BASI CROMOSOMICHE DELL’EREDITARIETÀ
Genetica = studia come si trasmettono i caratteri negli individui
comincia da Mendel
• solo negli anni ‘50 viene scoperta la natura del gene
•
Cromosomi eucariotici
tutti i caratteri in un organismo sono determinati dall’effetto da uno o più geni (caratteri
• geneticamente determinati)
caratteri mendeliani = caratteri completamente determinati da geni
• genoma = insieme di tutti i geni
•
- organismi aploidi (n) = hanno un solo
genoma
- organismi diploidi (2n) = hanno un genoma
duplicato (x2)
• localizzazione geni : (1916) i geni sono
suddivisi su più cromosomi
- organismi aploidi i geni sono suddivisi sui
cromosomi
- organismi diploidi le copie dei geni sono
distribuiti su cromosomi uguali a due a due, uno si eredita dalla madre e uno dal padre
(cromosomi omologhi = cromosomi che contendono gli stessi geni e nello stesso ordine
lungo il cromosoma)
• definiti omologhi (e non identici) perché possono contenere varianti alleliche = diverse
varianti dello stesso gene che controllano lo stesso carattere = codificano per proteine che
funzionano in modo leggermente diverso
- organismo omozigote = che presenta la stessa variante allelica per lo stesso gene -
organismo eterozigote = che presenta diverse varianti alleliche per lo stesso gene
Struttura cromosomi massimo livello di condensazione di
DNA all’interno della cellula
visibili solo nella fase M, altrimenti si trova sottoforma di
• cromatina (meno condensato)
[approfondimento condensazione DNA, condensine, coesine
• per stabilità cromosoma tenendo uniti i cromatidi fratelli]
caratteristica delle proteine che intervengono nella
• condensazione e che sono da anni stabili perché
compattare DNA in modo corretto è fondamentale
cromosomi sono diversi in base alle diverse fasi del ciclo
• cellulare (quindi possono avere un braccio o due bracci a
seconda della fase) ex nella metafase uno e formato da due
cromatidi fratelli, poi nell’anafase si separano e ciascuno diventa un cromosoma
la replicazione del DNA non implica un raddoppiamento del n. di cromosomi,
• semplicemente da monocromatidici diventano dicromatidici
centromero = regione di cromatina eterocostitutiva (altamente condensata) che non contiene
• geni ma ha funzione strutturale
c’è un centromero per ogni cromatidio e nel cromosoma dicromatidico i due cromosomi
• sono uniti nei centromeri mediante le coesine
forma il cinetocore grazie all’associazione con
• delle proteine necessario per l’aggancio alle fibre
del fuso mitotico
telomeri = sequenze terminali dei bracci del
• cromosoma prive di geni costituite da seq
altamente ripetute formate dalla telomerasi,
necessarie per evitare l’erosione del cromosoma
durante la replicazione
seq su telomeri che sono invece molto ricche di
• geni
quando cromosoma danneggiato e perde
• telomero diventa molto instabile e fa di tutto per trovare un altro telomero (diventa ad anello, si
appiccica a altro cromosoma) =>
riarrangiamenti strutturali cromosomi (se in cellula somatica poco importa, ma se in cellule
germinali trasmessi e avere conseguenze)
[approfondimento cariotipo e classificazione cromosomi
• per forma, grandezza e posizione centromero]
- metacentrici
- submetacentrici
- acrocentrici braccio p (piccolo) contiene geni per
codifica degli rRNA ribosomiali
- telocentrici (non presenti nell’uomo)
• Bandeggio = insieme tecniche di colorazione utilizzata
per visualizzare le diverse regioni di un cromosoma in
base al contenuto genico
- pattern di bande è cromosoma-specifico e
speciespecifico
- grazie al bandeggio e possibile discriminare un cromosoma da un altro
cariotipo / cariogramma = insieme di cromosomi
• di un individuo ordinati per coppie di omologhi e
per forma, dimensione e grandezza
