Teorie sul potere del sovrano
Autorità divine e potere sovrano
Autorità che possono spodestare il sovrano investito da dio, il sovrano preclude alla chiesa il potere di spodestamento, ma evita anche la nascita di ribellioni.
Anti-realismo
Prevede la sottomissione al sovrano ma senza investitura divina. Il potere sovrano è legittimato dal potere del popolo, rendendo la figura del sovrano quindi più precaria. È una corrente rivoluzionaria ma non garantisce il diritto alla resistenza se non nel caso di sovrano empio. Questa teoria è ora seguita sia dai protestanti che dai cattolici.
Anche altri autori come Gailla e Hottmann sono in questa direzione anti-realista (o dei diritti del popolo). La chiesa condivide la seconda corrente in quanto la precarietà del sovrano facilita l'ingerenza del potere papale. Il potere papale, secondo i gesuiti, era l'unico di investitura divina ed era solo il popolo che proclamava e spodestava il re.
Interventi della chiesa
In alcuni casi particolari può verificarsi che, per motivi spirituali, nell'interesse della chiesa, il papa può interessarsi di politica non per allargare il proprio dominio ma per salvaguardare la religione.
Concetto di ragion di stato
Il concetto di ragion di stato è sempre ricondotto a Machiavelli anche se egli non usa mai tali termini. Possiamo trovare degli autori che anticipano il concetto di Machiavelli. Tra questi c'è Guicciardini, un contemporaneo di Machiavelli ma con una biografia diversa. Guicciardini è il classico politico, è luogotenente generale delle guardie papali e conosce bene i comportamenti della curia. Di Machiavelli non condivide l'ammirazione per i modelli della Roma antica in quanto "passati", ma lo sostanza la ragion di.