Storia del Giappone (1603-1989)
Periodo Edo o Tokugawa (1603-1867)
1600 - Inizio dello Shogunato Tokugawa
1609/1613 - Mercanti portoghesi e inglesi in Giappone
1639 - Espulsione di mercanti e missionari cattolici
1792 - La Russia prova a stabilire contatti commerciali con il Giappone
1804 - Nuovo tentativo russo di stabilire legami commerciali col Giappone, ottenendo l'apertura del porto di Nagasaki
1839 - Prima guerra dell'oppio tra Cina e Gran Bretagna; vivace dibattito interno al Giappone sulla possibilità di aprirsi ai contatti esterni
1825 - Formulazione della teoria del “sistema nazionale” e nascita del movimento nazionalista e antifeudale
1842 - La sconfitta della Cina nella prima guerra dell'oppio dà vita a un dibattito riguardo la possibilità di aprire i propri porti al commercio estero
1852 - Dall'Olanda arriva la notizia che gli USA hanno intenzione di rompere l'isolamento del Giappone e di aprire i suoi porti al proprio commercio
1853 - Gli USA presentano al Giappone la richiesta di aprire i propri porti
31 Marzo 1854 - Viene firmato il primo dei trattati ineguali, l'Accordo di Kanagawa tra Giappone e USA; vengono aperti i porti di Shimoda, in cui si insedia anche un console americano, e Hakodate
1854/1857 - Vengono sottoscritti con Gran Bretagna, Russia e Olanda trattati simili a quello stipulato con gli USA
29 Luglio 1858 - Firmato un trattato di amicizia e commercio con gli USA; vengono aperti altri quattro porti e concesso di poter stabilire a Edo rappresentanti diplomatici e civili americani. Trattati simili vengono stipulati anche con Olanda, Russia, Gran Bretagna e Francia
1867 - Mutsuhito diventa imperatore.
Shogunato o Bakufu
Un governo di tipo militare con a capo un generale il cui titolo di Shogun è di carica ereditaria. Il più importante è stato quello Tokugawa durato dal 1603 al 1867.
Sistema nazionale
Ideologia di base su cui si fondavano i primi movimenti nazionalisti giapponesi. Ideata da Aizawa Seishisai nel 1825, esaltava la figura dell'imperatore e condannava dottrine straniere (soprattutto il buddismo); il confronto con l'occidente era visto come un'occasione storica per un rinnovamento morale del Giappone in funzione della costruzione di una solida identità nazionale.
Trattati ineguali
Per trattati ineguali si intendono una serie di trattati firmati da paesi asiatici in seguito a sconfitte militari contro potenze europee. In questi trattati le potenze vincitrici imponevano agli sconfitti condizioni di pace pesantissime come un elevato pagamento dei danni, l'apertura di porti chiusi, corsie preferenziali in campo commerciale e clausole di extraterritorialità. La revisione dei trattati ineguali era considerata fondamentale dall'amministrazione giapponese per poter riabilitare lo status internazionale del paese.
Periodo Meiji (1868-1912)
1868 - Le forze congiunte di sei dei maggiori feudi occupano Kyoto, restaurano il potere imperiale e dichiarano decaduto lo Shogun. La capitale viene spostata a Tokyo. Con il “giuramento su cinque articoli” e il Documento sulla forma di governo (costituzione) inizia l'era e la restaurazione Meiji.
1871 - Vengono destituiti i Daimyo e i loro feudi riorganizzati in province amministrative; il sistema economico è riorganizzato, sviluppo dell'industria; inizio della Missione Iwakura
1872 - Inaugurata la prima ferrovia giapponese
1873 - Viene istituito il ministero degli Interni con la funzione di occuparsi dell'ordine pubblico; viene introdotta la coscrizione obbligatoria; fine della Missione Iwakura; l'oligarchia si divide sulla questione coreana (Seikanron)
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