Infermieristica generale
Usare il prospetto dei contenuti per studiare, ci sono tutti gli argomenti delle varie lezioni. Argomenti in rosso sono quelli da sapere bene (se non si sanno si viene bocciati).
L’evoluzione del ruolo e della responsabilità infermieristica nella storia
La differenza sostanziale tra medico e infermiere è l’oggetto di studio. Il medico tratta la malattia mentre l’infermiere tratta la persona malata.
Il ruolo di infermiere e ostetriche nel tempo è cambiato in funzione di alcune esigenze sociali. È cambiata la società che ha richiesto alle donne di cambiare.
Il lavoro di cura è cambiato almeno 4 volte nel corso dei millenni.
Marie-Francoise Colliere era un’infermiera francese specializzata in storia e antropologia. In uno dei suoi libri ha un’intuizione: è andata a studiare gli antropologi nell’evoluzione della specie e dice che le varie prof della cura si sono diversificate a motivo di alcuni fatti fondamentali.
Tutte le professioni di cura hanno un senso nell’aiutare la continuità nella specie.
Il primo salto culturale che ha fatto “scendere le scimmie dagli alberi” è quando l’uomo ha acquisito la posizione eretta.
In questo momento è successo qualcosa nella biologia delle femmine: essere in calore. Estro delle donne. Le donne di oggi hanno perso la capacità di comunicare all’uomo tramite l’odore.
Quando le femmine hanno perso la capacità di comunicare l’estro ai maschi è stato un momento determinante perché i maschi di allora hanno dovuto imparare a tenersi strette le femmine.
Dovevano anche continuare a fecondarla pur non sapendo quando fosse in calore.
Si creano clan, c’è la divisione dei ruoli e la prima forma di comunicazione.
Attraverso il linguaggio si dà significato alle cose creando così la cultura.
La cultura è la prima matrice che ha generato l’assistenza.
Proprio per questo si sono divisi i ruoli. La donna era deputata al nucleo famigliare e l’uomo si occupava della caccia in quanto le donne erano sempre gravide.
Le donne si occupavano di bambini, del raccolto e dei malati.
Gli uomini, quando erano via per battaglie o caccia, si curavano da soli le ferite.
Queste cure avevano l’obiettivo di salvaguardare la vita e respingere la morte.
Il medico ha per oggetto la malattia. Per es. se il fisioterapista risolve un problema non deve fare nient’altro.
Diversamente le pratiche di cura assicurate dalle donne hanno per obiettivo la presa in carico del paziente. Il loro obiettivo è accompagnare la vita, fino alla sua fine e oltre.
Matrice culturale
La matrice culturale è la prima che ha influenzato l’assistenza. Nei primi millenni ma anche oggi in molte culture l’assistenza è a carico delle donne.
La parola nursing significa anche allattare. Le donne che si occupavano di questo erano quelle delle classi sociali più basse (es. le schiave).
Matrice religiosa
Seconda matrice.
Grandi religioni (monoteiste):
- Ebraismo
- Cristianesimo
- Islam
Queste tre religioni hanno una data di nascita. Nei testi sacri possiamo riscontrare che hanno preso dei gesti di cura e li hanno ricoperti di significato religioso.
- Nell’islam c’è l’obbligo della cura dei poveri.
- Nell’ebraismo ci sono le regole tecniche per partorire e per curare i malati.
- Nel cristianesimo. Es.1 parabola del buon samaritano, Es.2 Vangelo secondo Giovanni l’ultima cena (non si parla di eucarestia ma della lavanda dei piedi), Es.3 episodio dell’unzione di Betania nel vangelo secondo Marco (entra una donna che rappresenta le donne in generale, con un vasetto di alabastro con un profumo di nardo costosissimo. Rompe il vasetto e unge i piedi di Gesù. Lui la elogia per quello che ha fatto per lui.
In tutte le religioni sono stati presi gesti di cura e resi sacri.
Matrice sociale
Terza matrice.
1789 rivoluzione francese.
Nella carta dei diritti dell’uomo c’è il diritto alla salute. Questo stravolge il mondo delle cure perché ognuno di noi diventa depositario di un diritto.
Art 32 Cost: la salute come un diritto fondamentale dell'individuo e sancisce un interesse della collettività, garantendo cure gratuite agli indigenti e stabilendo che nessun trattamento sanitario può essere imposto obbligatoriamente, se non per legge e nel rispetto della dignità umana.
Dal 1700 al 1900 secoli bui dell’assistenza. Nascono i primi ospedali pubblici, i primi orfanotrofi pubblici e le prime case per ragazze madri.
Le persone che ci lavorano sono medici ma il personale non è ben formato.
Matrice professionale
Quarta matrice.
1859 rivoluzione industriale.
Gli uomini, le donne e i bambini andavano a lavorare nelle fabbriche.
Nasce un problema sociale: chi cura bambini e ammalati?
Florence Nightingale (chiamata la signora della lanterna) (inglese) gira l’Europa per studiare il lavoro dell’infermiera e si propone (insieme ad altre donne) di andare negli ospedali di guerra in Crimea.
Dimostra di abbattere la mortalità dei feriti: l’assistenza riduce la mortalità.
Lei si è inventata dei grafici per dimostrarlo.
Una volta tornata in Inghilterra ha aperto una scuola di infermieristica a Londra.
La prima scuola che mettesse al centro lo studio dell’infermieristica come disciplina.
Si passa da mestiere a professione, mantenendo gli aspetti positivi di ogni matrice.
