MATERIALI
Classificazione dei materiali:
- Metallici;
- Polimerici (organici);
- Ceramici;
- Composti;
- Per l'elettronica.
1. METALLICI
Hanno elevate proprietà meccaniche, sono facili da lavorare (Duttili).
Presa della lottatura (conducono bene il calore e la corrente elettrica, sono cristallini - struttura ordinata).
Si dividono in:
- Ferrosi → Contengono un prevalente Ferro (Acciai, Ghise)
- Non ferrosi → Cu, Zn, Al, Ni: la quantità di Ferro è o assente o bassa
Più comuni metalli metallici → Fe, Cu, Zn, Ni, Al hanno sempre piccola q.ta di non metalli. (C, O2, N2)
2. POLIMERI
Sono formati da lunghe catene di carbonio, non sono cristallini, hanno un basso peso specifico, ottimi isolanti e inespugnabili. Si adoperano i polimeri in filo delle costruzione, ma sono molto sensibili al calore basso punto di fusione.
Non hanno elevate proprietà meccaniche, quindi se lungo una estensione sono molto resistenti (fibre), sono molto duttili, e ha un basso costo di produzione.
Sono quello che non in parola di manovrabilità hanno rotto troppo un fondo metallo assembleati. (Poco deformabili)
3. CERAMICI
Sono cristallini (e non amorfi), sia metallici che non, molto dure, fragili (facilità grande deformazione) elevata punto di fusione ottimi isolanti termici
MATERIALI
Classificazione dei materiali:
- Metallici
- Polimerici (organici)
- Ceramici
- Compositi
- Per l'elettronica
METALLICI
Hanno elevate proprietà meccaniche sono facili da deformare (Duttili) perciò belle fattezze. (Conducono bene il calore e la corrente elettrica, sono cristallini (Struttura ordinata))
Si dividono in:
- Ferrosi — Contengono in prevalenza Ferro (Acciai20% del C Ghise)
- Non ferrosi — Cu, Zn, Al, Ni — La quantità di Ferro o assenza, basso
I più comuni meticri metallici — Fe, Cu, Zn, Al hanno sempre piccole q.tà da non metalli. (P, O, N)
POLIMERI
Sono formati da lunghe catene di Carbonio non sono cristallini, hanno un basso peso specifico, ottimi isolanti e impermeabili. Si si sopprano i difetti i più della controadi, ma sono molto sensibili al calore basso punto di fusione.
Non hanno elevate proprietà meccaniche quando se lunghe usa distrazione sono molti iodecnati (fibra), sono molto duttili e da un basso costo di produzione
Sono quelli che uso in pariglia di mano ambolaistica, hanno però troppo un fondo impatto ambientale (Poco degradabili).
CERAMICI
Sono sia cristallini (ne non amorfi), sia metalli che non metalli, dure propale (resistenza grande deformazione), elevati punti di fusione ottimi isolanti termic
G. COMPOSITI (MATRICE + RINFORZO)
Sono formati da piů tipologie di materiali.
Si dividono in:
- Fibre
- Lamine (vedi l’accoppiamento alla matrice principale per rafforzarla)
- Reti
- Particelle: e quindi il rinforzo è basato sulle particelle e non su fibre
Composito cementato ➔ non č miscela, ovvero la superficie di contatto
Ogni materiale che ha adoperato è una diversa fase strutturale quindi non omogenea.
5. MATERIALI PER L’ELETTRONICA
Sono principalmente semiconduttori, l’elemento principale č il silicio, semiconduttore.
Con essi spesso si adopo anche questo per operazioni elettroniche.
Utente
- Legno
- Fionda
per sottolineare come lo sviluppo c’č stato principalmente per l’Alluminio e per i materiali polimerici.
‘40 ———— 2000 Anno
La ricerca si sta dedicando alla scoperta di nuove leghe metalliche e tecnologie di produzione e lavorazione dei metalli.
LEGAME CHIMICO
Avviene perché č una molta diminuzione dell’energia potenziale degli atomi nello stato legame. (Condizioni energetiche piů stabili)
Si divide in:
- Legame primario ➔ legami molto forti (Ionico, Covalente e Metallico)
- Legame secondario ➔ legami piů deboli
V Legame Ionico
(Elevata differenza di elettronegatività)
Trasferimento di elettroni
Na+
Cl-
è un legame direzionale
Perchè sia la coppia positiva che negativa si orientano allo stesso modo in tutte le direzioni, quindi su la sfera di cloro che si sono possono ruotare su se stessi di 360° senza cambiare la loro proprietà. V
V Legame Covalente
Condivisione di elettroni
Paramagnetiche legare
C — C — C — C — C — C
è un legame direzionale → la sua rottura a solitaria sposta della direzione della stessa
Energia di legame è definita come l'energia necessaria a rompere il legame, o un atomo ² quanta necessaria pralkare i due atomi a una distanza infinita.
distanza = RH + rH + 2RH
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