LA CONFIGURAZIONE DEL PALLET
Problematiche da considerare:
Analisi del problema produttivo (manufactoring requirements evaluation)
- analisi delle richieste di lavorazione del pezzo (operation requirements)
- analisi delle esigenze produttive (manufacturing requirements)
Definizione della configurazione del pallet (pallet configuration)
- definizione dei posizionamenti dei pezzi sull'attrezzatura
- determinazione del numero di pezzi da montare sull'attrezzo
Valutazione della configurazione del pallet e valutazione dei tempi (simulation of machining)
- simulazione del processo di lavorazione
LA CONFIGURAZIONE DEL PALLET
Problematiche da considerare:
-
Analisi del problema produttivo (manfacturing requirements evaluation)
- analisi delle richieste di lavorazione del pezzo (operation requirements)
- analisi delle esigenze produttive (manufacturing requirements)
-
Definizione della configurazione del pallet (pallet configuration)
- definizione dei posizionamenti dei pezzi sull'attrezzatura
- determinazione del numero di pezzi da montare sull'attrezzo
-
Valutazione della configurazione del pallet e valutazione dei tempi (simulation of machining)
- Simulazione del processo di lavorazione
- Analisi del problema produttivo (operations requirements)
- Si parte dalla creazione di un disegno 2D-3D
- Identificazione e caratterizzazione delle manufacturing features
- È un'entità geometrica del pezzo ed indica i volumi di materiale da asportare dal grezzo per ottenere il pezzo finito.
La manufacturing features è intesa come un componente del pezzoproposta di: STEP-NC (ISO 14649)
- È una proposta di standard ISO concepito per lo scambio di informazioni tra CAD/CAM e CNC
Il modello dati di STEP-NC è feature-oriented ed è inteso a facilitare la creazione e la modifica del programma CN di lavorazione.
MANUFACTURING FEATURES
- PLANAR FACE
Una feature faccia piana è l'estrusione di un profilo lineare lungo un profilo lineare quindi considerando un profilo lineare lo faccio scorrere lungo un altro profilo lineare e ottengo una base uguale e altezza (h) pari allo scorrimento.
Definisco un sistema di riferimento x,y,z dove z è di verso opposto rispetto al piano del materiale da asportare, nella direzione negativa.
Il sistema x,y,z serve sia per descriverla dimensionalmente sia per posizionarla sul pezzo
Diciamo che si ottiene una geometria a due direzioni e mezzo perchè usiamo una geometria bidimensionale e ci basta solo conoscere l'altezza h del volume rimosso della terza dimensione.
- ROUND HOLE
Una feature a foro circolare e' generata da un profilo circolare che scorre lungo un percorso lineare.
- POCKETS
Una feature tasca e' la combinazione di un profilo chiuso (di contorno) e di un profilo lineare.
Permette di visualizzare fori che non sono circolari.
Creazione di una pocket (inizialmente pezzo grezzo pieno):
- Faccio un foro centrale
- Allargo il foro
- Svuoto la tasca (lascerò un certo raggio)
- Sistema gli angoli
- Rifinisco
Pocket Bottom Conditions
(Condizioni del fondo delle tasche)
- Flat (Fondo Piatto)
- Radiused (Fondo con Raggio di Curvatura)
- Through (Passante)
Slots
Una feature scanalatura è un profilo aperto lungo un percorso lineare.
Il fatto che il volume asportato può essere descritto come una scanalatura o tasca non è univoco.
Le scanalature hanno diversi tipi di estremità:
- Radius
- Flat
- Open
- Woodruff
- Loop
relativa al tipo di raggio di raccordo che si trova facendo la scanalatura
- Step
Una feature gradino è generata da un profilo a "U" che scorre lungo un percorso lineare.
- Outside Profile
Una feature profilo generico esterno è data da una linea che scorre lungo un percorso.
- SHAPE PROFILE
Una feature profilo sagomato è generata da una linea che scorre lungo un percorso, lasciando una determinata condizione del fondo.
- COMPOUND FEATURE
Una feature composta è l'unione di più features.
