Variazione del momento dipolare istantaneo
ΔE(v12 - v13) = EIR
Una radiazione può dare energia facendo passare la molecola da v3 a v2, ma può anche prendere energia facendo passare la molecola da v1 a v3 o da v3 a v2. Assorbimento e emissione avvengono contemporaneamente, ma nella logica della popolazione, siccome il numero di molecole in v3 è maggiore del numero di molecole in v2, prevale l'assorbimento.
1° esperimento
ε = 0
Energia di allungamento e accorciamento simmetrico del legame.
- Oscillatore armonico: δ1 = δ2 = δ3
Mi aspetterei uno spettro con un picco di intensità.
2° esperimento
La CO2 non ha di per sé un momento di dipolo istantaneo in quanto è già polarizzata: δ1 = C = δ2 = 0. Qui non ha nemmeno un momento di dipolo permanente in quanto la carica positiva e negativa coincidono.
Ulteriori dettagli
ΔE(V12-V3) = EIR
Una radiazione può dare energia facendo passare la molecola da V3 a V2, ma può anche prendere energia, facendo passare la molecola da V1 a V3 o da V3 a V1. Assorbimento e emissione avvengono contemporaneamente, ma nella logica della popolazione, siccome n0 molecole in V3 sono più di n0 molecole in V2, prevale l'assorbimento.
1° esperimento
ε = 0
Energia di allungamento e accorciamento simmetrico del legame.
- Oscillatore armonico
2° esperimento
ε = 0
Mi aspetterei uno spettro con un picco di intensità asimmetrico strumentalmente. La CO2 non ha di per sé un momento di dipolo istantaneo in quanto è già polarizzata δ- δOC=O; qui non ha nemmeno un momento di dipolo permanente in quanto la carica positiva e negativa coincidono.
μ: 9 - 0 = 0
Allungamento simmetrico, accorciamento simmetrico
Se allungo un legame e accorcio un altro, stiramento asimmetrico μ ≠ 0. Lo trovo nello spettro nel picco ad energia maggiore ma non è limitato qui in quanto ho anche l'asse x, y e z. μ ≠ 0. Devo ottenere vibrazione senza avere traslazioni o rotazioni, non devo far muovere il baricentro.
Nel caso riportato sopra le componenti rotano ma si annullano e non si ha traslazione in quanto il baricentro non si sposta.
Vibrazione bending
Variazione dell'angolo di deformazione
- Movimento di forbice: picco in pannosa con intensità doppia in quanto la stessa situazione la ritrovo sull'asse y
- Bending in piano - lungo z
- Bending fuori del piano - lungo y
3° esperimento O-H
4° esperimento
- Stiramento
- Bending in piano
- Stiramento simmetrico
- Stiramento asimmetrico
Per eseguire la variazione del momento dipolare devo considerare assi diversi: δ = Θ, δ-H δ+ X δ- H δ+
- ν Stiramento simmetrico
- ν Stiramento asimmetrico
Per quanto riguarda il bending non posso considerare gli assi x, y in quanto avrei una rotazione Δμ ≠ 0; varia la posizione dei due poli.
N.B. Ogni moto vibrazionale ha il suo moto di:
Come varia l'energia vibrazionale
Armonico in quanto l'allungamento è uguale all'accorciamento: r1 - xo = xo - r2
Pendolo
τ = somma t molla (è come se i 2 atomi siano tenuti da una molla)
F = kr costante di Hook
- Dipende dal materiale, ma noi stiamo parlando di lei è composta di un legame chimico
- Molla materiale: tipo legame
- Legame semplice - forza minore
- Legame triplo - forza maggiore
E: R↓ Bohr - Einstein in A dovrò avere un'interferenza positiva → l'energia diventa quantizzata → non varia in maniera continua.
E: vλ R↓ dove v: numero quantico vibrazionale
Consideriamo la molla. Quando allungo la molla, nel moto di richiamo si genera un'accelerazione → moto accelerato
F = m·a Newton
m·a = -k·x c'è il meno in quanto è la forza di richiamo
a = dv/dt ma v = dx/dt → a = d/dt (dx/dt) → a = d2x/dt2
m d2x/dt = -k·x
d2x/dt = -kx/m → x = sen(√(k/m) t)
Verifichiamo se è vero
dx/dt = cos(√(k/m) t) √(k/m)
d2x/dt2 = -sen(√(k/m) t) √(k/m) √(k/m)
d2x/dt2 = -sen(√(k/m) t) k/m
Massa ridotta
H - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - CO
1/mr = 1/mH + 1/mC = mC + mH / mH mC
Se, come in questo caso, mC >> mH, mH può essere trascurato
1/mr ≈ 1/mH ⇒ mr = mH La massa ridotta è circa uguale alla massa dell'atomo più piccolo, il quale è quello che si sposta.
⇒ √(k/m) mi caratterizza le ipome chimico
⇒ Per ogni legame avrò un pico caratteristico in quanto caratteristica di ogni legame è il valore di k e m
Nell’analisi I.R., maggiore è la variazione del momento dipolare maggiore è l'energia assorbita.
Trasformati di Fourier nella fluorescenza
∫totk ef(Vo, t) = I vo dove Vo : frequenza della transizione
Trasformata di Fourier nell'infrarosso
Michelson si è ispirato dal laser ma a differenza invio una serie di radiazioni con tutte le frequenze di queste solo ν0 viene assorbita
E0: Rν0 = 2/2π√k/Vm
Il resto passa indisturbato. Lo spettro di assorbimento risulta molto piccolo. Apparato di specchi A, C, E, B, C possono variare per fare in modo che in A ci sia un interferenza positiva
Interferometro
AB + BC1 + CA = Α1 + BC1 + CA = Mλ
In A la radiazione con E1 si sovrappone a quella con E0 → interferenza costruttiva
Per ogni radiazione c'è un percorso della possibilità di arrivare in fase con E0 che è l'energia assorbita. Auto le radiazioni vengono associate dal campione via via che danno interferenza
Trasformata di Fourier
e-i(ν0percorso)
Vi è un decadimento esponenziale in quanto maggiore è l'energia della radiazione considerata (E1, E2...). Maggiore è la lunghezza del percorso necessario di conseguenza si ha uno spostamento della radiazione
P1∫P0P1 ep (-Δ0p) dp = 1eo ottenendo un picco di intensità massima in quanto tutte le componenti vengono assorbite
E0─ EIm 1eo tutte si assorbono in quanto ho un'interferenza positiva
Im UV-VIS fluorescenza risoluzione vibrazionale
- V4
- V3
- V2
- V1
— EIm IR risoluzione rotazionale
- V2
- V1
- V3
- V2
è legato al momento angolare rotazionale elettronico μvr = LR2π
Ora si parla del momento angolare rotazionale dell'intera molecola dove la rotazione è diversa a seconda della complessità molecolare. Identifico il baricentro e i punti per assi di riferimento sono le rotazioni possibili anche l'energia di rotazione è quantizzata.
Parto dalla consapevolezza che ci deve essere la presenza di un momento angolare di valore μ per va dal più al.
Nella rotazione le particelle si muovono di energia cinetica {m vr rm = √h/2π E = ½ m v2 {E = ½ m (h/2π 1/mr)2 dove vms = velocità durante nei moto di colare rm = raggio di rotazione molecolare mx = massa ridotta la massa che ruota è quella più piccola