La nucleosintesi:
Descrive la formazione e l’origine degli elementi chimici.
Le conoscenze della nucleosintesi provengono dal Sole,stelle e meteoriti
origine elementi
chimici
ipotesi poligenetica
-nucleosintesi
cosmologica
-nucleosintesi
stellare
-nucleosintesi
esplosiva
-nucleosintesi
galattica Nucleosintesi cosmologica:
E’ avvenuta con il big bang in una regione puntiforme in cui erano concentrate
tutta la materia ed energia e un esplosione ha permesso una rapida espansione
iniziale.
Il big bang ha prodotto solo IDROGENO, ELIO e tracce di litio.
La ricostruzione degli eventi avvenuti dopo il big bang viene chiamato
MODELLO STANDARD e ipotizza quanto segue:
-35
10 secondi dopo l’esplosione primordiale:
Temperature intorno a 10 K
28
raggio dell’Universo pari a 10 km
−23
si formano le particelle elementari dette quark
i quark sono le uniche particelle stabili (quarksoup)
si ha il fenomeno dell’inflazione,una espansione dell’Universo in un
tempo brevissimo
-9
10 secondi dopo l’esplosione primordiale:
temperature intorno a 10 K
15
raggio dell’Universo pari a 10 km
9
continua la formazione di quark
1
-6
10 secondi dopo l’esplosione primordiale:
temperature intorno a 10 K
13
raggio dell’Universo pari a 10 km
11
i quark si combinano tra loro formando le particelle sub-
atomiche:protoni,neutroni ed elettroni
100 secondi dopo l’esplosione primordiale:
temperature intorno a 10 K
10
raggio dell’Universo maggiore di 10 km
12
inizia la nucleosintesi, la cosiddetta “era della nucleosintesi”
si hanno reazioni di fusione nucleare e di cattura di neutroni che portano
alla formazione principalmente di elio (He) e deuterio in piccole quantità
Gli elementi principali della nucleosintesi cosmologica sono stati elio,idrogeno e
deuterio.
Per formare l’He, prima avviene la cattura di neutroni e dopo la fusione di
protoni e neutroni,che si fondono. Per l’He sono necessari 2 protoni e 2
neutroni.
La durata dell’era della nucleosintesi è stata di 180 secondi e nell’Universo
erano prevalentemente presenti elio e idrogeno.
Le cause per cui non si sono formati elementi più pesanti dell’He sono:
1. il litio e berillio con la loro instabilità, hanno una durata di 10 secondi ad
-16
elevate temperature
2. rapida diminuzione di temperatura e densità dovuta alla rapida espansione
dell’Universo
Circa 700.000 anni dopo l’esplosione primordiale:
la temperatura scende a circa 3000K
gli elettroni si uniscono a nuclei per formare atomi
Al termine della nucleo sintesi cosmologica gli elementi chimici presenti
nell’Universo erano idrogeno,elio e tracce di litio. La formazione degli elementi
chimici più pesanti ebbe inizio circa 10milioni di anni più tardi con la
nucleosintesi nelle prime stelle,definita nucleosintesi stellare. 2
LE STELLE:
Si formano con addensamento di materia (idrogeno ed elio) determinando un
elevato rilascio di temperatura . Nel nucleo la temperatura è di 10 a 10 K ed è
7 9
si accende.
lì che avvengono i fenomeni di nucleosintesi,ovvero la stella Se la
temperatura è inferiore, non accade nulla.
Le stelle sono classificate in base al loro colore, che a sua volta dipende dalla
temperatura superficiale.
BLU più calde (30.000/40.000 K)
ROSSE più fredde
La posizione del 90% delle stelle è sulla SEQUENZA PRINCIPALE(una curva
orizzontale) e tutte producono energia attraverso un’unica reazione di fusione
nucleare,detta hydrogen burning, dove consumano idrogeno per formare elio.
Ma con velocità diverse.
Le stelle di colore blu, con dimensioni maggiori, producono più energia usando
più idrogeno e quindi, hanno una vita breve.
Quando le stelle consumano gran parte dell’idrogeno,si trasformano in GIGANTI
ROSSE o SUPERGIGANTI, e vanno a collocarsi fuori dalla sequenza principale
GIGANTI ROSSE:
Sono le stelle che hanno consumato l’idrogeno del nucleo e quindi sarà fatto di
elio. Nella fase iniziale il nucleo è fatto di elio con guscio esterno ricco di
idrogeno. Il nucleo collassa e l’energia viene rilasciata sotto forma di calore,
con un aumento di temperatura.
A questo punto nel nucleo ha inizio il processo di helium burning, mentre, nel
guscio di idrogeno,esterno al nucleo, avverrà il fenomeno di hydrogen burning.
Si espande, determinando un aumento delle dimensioni della stella e della
temperatura,diventando gigante rossa.