- REPUCATE FEATURES (feature replicata)
Circular_pattern
General_pattern (Matrice Generica)
Rectangular_pattern (Matrice Rettangolare)
-
Definizione delle machining operations ovvero le operazioni che la macchina deve svolgere.
Una manufacturing feature può richiedere una o più machining operations per essere realizzata.
Quindi: avrò definizione del ciclo di lavoro:
- manufacturing features
- machining operations
- post program associato (codice)
- vincoli di precedenza tra le operazioni
-
Definizione della quantità di pezzi da produrre.
Machining Operation
Tool Requirement
Machining Strategy
Technology Parameters
Spindle Speed [RPM], Feed [mm/min]
Machine Functions
M Functions: Coolant ON/OFF………
Machining Workingstep
Identifica una precisa azione che la macchina utensile compie sul pezzo.
Ha una descrizione strutturata del processo.
Il concetto STEP-NC di machining workingstep:
Un'importante informazione associata al machining workingstep è la direzione di lavorazione (tool machining direction)
È la direzione lungo cui dovrà trovarsi l'asse z (mandrino) per poter lavorare un workingstep.
end-mill
Riferimento feature
l’origine rappresenta la punta dell’utensile
tool machining direction
slot-mill
Tool machining direction
LA CONFIGURAZIONE DEL PALLET
Problematiche da considerare:
-
Analisi del problema produttivo (manfactoring requirements evaluation)
- analisi delle richieste di lavorazione del pezzo (operation requirements)
- analisi delle esigenze produttive (manufacturing requirements)
-
Definizione della configurazione del pallet (pallet configuration)
- definizione dei posizionamenti dei pezzi sull'attrezzatura
- determinazione del numero di pezzi da montare sull'attrezzo
-
Valutazione della configurazione del pallet e valutazione dei tempi (simulstion of machining)
- simulazione del processo di lavorazione
Caratteristiche della macchina
La possibilità di accedere ad un pezzo si concretizza posizionando il pezzo in un determinato modo sulla macchina che quindi dovrà essere configurata in un certo modo.
Caratteristiche dell'attrezzatura
L'attrezzatura deve reggere la parte e non consentire movimenti al di sopra di essa.
- L'obiettivo è quello di allargare la superficie e quindi aumentare il numero di pezzi che si possono posizionare
- deve esserci comunque un determinato spazio
Definizione dei: piazzamenti posizionamenti set-up
Un piazzamento (set-up) rappresenta un posizionamento del pezzo sull'attrezzatura (su pallet o in macchina) per poter eseguire un insieme di lavorazioni con una sequenza definita.
Da un punto di vista formale ciò equivale a determinare un raggruppamento delle lavorazioni tale che:
- il pezzo sia staffabile ➔ il pezzo possa essere posizionato correttamente e bloccato adeguatamente sull'attrezzatura considerata
- le lavorazioni possano essere eseguite ➔ accessibilità compatibile con la cinematica della macchina e con lo spazio a disposizione tra i pezzi
- il raggruppamento delle lavorazioni non violi i vincoli di precedenza tra esse
Vincoli sulla sequenza delle operazioni
-
Valutazione rispetto precedenze tecnologiche tra le operazioni
- OP5 → OP3
- OP1 → OP2 → OP6
- OP1 → OP4 → OP7
-
Identificazione piano di set-up che rispetta le relazioni di precedenza
- Primo posizionamento: OP1 → OP2 → OP6
- Secondo posizionamento: OP4 → OP7, OP5 → OP3
Precedenze tra Machining Working step
Tipi di relazioni di precedenza (tre macrogroppi di vincoli)
- Precedenze tecnologiche e tolleranze, garantite anche se il pezzo viene riposizionato ovvero ordinamento (parziale) tra le operazioni da fare
foratura ⟶ allargatura foro
- Tolleranze strette, garantite se non ci sono riposizionamenti del pezzo sull'attrezzo
posso fare due o più operazioni sullo stesso posizionamento per non avere riposizionamenti che possono portare ad errori
foratura ⟶ maschiatura
uso stesso posizionamento
- Precedenze che influenzano la qualità o l'efficienza della lavorazione, ma non sono indispensabili per la realizzazione del pezzo
si dice quali sono le sequenze preferibili.
