Struttura e replicazione del DNA
Il DNA ha una struttura elicoidale (scoperta da Watson e Crick) antiparallela, che si ripete ed è formata dall'appaiamento delle basi dei nucleotidi (legate con legami a idrogeno). Ricordiamo che Chargaff afferma che nel DNA sono presenti quantità uguali di A e T e quantità uguali di G e C. Possiamo concludere che le basi sono complementari tra loro. Secondo Watson e Crick i filamenti di DNA vengono utilizzati come stampo nella replicazione (o duplicazione).
Modelli di replicazione del DNA
Alla fine degli anni '50 i ricercatori posero tre modelli per la replicazione del DNA:
- Meccanismo semiconservativo: il DNA a doppio filamento è conservato per metà dopo il processo di replicazione, per cui il nuovo DNA ha un filamento parentale e uno figlio.
- Meccanismo conservativo: entrambi i filamenti di DNA rimangono uniti dopo la replicazione. In altre parole, come i filamenti parentali restano uniti, lo stesso accade dopo la replicazione con i filamenti figli.
- Meccanismo dispersivo: suggerisce che segmenti di DNA parentale e figlio si disperdono nei filamenti dopo la replicazione.
Meselson e Stahl confutarono il meccanismo conservativo e dispersivo. Studiarono la replicazione del DNA del batterio E. coli. Coltivarono per molti anni questi batteri in un terreno che conteneva un isotopo dell'azoto che era il 15N (una forma pesante dell'azoto). Successivamente cambiarono il terreno inserendo l'isotopo dell'azoto 14N (forma leggera) e furono fatti duplicare. Tutti i filamenti di DNA figlio erano marcati con l'azoto leggero mentre quelli parentali restavano con la forma pesante.
Meselson e Stahl eseguirono una centrifugazione su gradiente di cesio per separare le molecole di DNA in base alla loro densità. Da qui si poteva notare che i frammenti pesanti finivano in basso al gradiente e viceversa i leggeri in alto al gradiente. Successivamente, dopo una replicazione del DNA, notarono che nel gradiente di cesio c'erano solo molecole per metà pesanti e per metà leggere. Così esclusero il modello conservativo secondo cui dovevano esserci due tipi differenti di DNA (padre e figlio). Dopo una seconda replicazione del DNA, era presente un DNA leggero e un DNA pesante. Questo risultato era giusto per il modello semiconservativo ma non per quello dispersivo secondo cui doveva esserci 1/4 di DNA pesante. Quindi fu scartato anche questo modello.
Proprietà della duplicazione del DNA
La duplicazione del DNA ha tre proprietà: è semiconservativa, semidiscontinua e bidirezionale. L'elicasi sfrutta ATP come energia e rompe il legame tra i filamenti. C'è un'altra proteina più avanti della elicasi (verso destra).
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