10 H: hydrogen burning
7
10 He: helium burning
8
10 C: carbon burning
9 3
Tutte le stelle diventano giganti rosse ma la durata della loro vita dipende dalla
massa. supernova
Maggiore di 8/10 volte la massa del Sole, esplode e diventa
Minore 8/10 volte la massa del Sole, la gigante rossa rimpicciolisce e diventa
nana bianche (la stella muore)
SUPER GIGANTI:
Hanno avuto un evoluzione simile a quella delle giganti rosse, ma la
temperatura che ottengono nel nucleo,per il collasso, è maggiore. Portano alla
formazione di elementi chimici,come il ferro. La loro vita è breve, ed esplodono
come supernova. Nucleosintesi stellare:
Avviene quando nel nucleo della stella si raggiungono temperature intorno a
hydrogen burning.
10 K. Ha inizio con il processo di fusione nucleare,detta
7
(avviene solo in stelle della sequenza principale). A queste temperature, i
protoni sono in grado di vincere la repulsione elettrostatica protone-protone a
causa di un’energia cinetica sufficiente. Quattro protoni,per fusione, formano
un nucleo di elio. Con questo processo, aumenta la quantità di elio nel nucleo
della stella. Aumenta la densità e temperatura nel nucleo,fino a quando
helium burning.
collassa e diventa gigante rossa. A 10 K inizia il processo di
8
Questo processo consiste nella fusione di nuclei di elio con formazione di nuclei
con massa più alta ( O- C- Ne- Mg)
16 12 20 24
Affinché la reazione di helium burning possa partire, è necessario che 3 nuclei
di elio collidono contemporaneamente formando un nucleo di C. Questo
12
triplo alfa.
processo è chiamato
Il C si deve formare in un intervallo di tempo inferiore a 10 secondi.
12 -16
Deve arrivare l’He (entro i 10 secondi) ,sennò decade formando Be. Con la
-16
formazione di C, la catena va avanti.
12 Non succede
niente Hydrogen
burning
HELIUM BURNING Helium
burning
Nelle stelle con massa superiore a 8/10volte quella del Sole hanno una quantità
di carbonio e delle temperature tali da fare attivare reazioni di fusione tra
4
carbon burning. ,
nuclei di carbonio, detto Si formano nuclei più pesanti come
O-Ne e Mg
CARBON BURNING Nucleo composto da O-Ne-Mg (verde)
Carbon burning(celeste)
Helium burning(bianco)
Hydrogen burning(giallo)
Nessuna nucleosintesi (rosso)
Quando vengono raggiunte temperature intorno a 1,5x10 K, in seguito al
9
collasso e alla compressione della materia,avviene la fusione tra i nuclei di
oxygen burning.
ossigeno, dando origine all’ Al termine dell’oxygen burning, i
nuclei di Si sono quelli più abbondanti nel nucleo della stella.
Successivamente il nucleo di silicio collassa,la temperatura aumenta, e inizia il
silicon burning.
processo di Questo processo da origine a elementi come S-Ca-
Cr-Fe-Ti. Al termine del silicon burning i nuclei più abbondanti sono quelli di Fe
La nucleosintesi stellare per fusione nucleare si ferma qui, perché non
sono presenti temperature sufficienti in grado di formare elementi più pesanti
del ferro.
La formazione degli elementi chimici più pesanti del
ferro:
Avviene quando il nucleo di un elemento chimico cattura neutroni e forma
nuovi isotopi che possono essere STABILI o INSTABILI.
Se la cattura di uno o più neutroni produce un isotopo instabile avviene un
decadimento beta-meno, cioè uno dei neutroni emette una particella beta-
meno(cioè elettrone) e diventa protone. 5
Il risultato del decadimento beta-meno è un nucleo con un protone in più e un
neutrone in meno. Il numero atomico (numero protoni) aumenta di uno, mentre
il numero di massa (neutroni+protoni) sarà lo stesso. Con l’aumento di protoni
si ha il nucleo di un altro elemento chimico.
In questo caso le temperature sono influenti.
Ci sono due processi di cattura dei neutroni:
Processo slow (S)
Processo rapid (R)
Processo S:
Questo processo avviene nelle stelle di medie dimensioni nella loro fase finale.
Il nucleo di un elemento chimico cattura un neutrone alla volta. Il processo è
lento, ed è stato stimato che tra la cattura di un neutrone e un altro,trascorrono
10 anni. Il decadimento beta-meno avviene prima che un altro neutrone possa
4
essere catturato.
Fe Fe
56 57
4
10
Produce elementi pesanti da cobalto a piombo.
Numero
neutroni
Nucleosintesi esplosiva:
Si genere un’onda meccanica che determina una violenta esplosione della
stella supernova. Avviene un rapido aumento di temperatura e i nuclei
6
subiscono una fotodisintegrazione,cioè si ha uno sminuzzamento dei nuclei,in
tanti altri nuclei.
Sono presenti molti neutroni e così avviene il processo di cattura dei neutroni,
detto processo-R.
processo-R
-Il consiste nella cattura rapida di neutroni. Forma nuclei di elementi
pesanti fino all’uranio
E’ è stato proposto un ulteriore processo per spiegare la formazione dei nuclei
processo-P
più pesanti del ferro nelle supernove, si chiama e consiste nella
cattura di protoni. E’un processo subordinato nelle supernove.
