Adesività alle superficie mucose
Le strutture batteriche che sono responsabili dei fenomeni di adesione vengono dette nell’insieme alcune di esse adesine; sono molecole (come la proteina F, la glicosiltransferasi, l’acido lipoteicoico), mentre altre sono strutture di superficie (le fimbrie). I batteri sprovvisti di tali strutture non attuano adesività e sono facilmente trasportati via dai liquidi organici (linfa e sangue). Sono per esempio sprovviste di adesività le microflore delle mucose, che hanno infatti difficoltà a penetrare al di là di queste, mentre presentano adesività e aggressività gran parte dei batteri patogeni (tabella).
Le strutture di adesione batterica per eccellenza sono le fimbrie presenti sulla parete di molti batteri Gram-negativi, come per esempio Neisseria gonorrhoeae, enterobatteri, Pseudomonas; esse consentono una migliore adesività agli epiteli delle mucose, determinando di fatto un aumento della virulenza dello stipite. I batteri sprovvisti di fimbrie attuano in prevalenza adesività con la componente polisaccaridica della parete batterica.
La corrispondenza tra queste strutture batteriche di superficie e i recettori dei tessuti dell’ospite, che è alla base del meccanismo dell’adesività, determina spesso il tessuto elettivo sul quale il germe attua la sua crescita e diffusione e quindi il danno tissutale. Sono esempi in tal senso Neisseria gonorrhoeae, che aderisce agli epiteli della mucosa urogenitale causando la blenorragia, Streptococcus pyogenes, che si attacca alla mucosa delle tonsille e del faringe determinando angine, Bordetella pertussis, Mycoplasma pneumoniae, Haemophilus influenzae, in grado di aderire alle cellule della mucosa respiratoria creando patologie broncopolmonari.
Fattori di adesione nelle malattie infettive batteriche
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Integrali di superficie 3
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Integrali di superficie 5
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Integrali di superficie 1
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Integrali di superficie 7