L’ORGANIZZAZIONE DELL’UNITA’ AFRICANA:
Ci vollero ben otto conferenze per formare l’Unione. Con la settima conferenza, in Madagascar, si
fondò l’Organizzazione dell’Unità Africana Malgascia. Successivamente alla creazione di questa
Organizzazione i suoi leaders decisero di trasformarla in una pura organizzazione economica che si
occupasse dei problemi economici degli stati membri. Dopo che un gran numero di Stati africani
ebbero raggiunto l’indipendenza si convocò una conferenza che riunisse tutti i Capi di Stato dei
Paesi africani per fondare l’auspicata Unione tra i loro Stati, l’ottava conferenza (Addis Abeba,
1963). Fu convocata la Conferenza del Vertice Africano che approvò la creazione
dell’Organizzazione dell’Unità Africana, con sede ad Addis Abeba e fu firmata la Carta
dell’Organizzazione. Il numero dei membri è di 52.
Gli obiettivi dell’Organizzazione sono:
1. rafforzare l’unità e la solidarietà degli Stati africani;
2. coordinare e rafforzare la loro cooperazione e i loro sforzi per offrire migliori condizioni di
vita ai popoli d’Africa;
3. difenderne la sovranità, l’integrità territoriale e l’indipendenza;
4. eliminare, in tutte le sue forme, il colonialismo dall’Africa;
5. sostenere la cooperazione internazionale;
6. coordinare la politica degli Stati membri ed armonizzarne i rapporti.
I principi dell’Organizzazione sono:
1) uguaglianza in fatto di sovranità;
2) non ingerenza negli affari interni;
3) rispetto della sovranità dell’integrità territoriale e dell’indipendenza di ogni Stato;
4) composizione pacifica delle controversie;
5) condanna della azioni di assassinio politico e attività di sabotaggio;
6) liberazione delle regioni africane non indipendenti;
7) seguire l’attuale politica di non allineamento e disimpegno politico, economico e militare.
Per acquisire la qualità si Stato membro occorre essere uno Stato, indipendente, africano e ottenere
l’approvazione della maggioranza degli altri Stati membri.
Gli organi dell’Organizzazione sono:
La Conferenza dei Capi di stato e di Governo: ha il compito di rivedere la struttura, le
funzioni e le attività di tutti gli organi dell’Organizzazione e di emettere regolamenti per
renderla operativa. Ha la competenza di modificare la Carta, se la modifica ottiene
l’approvazione di almeno 2/3 dei membri;
Il Consiglio dei Ministri: è formato dai Ministri degli Esteri degli Stati africani. Prepara le
riunioni della Conferenza del Vertice africano e mette in atto le risoluzioni emanate;
approva il bilancio e
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Diritto musulmano e dei Paesi islamici - Lega araba
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Diritto musulmano e dei Paesi islamici - Penisola araba
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Diritto musulmano e dei Paesi islamici - l'organizzazione dell'Unità africana
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Diritto musulmano e dei Paesi islamici - l'organizzazione della Conferenza islamica