studio del cariotipo per osservare anomalie
• morfologiche
bande e sottobande numerate secondo lo schema
• nel disegno
per scrivere cariotipo : n.cromosomi, coppia
• sessuali 46, XX
nel caso di malattie genetiche : n.cromosomi,
• coppia sessuali + coppia con cromosoma
soprannumerario)
47, XX +21 / 45, X0 / 47, XXY
Riproduzione sessuata e meiosi
ASESSUATA : non fornisce variabilità genetica, individui formati sono identici ai genitori -
procarioti: scissione binaria
- eucarioti : mitosi
- utile per gli organismi che vivono in ambienti poco variabili
- svantaggio e che se ambiente varia organismo non si adatta in tempi rapidi e difficile
sopravvivenza
SESSUATA : crea variabilità genetica e gli individui neoformati non sono identici ai genitori
- solo negli eucarioti
• interessa i gameti = cellule sessuali specializzate che contendono metà del corredo
cromosomico tipico della specie (aploidi)
- nomi a diversi nell’organismo femminile (cellula uovo) e maschile (spermatozoi)
- si formano nelle gonadi (ovaie e testicoli)
- si formano mediante meiosi di cellule precursori
MEIOSI
= processo di divisione cellulare che porta alla formazione dei gameti mediante gametogenesi
nelle cellule della linea germinale
• preceduta da una replicazione
• prevede due divisioni cellulari successive (meiosi I, meiosi II)
•
1) MEIOSI I / DIVISIONE RIDUZIONALE 1. Profase I
- più lunga di quella mitotica
- 5 stadi :
Leptotene : cromosomi cominciano
1. a condensare
Zigotene : cromosomi omologhi
2. spiralizzano vicini e condensano
insieme grazie a una struttura
proteica
- estremità cromosomi interagiscono
con il citoscheletro per orientare
correttamente i cromosomi e per
trovare l’omologo
- cromosomi omologhi si dispongono
l’uno vicino all’altro e si appaiano con
la sinapsi formando le tetradi
3. Pachitene : complesso proteico
(complesso sinaptonemale, formato
da assi laterali per tutta lunghezza cr e lo legano attraverso le coesine, e
proteine trasversali) è completo e tutti omologhi uniti, cromosomi ben piazzati , si staccano da
involucro nucleare e si ispessiscono e compattano
- uniti in tutta la loro lunghezza i cromatidi fratelli per favorire la formazione del complesso
- si forma sorta scala a pioli
- importante tenerli allineati perché il complesso è propedeutico per il crossing-over
- avviene crossing-over = cromatidi non fratelli di
cromosomi omologhi si scambiano tratti di DNA tramite un
processo di rottura e congiunzione (fornisce variabilità
genetica)
- alla fine cromatidi costituiti da una porzione di genoma
materno e paterno (cromatidi ricombinanti)
- i cromatidi non coinvolti nel crossing-over sono cromatidi
non ricombinanti
- se avviene in maniera ineguale o tra cromatidi non
omologhi è un evento patologico
- comincia perché su uno dei due interviene endonucleasi
che rompe il doppio filamento
- esonucleasi accorciano estremità 5’
- si formano estremità 3’ che fuoriescono
- un‘estremita 3’ invade doppia elica del cromatidi non
fratello e si appaia con filamento complementare perci
l’identico si deve staccare formando ansia (si sostituisce)
- DNA-pol si attacca e finisce il filamento complementare
staccando quello che ha davanti che era attaccato (ansia
diventa sempre più grande) e anche sull’altro cromatidio
- DNA-pol finisce il filamento e interviene ligasi che unisce
filamento (ottengo regioni homoduplex e heteroduplex
formato da porzione materna e paterna)
- ottengo due molecole che si incrociano e si uniscono in
giunzioni di Holiday
- la risoluzione dell’ incrocio sia in due modi : o si taglia in
orizzontale (non avviene il crossing-over perché i filamenti
sono uguali) o in verticale (avviene il crossing-over) con
enzimi resolvasi
- a cosa serve (fondamentale) : aumenta variabilità
