STATISTICA 1
TERMINOLOGIA
- POPOLAZIONE = totalità dei casi in cui si manifesta il fenomeno oggetto di studio
- CAMPIONE = parte della totalità dei casi
- UNITÀ STATISTICA = caso singolo - individuo
- CARATTERE = caratteristica, oggetto di rilevazione. Il carattere si può manifestare secondo modalità diverse
CARATTERE
- QUALITATIVO
- SCONNESSO (es. rosso colore dei capelli)
- ORDINABILE (es. livello di istruzione)
- QUANTITATIVO
- DISCRETO (quantità definita e numerabile, es: un consiglio) (es. figli)
- CONTINUO (carattere possono assumere tutti i valori e sono soggetti ad unità di misura) (es. altezza)
- N = popolazione totale
- ni = frequenza assoluta
- Ni = frequenza assoluta cumulata
- fi = frequenza relativa = ni/N
- Fi = frequenza relativa cumulata
RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE: VARIABILI QUALITATIVE
- DIAGRAMMA A BARRE (RETTANGOLI SEPARATI)
- DIAGRAMMA A TORTA
- Per sapere l'α di ogni spicchio faccio la proporz.
- 360° (N) = α
- totale
- frequenza
- considerata
- Per sapere l'α di ogni spicchio faccio la proporz.
RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE: VARIABILI QUANTITATIVE
- VARIABILE DISCRETA → DIAGRAMMA A BASTONCINI
- VARIABILE CONTINUA → ISTOGRAMMA, ovvero a classi
- In questo modo rendo omogeneo il confronto
- La distribuzione è visualizzata dall’area
STATISTICA 1
TERMINOLOGIA
- POPOLAZIONE = totalità dei casi in cui si manifesta il fenomeno oggetto di studio
- CAMPIONE = parte della totalità dei casi
- UNITÀ STATISTICA = caso singolo - individuale
- CARATTERE = caratteristica, oggetto di rilevazione. Il carattere si può manifestare secondo modalità diverse
CARATTERE
- QUALITATIVO
- SCONNESSO (es. rosso colore di capelli)
- ORDINABILE (es. livello di istruzione)
- QUANTITATIVO
- DISCRETO (quantità distinte e numerabili, es. figli)
- CONTINUO (il carattere può assumere tutti i valori ed è bene assegnato ad unità di misura, es. altezza)
- N = popolazione totale
- ni = frequenza assoluta
- Ni = frequenza assoluta cumulata
- fi = frequenza relativa = ni / N
- Fi = frequenza relativa cumulata
RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE: VARIABILI QUALITATIVE
- DIAGRAMMA A BARRE/RETTANGOLI SEPARATI
- DIAGRAMMA A TORTA
Per sapere l’α di ogni spicchio faccio le proporz.
360° : N = α : frequenza considerata
RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE: VARIABILI QUANTITATIVE
- VARIABILE DISCRETA → DIAGRAMMA A BASTONCINI
- VARIABILE CONTINUA → ISTOGRAMMA
ai = ampiezza classe
di = densità di frequenza
In questo modo rendo omogeneo il contenuto. La distribuzione è visualizzata dall’area
INDICI DI POSIZIONE
Indice di p.: (= non è prevista una formula)
- non analitici = moda, mediana, e percentili
- analitici = medie potenziate
PROPRIETÀ GENERALI
g(x)
a) PRINCIPIO DI INTERAMDUATA DI CIUCYH
min(x) ≤ g(x) ≤ max(x)
b) MOLTIPLICATIVITÀ
g (k x) = k g(x)
c) MONOTONICITÀ
se x>y allora g(x) ≤ g(y)
MODA
valore a cui è associata la frequenza maggiore
- La posso calcolare sia x variabili qualitative sia x variabili quantitative
- Nel caso di classi di intervallo, come procedo?
- Scelgo la classe che ha densità di frequenza maggiore ( = classe modale)
- Come valore — per convenzione — scelgo il valore centrale
- ! Uno due frequenze ? https://www.skuola.net/storia-antica/carattere-binaclare
- ! Non vale per effetti di monotonicità
MEDIANA
valore assunto dalla variabile x che divide una popolazione in 2 parti uguali
- la mediana occupa la posizione centrale nella distribuzione di freq. ordinata
- → Si può calcolare solo x le variabili quantitative e qualitative ordinale (no per qualitative nominarie)
- Osservazioni con N pari:
- N / 2 e N / 2 + 1 Individuo le 2 posizioni centrali
- Osservazioni