Se per rispettare i vincoli mi trovo in una situazione di impossibilità posso non rispettarli.
Per realizzare correttamente il pezzo i Machining Workingstep devono essere eseguiti in una sequenza che rispetti le precedenze tecnologiche.
La sequenza di esecuzione dei Machining Workingstep dovrà essere ottimizzata per minimizzare il numero di cambi utensile ed il tempo di posizionamento dell'utensile (tempi passivi).
MW5Direzione = D1
MW1Direzione = D1
MW4Direzione = D2
MW6D3
MW2D2
MW3D1
Setup #1
- 4->5-▶
- 1->5-✔
- 5->5-✔
- 4->5-✘
Setup #2
Setup #3
ToolT1
ToolT2
ToolT1
MW1
MW5
MW2
MW4
MW6
MW3
Staffaggio = Riferimento + Bloccaggio
si; riferisce al fatto che quando vado a posizionare il pezzo sull'attrezzatura questo è posto correttamente
non ci devono essere movimenti durante le lavorazioni
Per permettere lo staffaggio bisogna quindi togliere i sei gradi di libertà in modo da garantire che il pezzo sta fermo e nella posizione corretta.
Lo faccio bloccando il pezzo con sei staffe
Per tenerlo fermo si può anche ricorrere all'uso di una forza, ma così facendo occuperei tutte le face di lavoro
posso usare delle morse (forze d'attrito)
Vincoli di direzione di accesso
Valutazione della direzione di accesso operazione e capacità cinematiche macchina.
4 assi
direzione di accesso raggiungibile dalla macchina
direzione di accesso non raggiungibile dalla macchina
- 3 assi
- 4 assi
- 5 assi
Accessibilità
Porre un grande numero di pezzi sul pallet e sull'attrezzatura porta a una minore accessibilità alle lavorazioni del singolo pezzo.
Allora avremo che:
- Direzioni di lavorazione che l'architettura della macchina permette di raggiungere.
- Direzioni di lavorazione accessibili in un posizionamento (set-up)
- Direzioni di lavorazione consentite dall'attrezzatura
Procedura di configurazione
- Architettura cinematica della macchina
- Tipo di attrezzo
- Disposizione relativa dei pezzi sull’ attrezzo
Determinazione n° minimo di set-ups del pezzo (Setup Planning)
Determinazione n° massimo di pezzi staffabili
Dimensione del cubo di lavoro della macchina
Configurazione del pallet
Obiettivi di configurazione
- Minimizzazione del numero di posizionamenti del pezzo
- riduzione del tempo del ciclo
- diminuzione delle imprecisioni di lavorazione
- Saturazione del cubo di lavoro della macchina
- riduzione dell’incidenza dei tempi passivi
I due obiettivi sono in conflitto tra loro e quindi spesso non è possibile scegliere in questa fase la migliore soluzione.
Manufacturing Requirements
Tipi di attrezzo disponibili
Caratteristiche Macchine
- Cinematica
- Dim. Cubo di lavoro
Obiettivi di Configurazione
- Minimo no di set-ups per il pezzo
- Max no di pezzi montati sul pallet
Configurazione del Pallet
Vincoli di Configurazione
Es: Stesso no di pezzi in ogni set-up
Spazio delle soluzioni di configurazione ammissibili
Soluzione/i migliore/i
LA CONFIGURAZIONE DEL PALLET
Problematiche da considerare:
- Analisi del problema produttivo (manufactoring requirements evaluation)
- analisi delle richieste di lavorazione del pezzo (operation requirements)
- analisi delle esigenze produttive (manufacturing requirements)
- Definizione della configurazione del pallet (pallet configuration)
- definizione dei posizionamenti dei pezzi sull’attrezzatura
- determinazione del numero di pezzi da montare sull’attrezzo
Valutazione della configurazione del pallet e valutazione dei tempi (simulation of machining)
- Simulazione del processo di lavorazione
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