Laboratorio 1: Caring vs uncaring
Il paradigma dell’aver cura nell’infermieristica
Saperi fondamentali a sostegno dell’assistenza infermieristica; sono tre forme di conoscenza:
- Ontologia: branca della filosofia che studia l’essere delle cose; l’essere dell’assistenza infermieristica.
- Epistemologia: branca della filosofia che studia il sapere scientifico.
- Etica: branca della filosofia che studia le scelte orientate al bene.
Ontologia
La cura è importantissima per ciascuno di noi.
La cura si può coniugare in tre forme:
- Forma passiva: essere curati.
- Forma riflessiva: prendersi cura di sé stessi.
- Forma attiva: curare.
Autori molto importanti Benner e Wrubel.
Dicono che l’assistenza infermieristica è fondamentalmente una pratica di cura.
Dicono anche che il nursing è una pratica assistenziale la cui scienza è guidata dall’arte morale e dall’etica dell’assistenza e dalla responsabilità.
Gli autori che hanno studiato l’aver cura dicono che l’aver cura ha tre primati della cura:
- Primato ontologico: la cura è applicata alla singola persona umana.
- Primato empirico: la cura è un empirico universale.
- Primato pratico.
Primato ontologico
Riguarda la natura di ciascuno di noi. La cura è importante per ognuno di noi perché apre le possibilità dell’esserci: crea le possibilità per fare emergere quello che una persona è.
La cura è il modo fondamentale dell’essere dell’esserci, e come tale essa determina ogni modo di essere che segua dalla costituzione d’essere dell’esserci.
Primato empirico
La cura è esperita da tutti.
Primato pratico
Prendersi cura è una pratica che cambia di significato in base alle condizioni del paziente. La cura è relazione; non è solo tecnica.
I primati della cura si concretizzano in alcune azioni.
Winnicott (neuropsichiatra infantile inglese) fa una serie di conferenze su “la mamma sufficientemente buona”: come si fa la brava mamma. Intitola queste conferenze “la mamma sufficientemente buona”.
Categorie di gesti della cura:
- Holding: attenzione, accoglienza, ascolto, consolazione, rispetto. La brava mamma fa holding quando offre un rifugio extrauterino al bambino. È anche il papà che dando gli spazi di sicurezza dà le regole, contenere vuol dire anche delimitare.
- Handling: accudimento, trattamento, occupazione. È l’atto della cura sotto la dimensione pratica, tecnica, corporale e sensuale (tutti i sensi dell’infermiere sono coinvolti nella cura, quello più importante è il tatto).
- Object presenting: presentare il bambino al mondo e promuovere le capacità e viceversa. Anche l’infermiera fa la stessa cosa.
Winnicott dice che la mamma sufficientemente buona è quella che fa tutto quello che riesce a fare. Anche poco ma di tutte e tre le categorie.
Saperi all’origine di questi oggetti di cura:
- Ontologia
- Epistemologia
- Etica
Epistemologia - L’infermieristica come disciplina scientifica
I fenomeni di cui l’infermiere si occupa nell’assistenza sono:
- Problemi (diagnosi)
- Interventi
- Risultati (valutazione finale)
Nurses Minimum Data Set: elenchi di dati minimi per l’assistenza infermieristica.
È un insieme di dati minimi, con definizioni uniformi e suddivisi per categorie, che descrive in termini standardizzati e essenziali i fenomeni fondamentali dell’assistenza infermieristica.
Le decisioni cliniche si fondano su scienza, ontologia ed etica.
La scienza si definisce in: teoria scientifica e disciplina scientifica.
La scienza non dice la verità.
DEFINIZIONE: La scienza è uno dei modi che l’uomo si è dato per conoscere il mondo che lo circonda. Per definizione, è considerata come senza oggetto. È un sistema di teorie su cui noi lavoriamo come lavorano i muratori su una cattedrale. Lo scopo è di trovare teorie che, alla luce della discussione critica, si avvicinino il più possibile alla verità. Così lo scopo della scienza è l’aumento di contenuto di verità delle nostre teorie.
Fino al 1927 in filosofia della scienza si diceva che la scienza era la conoscenza provata che diceva la vera verità delle cose.
Nel 1927 Heisenberg (fisico) dice che quando qualcuno osserva una realtà essa cambia solo per il fatto che la guarda.
Il bisogno di assistenza infermieristica
Teoria: rappresentazione concettuale di una realtà che descrive, predice, previene o risolve un dato problema. È considerata scientifica se è falsificabile.
Dietro ogni azione c’è un bisogno.
I bisogni dell’uomo sono bisogni naturali e fisiologici. Noi viviamo perché tutti i giorni proviamo bisogni e li risolviamo.
La risposta che si dà ai bisogni è una risposta di tipo culturale.
La diade (bisogno-risposta) è universale e particolare.
Teoria di Abraham Maslow
Psicologo americano, fondatore della corrente umanistica della psicologia vissuto tra il 1900 e il 1970.
Motivazione e personalità.
1954 scrive:
Dice che il carattere di ognuno di noi dipende da come da piccolo ciascuno di noi è stato in grado di soddisfare i bisogni fondamentali. Una persona è tanto più sana psicologicamente quanto più ha i bisogni fondamentali soddisfatti.
Dice che ci sono 5 categorie di bisogni:
- Bisogni fisiologici
- Bisogni di sicurezza
- Bisogni di amore e di appartenenza
- Bisogni di stima
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Infermieristica clinica
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Infermieristica clinica
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Infermieristica clinica 2
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Infermieristica pediatrica