VETTORI E LEGGE DELL’ACCELERAZIONE GRAVITAZIONALE
1. Introduzione
La fisica è la scienza che studia i fenomeni naturali e le leggi che li governano.
Per descrivere il moto dei corpi e le forze che agiscono su di essi, la fisica
utilizza strumenti matematici fondamentali, tra cui i vettori. I vettori
permettono di rappresentare grandezze fisiche che non sono completamente
descritte da un solo numero, ma richiedono anche una direzione e un verso.
Uno degli ambiti principali in cui i vettori trovano applicazione è lo studio della
gravità, una delle quattro forze fondamentali della natura. In particolare,
l’accelerazione gravitazionale descrive come i corpi vengono attratti dalla Terra
e come si muovono sotto l’effetto di questa forza.
In questo elaborato verranno analizzati i concetti di vettore, le operazioni
vettoriali fondamentali e la legge dell’accelerazione gravitazionale, mostrando
come questi elementi siano strettamente collegati nella descrizione del moto
dei corpi.
2. Grandezze fisiche scalari e vettoriali
Le grandezze fisiche si dividono in due grandi categorie: scalari e vettoriali.
Le grandezze scalari sono completamente descritte da un valore numerico e da
un’unità di misura. Esempi di grandezze scalari sono:
massa
tempo
temperatura
energia
Le grandezze vettoriali, invece, necessitano di tre informazioni:
Modulo (o intensità)
Direzione
Verso
Alcune grandezze vettoriali fondamentali sono:
spostamento
velocità
accelerazione
forza
La forza di gravità e l’accelerazione gravitazionale sono entrambe grandezze
vettoriali, poiché agiscono lungo una direzione ben precisa (verso il centro della
Terra).
3. Definizione di vettore
Un vettore è un ente matematico rappresentato graficamente da una freccia.
La lunghezza della freccia rappresenta il modulo, la retta su cui giace indica la
direzione, mentre la punta della freccia indica il verso.
Dal punto di vista matematico, un vettore può essere rappresentato:
graficamente
tramite componenti cartesiane
come combinazione di altri vettori
I vettori sono essenziali per descrivere il moto dei corpi nello spazio, in
particolare quando il movimento avviene in due o tre dimensioni.
4. Operazioni tra vettori
4.1 Somma tra vettori
La somma vettoriale può essere effettuata con il metodo punta-coda: il
secondo vettore viene posizionato con la coda sulla punta del primo. Il vettore
risultante va dalla coda del primo alla punta del secondo.
La somma è commutativa e associativa:
4.2 Sottrazione tra vettori
La sottrazione si effettua sommando al primo vettore l’opposto del secondo:
4.3 Moltiplicazione per uno scalare
Moltiplicare un vettore per uno scalare cambia il modulo del vettore:
se lo scalare è positivo, il verso rimane lo stesso
se lo scalare è negativo, il verso si inverte
5. Componenti cartesiane dei vettori
In un sistema di riferimento cartesiano, un vettore può essere scomposto nelle
sue componenti lungo gli assi �, � (e � nello spazio).
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