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dEsercitazione 7 laboratorio, determinazioni argentometriche

L’acido lattoilattico e il lattide non sono delle impurezze, sono dei prodotti di condensazione dell’acido

lattico, perché sono dimeri e polimeri dell’acido lattico, non sono impurezze, vanno scritte le formule,

andava definito il PE anche dell’acido lattoilattico e del lattide

L’acido lattoilattico e il lattide NON si formano per idrolisi dell’acido lattico

i g su 20.0 mL NON vanno arrotondati, perché si tratta di un calcolo intermedio

ricordiamo che se abbiamo definito il PE non ha senso fare mille calcoli per arrivare alla molarità, se noi

abbiamo definito il PE dell’acido solforico, sappiamo che una mole di acido solforico è in grado di cedere

due moli di protoni ad una generica specie basica, pertanto il PE è dato dal PM/2, quindi la M è uguale alla

N/2

La consegna dell’esercizio indicava di preparare 300 mL di soluzione di bicarbonato di sodio 0.15 N, che

tipo di soluzione è questa? E’ una soluzione a concentrazione approssimata, quindi la pesata del soluto

dev’essere effettuata in bilancia tecnica e non bilancia analitica, si utilizza inoltre vetreria graduata.

Si doveva descrivere la preparazione della soluzione, quindi pesare i g di bicarbonato di sodio in bilancia

tecnica, con la risoluzione del centesimo di grammo, dopodiché si prende un becher di 300 mL o una beuta

di 300 mL, il bicarbonato viene trasferito all’interno del becher, si manda in soluzione con la minima

quantità di acqua distillata e poi si aggiunge acqua distillata fino alla tacca di graduazione di 300 mL.

Preparare 250.0 mL di una soluzione di borace decaidrato, 0.1000 N.

Questa soluzione e lo vediamo dal fatto che abbiamo una sostanza madre, da come sia espressa la

concentrazione e il volume, si tratta di una soluzione a concentrazione esattamente nota.

Quindi, la sostanza si pesa in bilancia analitica, con la risoluzione del decimo di milligrammo e si prepara la

soluzione utilizzando un matraccio tarato, si trasferisce la sostanza dopo averla pesata nel matraccio tarato,

si aggiunge la minima quantità di acqua distillata per portarla in soluzione, poi si aggiunge acqua distillata

fino alla tacca di taratura, dove ricordiamo che nel matraccio c’è solo UNA tacca di taratura (Qualcuno

aveva indicato che nel matraccio ci fossero due tacche di tarature, una superiore ed una inferiore, è

scorretto, perché c’è solo una tacca di taratura)

Determinazioni argentometriche

Quello che dovremo andare a fare oggi è andare a standardizzare una soluzione di nitrato d’argento, il

nitrato d’argento ha proprietà farmaceutiche, in quanto ha proprietà antisettiche, astringenti, quindi viene

utilizzato per uso esterno in diverse condizioni, nelle mucose, per trattare stomatiti, riniti, congiuntiviti e

viene utilizzato anche sulle mucose del tratto uro genitale nel caso di gonorrea. Il nitrato d’argento può

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Scienze chimiche CHIM/08 Chimica farmaceutica

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