi, un monocristallo
La gran parte dei cristallini è costituita da un insieme di cristalli molto piccoli detti grani, e sono detti policristallini
- Minimamente si formano piccoli cristalli o nuclei con orientamenti cristallografici casuali. Questi crescono per depositi regolari di atomi dal liquido.
- Si modificano quindi ultimato le estremità dei grani di uranio
- La regione di contatto è un deposito di atomi detto bordo di grano
I atomi metallici possono presentare più di una struttura
polimorfismo
Motore base nei solidi elementari si parla di allotropia
per attuare le strutture cerchiamo parametri nei sistemi cristallini (combinazioni di: paro. ret.)
spigoli a,b,c
angoli α,β,γ
EX. coord. assi per p(q,r,s) nella cella
Vediamo ora le direzioni cristallografiche
- perdiamo v̄ ≠ 0
- deterimino la lunghezza di v̄ proiettato sugli assi
- e le riduco al più piccolo valore intero
- si pagano gli indici tra parentesi
La struttura dei solidi cristallini
In un materiale cristallino gli atomi sono disposti
- in modo ripetitivo con un ordine che si mantiene su distanze atomiche
- durante la solidificazione gli atomi si dispongono progressivamente secondo uno schema 3D
I materiali che non cristallizzano aumentano la solidificazione della loro struttura.
Alcune proprietà dei cristalli dipendono dalla struttura cristallina (modalità di ripetizione degli atomi)
- se la ripetizione di una cella unitaria si può mostrare parlano di reticolo oppure una grafia 3D reticolare. Più è interessante conoscere come si disegnano degli atomi
Nei metalli
- Gloss: numero di coordinazione
- n.a.
- numero di atomi collocati
- packing factor = Volume / Vcella
- (elemente, β = d.A / Vc.NA)
Cubica a facce centrate
- Le sfere si toccano lungo le diagonali delle facce del cubo
- 4 atomi
a = 2R√2
Cubica a corpo centrato
- 2 atomi
a = 4R/√3
Struttura esagonale compatta
Presi due atomi inizialmente posti a distanza infinita e progressivamente avvicinati l’uno all’altro, tra questi al diminuire della distanza questi esercitano delle forze attrattive e repulsive.
Ftot = FA + FR
distanza di equilibrio
l'energia di legame corrisponde al valore di Etot in r0
Struttura Atomica & legami interatomici
atomo ⊗ nucleo ⊕ elettroni
- nucleo
- neutroni
- protoni
n° atomico
- 9 = 1.602 10-19 C
- m = 1.66 10-27 Kg
n° di e
massa (A) ⟹ isotopi
1° modello atomico di Bohr: orbitali
2° modello meccanico-ondulatorio ; è ha
caratt. di particella e di onda
numero quantico
principale n=1,...,7
secondario
l = 0,...,n-1 (s,p,d,f)
terziario
[ -l, l ] (isoenergetici)
di spin ± 1/2
Classificazione dei materiali
I materiali solidi vengono raggruppati in 3 classi:
- Metalli
- Composti da uno o più elementi
- Metallici ⊕ 9.00 pieghe di NTE
- Duttili
- Rigidi ma duttili
- Resistenti (anche alle fratture)
- Atomi caoticistici ⟶ e- delocalizzati
- Lucenti
- Prop. magnetiche
- Ceramici
- Me+NMe
- Ossidi, nitruro e carburi
- allumina Al2O3 di nitruro
- silice SiO2 SiC Si3N4
- "tecniciotici" ⊕ minerali argillosi
- cemento
- vetro
- Rigidi
- Resistenti
- Molto aiuta ma fragili
- Isolanti
- Resistenti a alte temperature e a ambienti aggressivi
- Trasparenti, traslucidi o opachi