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Il mondo dei procarioti

  • Circa 50 phyla batterici
  • Le caratteristiche del 50% sono sconosciute
  • Dimensione da 1 a 5 uM
  • Mancano di nucleo
  • Non esistono connessioni tra le cellule
  • Si nutrono per assorbimento
  • Alcuni sono fotosintetici (cianobatteri)
  • Si riproducono per scissione binaria
  • Immobili o mobili (mediante flagelli)
  • Forme varie: sferica (cocchi), bastoncellone (bacilli), spiraliforme (spirilli), a "virgola" (vibrioni)
  • Alcuni formano i biofilm (pellicola densa che permette ai batteri di aderire a superfici solide, es. la placca dentale)
  • Oltre ai flagelli (movimento) possono avere i pili (aggancio)
  • Capsula glicoacile
  • La parete cellulare conferisce capacità tintoriali (gram positivi e gram negativi)

La cellula procariota

  • DNA circolare (nel nucleoide) libero nel citoplasma
  • Membrana plasmatica
  • Citoplasma
  • Ribosomi

La cellula eucariota

La membrana plasmatica

La membrana plasmatica non è visibile al microscopio ottico, delimita esternamente la cellula, funge da barriera selettiva, permette alla cellula di captare segnali esterni, si adatta alle variazioni di forma, è costituita da lipidi, proteine e carboidrati. È detta "mosaico fluido" perché le proteine si incastrano nei lipidi. I lipidi presenti sono i fosfolipidi, glicolipidi e gli steroidi (colesterolo nella eucariotica e cardiolipina nella procariotica). Tra i fosfolipidi e il colesterolo si crea un legame a idrogeno. La membrana è fluida perché le code dei lipidi non sono dritte. Il lipide si sposta nell'altro monostrato con la flippasi (enzima che richiede ATP). La fluidità della membrana dipende dalla sua composizione: può dipendere dall'insaturazione degli acidi grassi (+ insaturazione + fluidità) o viceversa. Il colesterolo funge da tappo cioè riempie gli spazi vuoti.

Le proteine

Le proteine (in base alla loro posizione) possono essere estrinseche, intrinseche o ancorate.

  • Le proteine estrinseche (periferiche) interagiscono solo con la testa dei lipidi (poggiate sul versante citoplasmatico o extracellulare). Sono associate alla membrana mediante interazioni deboli. Fungono da sostegno e adesione cellulare.
  • Le proteine intrinseche (integrali) sono infisse nel doppio strato, possono essere solubilizzate solo da detergenti. Se attraversano il doppio strato una sola volta sono dette a monopasso, viceversa multipasso. Le proteine, come già sappiamo, sono formate da catene di amminoacidi: queste catene hanno una zona polare (parte della proteina interna alla membrana) e una zona apolare (parte esterna). Queste proteine intrinseche possono determinare la formazione di pori.
  • Le proteine ancorate sono legate covalentemente ai lipidi.
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Scienze biologiche BIO/18 Genetica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Fra.M di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Biologia cellulare ed elementi di genetica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di L'Aquila o del prof Iorio Roberto.
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