Nucleosintesi galattica:
Litio,berillio e boro sono instabili alle temperature delle stelle. La loro
formazione è dovuta dalla rottura di nuclei più pesanti bombardati da particelle
veloci in mezzi con bassa densità.
Abbondanza cosmica degli elementi
chimici:
La composizione chimica dell’universo è stimata attraverso:
Righe di emissione e assorbimento delle radiazioni emesse dal Sole e gas
o interstellari
Composizione chimica di alcuni meteoriti
o
I principali elementi del sistema solare sono H-He. Gli elementi chimici che
vanno dall’idrogeno all’uranio, provengono da 2-3 supernove
La curva SAD è il grafico più utilizzato per descrivere l’abbondanza degli
elementi chimici nel sistema solare. 7
Diminuzione dell’ abbondanza degli elementi chimici al crescere del
o numero atomico(Z)
L’abbondanza diminuisce in modo esponenziale al crescere del numero
o atomico fino a Z=43 (tecnezio)
Dopo Z=43 la diminuzione è più graduale
o Il ferro è molto ricco in quanto ha un nucleo Fe molto stabile
56
o Li,Be e B sono impoveriti rispetto all’andamento generale
o dell’abbondanza degli elementi chimici nel sistema solare, si sono formati
e si formano quasi esclusivamente nell’ambito della nucleosintesi
galattica
Gli elementi con numero atomico pari sono più abbondanti degli
o adiacenti con numero atomico dispari
Le meteoriti:
Le meteoriti sono frammenti di asteroidi che cadono sulla superficie
terrestre.
Le caratteristiche chimiche,mineralogiche e petrografiche dei meteoriti sono
importanti per lo studio di:
Come è fatto il nucleo terrestre e mantello
o L’età del sistema solare e Terra
o Stabilire la composizione chimica della nebulosa primordiale, dove si
o sono formati il Sole e gli altri pianeti 8
Definire i processi che hanno portato alla formazione dei pianeti con
o caratteristiche diverse tra loro
Gli asteroidi sono corpi rocciosi che durante la formazione del sistema solare,
non si sono aggregati tra loro per formare planetesimi, da cui si sono formati i
pianeti attuali.
Gli asteroidi si trovano tra l’orbita di Giove e Marte, nella così detta “fascia
degli asteroidi”. Spesso i due pianeti collidono con gli asteroidi fuoriuscendo
dall’orbita e vengono lanciati nello spazio. Avvolte succede che gli asteroidi
entrano nell’orbita della Terra, fino a cadere sulla superficie.
-Classificazione 1:
ROCCIOSE:
Meteoriti le CONDRITI e ACONDRITI
FERROSE
Meteoriti : le SIDERITI
ROCCIOSO-FERROSE:
Meteoriti le SIDEROLITI
-Classificazione 2:
Condriti vengono dette PRIMITIVE
Le altre 3 vengono dette DIFFERENZIATE
Le primitive provengono da asteroidi formati con materiale primordiale e
forniscono informazioni sulla nebulosa solare e processi avvenuti nella fase
iniziale della formazione del sistema solare. Le differenziate provengono da
asteroidi che poi hanno subito processi di differenziazione e possiedono un
proprio nucleo/mantello/crosta. Danno delle informazioni su i processi di
differenziazione dei pianeti rocciosi e interni.
LE METEORITI PRIMITIVE:
LE CONDRITI:
Sono meteoriti primitivi composti da:
CAI, granuli biancastri sub millimetrici o centimetrici fatti da Ca e Al, con
o forma irregolare. Sono gli aggregati dei primi minerali che si sono formati
per condensazione dei gas della nebulosa solare in raffreddamento., con
diametro inferiore ad un millimetro 9
CONDRULE, granuli sferoidali fatte da olivine e pirosseni. Sono
o costituite da cristalli,cristalli e vetro, aggregato cripto cristallino. La loro
forma sferoidale fa pensare che si siano formate dalla rapida
cristallizzazione di “gocce” di materiale fuso, ma il processo più
verosimile consiste in un rapido e temporaneo riscaldamento della
materia solida della nebulosa solare primordiale.(riscaldamento prodotto
da onde d’urto,collisione di piccoli corpi) e il suo raffreddamento è
avvenuto in qualche ora/giorni
Condrule e cai sono i “solidi primari” che si sono formati nella nebulosa
solare prima della formazione dei planetesimi.
MATRICE, aggregato a grana fine composto principalmente da olivine e
o pirosseni CONDRU
LE CAI
Le condriti sono divise in 3 classi:
ORDINARIE: sono le più abbondanti sulla sup. terrestre. Contengono ferro
ENSTATITE: sono meteoriti rari. Sono composti da leghe di Fe/Ni molto elevate
e solfuri
CARBONACEE: contengono carbonio in composti organici, idrogeno in silicati
idrati, azoto e zolfo. Possono essere idrati. A sua volta sono divise in 8gruppi
LE METEORITI DIFFERENZIATE:
LE ACONDRITI:
Non hanno condrule. Sono composte da olivine,pirosseni e plagioclasi.
Provengono dal mantello e dalla crosta di
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Riassunto esame Geochimica ambientale, Prof. Gaeta Mario, libro consigliato Geochimica, Fornasieri
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Geochimica