S1 L2 05/03/2024 Di Meglio
Faringe
La faringe è un viscere cavo,
impari e mediano. Nel caso
delle vie aeree esistono
rinofaringe, orofaringe e
laringofaringe. La rinofaringe è
in continuità con le cavità nasali
tramite le coane (aperture
nasali posteriori, da cui arriva
l’aria inspirata, che immetterà
poi nella laringe tramite l’adito
laringeo), l’orofaringe è in
continuità con la cavità buccale
attraverso l’istmo delle fauci e
la laringofaringe è in rapporto
anteriormente con la laringe e
ne è separata dall’epiglottide,
che nel momento del passaggio
del bolo alimentare, con la
deglutizione, si abbassa e
chiude l’ingresso della laringe. Funzioni: ha un ruolo attivo nella deglutizione e nello scambio di aria tra le
cavità nasali e la laringe
4 pareti, di cui solo l’anteriore
La faringe è un organo con presentante discontinuità e aperture, e due
estremità.
❖ Parete anteriore
➢ Nella sua sezione superiore troviamo aperture per:
▪ Coane
▪ Faccia posteriore del palato molle
▪ Istmo delle fauci
Faccia posteriore dell’epiglottide
▪
▪ Adito laringeo
➢ Inferiormente è completa ed è concava anteriormente, posta dietro la laringe, i rapporti in questa
sezione sono con (non li nominati a lezione):
▪ Faccia posteriore delle cartilagini aritenoidee
▪ Muscoli aritenoidei obliqui e trasverso
▪ Muscolo cricoaritenoideo posteriore
▪ Faccia posteriore della lamina della cartilagine cricoidea
❖ Parete posteriore
➢ Volge verso lo spazio retrofaringeo
▪ È uno spazio che continua nello spazio retroesofageo e che prosegue nel mediastino posteriore,
importante perché contiene alcuni linfonodi
➢ Si mette in rapporto con la fascia cervicale profonda attraverso tessuto connettivo lasso
❖ Pareti laterali
➢ Formano la parete mediale dello spazio parafaringeo
Qui passano l’a. carotide
▪ interna, la v. giugulare interna, i n. glossofaringeo, vago e ipoglosso e
il tronco simpatico
▪ Spazio limitato dalla faccia mediale della mandibola e dal muscolo pterigoideo mediale
➢ Rapporti
▪ Arteria carotide esterna e alcuni rami collaterali (a. tiroidea superiore, linguale, faringea
ascendente)
▪ Lamina dx e sx della cartilagine tiroidea
▪ Lobi della tiroide
Corni maggiori dell’osso ioide
▪
❖ Estremità superiore (detta volta della faringe)
➢ La tonaca mucosa accoglie la tonsilla faringea nel proprio spessore
➢ In rapporto con la base del cranio
❖ Estremità inferiore
➢ Segnata da un piano che attraversa il margine inferiore della cartilagine cricoidea e intersela la
vertebra C6
struttura
Va dalla base del cranio al punto in cui si continua con l’esofago (c6), po’
ma si trova un più in alto
posteriormente e più in basso anteriormente; ciò si riflette sulla struttura istologica perché qui abbiamo un
rivestimento mucoso ma non una sottomucosa, difatti al suo posto troviamo una fascia detta fascia faringea
o faringo-basilare (connettivo che media il rapporto tra la tonaca mucosa e la muscolare). La tonaca
quelle dall’esofago in
muscolare non è neanche intesa in modo classico, come ad esempio giù (dove
troveremo muscolatura liscia), perché sono presenti dei muscoli strati, ovvero i muscoli costrittori ed
elavatori della faringe. Questi servono per compiere la deglutizione, un atto volontario.
La tonaca più esterna, laddove la parete è continua, è formata da tessuto connettivo che va a comporre
(all’esame non può uscire un’immagine
una tonaca avventizia che la connette con le strutture circostanti.
istologica di questa parte).
Rapporti
❖ Rinofaringe
Tra l’estremità superiore della faringe e arriva alla faccia superiore del palato molle
➢
➢ Da qui si aprono le tube uditive, stabilendo una comunicazione con la cavità del timpano
❖ Orofaringe
➢ Compresa tra la faccia inferiore del palato molle e un piano orizzontale che passa per il margine
superiore dell’osso ioide
❖ Laringofaringe
Subito sotto la orofaringe e terminante all’estremità superiore dell’esofago (C6)
➢
Configurazione interna
La fascia buccofaringea si continua con la fascia faringo-basilare e a questo livello si creano degli spazi
attraversati da strutture nervose o da vasi sanguigni. La fascia buccofaringea supero-anteriormente riveste
il muscolo buccinatore e si continua con la fascia che riveste questo muscolo. Inferiormente e
anteriormente si continua con la fascia pretracheale che a sua volta deriva dalla fascia cervicale viscerale
(continuità fasce).
C’è anche uno spazio parafaringeo che si continua con il retrofaringeo ed è limitato alla regione
sopraioidea. Questi spazi sono importanti nel caso di trasmissi
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