genetica (nuove combinazioni alleliche); permette
formazione chiasmi e quindi tenere allineati
cromosomi sulla piastra metafasica
- avviene sempre almeno un crossing-over per coppia di
omologhi
4. Diplotene : scompare complesso sinaptinemale,
diventano visibili strutture cruciforme che prendono
il nome di chiasmi = punti in cui è avvenuto il crossing-
over
- grazie alle proteine coesine
5. Diacinesi : scompare involucro nucleare, fuso mitotico formato, fibre del fuso si
agganciano ai cromosomi
- da poli del fuso (centrioli) proiettate fibre di microtubuli a ricerca cromosoma (battuta di
pesca), se non aggancia viene distrutta e si rifà
- quando cromosoma agganciato viene tirato verso polo provenienza della fibra
- avviene per entrambi i poli cellula
- fibre di poli opposti che agganciano i cromosomi di una coppia di omologhi tirano da parti
opposte e quindi omologhi si trovano lungo piastra metafasica
6. Metafase I
- tetradi (coppie di omologhi) sono allineate sul piano
equatoriale e rimangono unite nei chiasmi
- non tutti i centromeri si legano alle fibre del fuso
- cromosomi che stanno dallo stesso lato della cellula si
ritroveranno nella stessa cellula figlia
- si separano le coppie di cromosomi omologhi ma
non di cromatidi fratelli
- coesine che tengono uniti i cromatidi fratelli non vengono
degradate nella meiosi I (come invece avviene in mitosi)
perché si mascherano i siti di fosforilazione a causa della
loro composizione diversa rispetto a quelle della meiosi
- [separazione cromatidi avviene in mitosi grazie a fosforilazione coesine ad anello che ne
modifica la forma e le fa aprire; coesine vengono degradate quando cell supera punto di
controllo della fase M (che tutti i cromosomi siano agganciati) grazie a complesso APC che
degrada proteina sepurina che normalmente lega separasi e si assicura che non funzioni
(degradando sepurina la separasi ai attiva e separa i cromatidi fratelli degradando coesine nel
centromero)]
- quando tuti i cromosomi sono attaccati alle fibre del fuso anche qui interviene separasi
che degrada tutte le coesine tranne quelle dei centromeri
7. Anafase I
- assortimento indipendente dei cromosomi sulla piastra determina variabilità genetica :
2^23 combinazioni
- cromosomi omologhi si separano e
migrano ai poli opposti
- cromatidi fratelli rimangono uniti tramite
il centromero
- viene degradata proteina SGO2 che
proteggeva le coesine del centromero
e si passa alla telofase I
8. Telofase I
- un solo cromosoma per ciascun paio di
omologhi raggiunge ciascun polo
- fuso si disassembla, si ricostituisce
involucro nucleare
- avviene la citodieresi (ottengo
cellule aploidi con cromosomi
dicromatidici)
INTERFASE : non viene replicato il DNA, cromosomi condensano e decondensano subito
2) MEIOSI II (Profase II, Metafase II, Anafase II, Telofase II) / DIVISIONE EQUAZIONALE
analoga a una mitosi, si separano i cromatidi fratelli (la cellula era già aploidi all’inizio),
alla fine ottengo 4 cellule aploidi con cromosomi monocromatidici (gameti)
- e possibile la separazione dei cromatidi a causa della degradazione della proteina che
proteggeva le coesine e che quindi sono degradabili
Gametogenesi = processo di formazione dei gameti
spermatogenesi = processo di formazione spermatozoi
- negli individui di sesso maschile dalla pubertà
- nelle gonadi maschili (testicoli)
- nei testicolo presenti tubuli seminiferi dove risiedono a diversi stadi maturazione le cellule
germinali disposte secondo gradiente differenziamento (vicino a parete, in periferia, quelle
meno differenziate spermatogoni insieme a cellule somatiche del sertoli, verso il lume sempre
più differenziate fino a spermatozoo maturo nella parte centrale dove viene rilasciato)
cellule del sertoli responsabili di stimolare differenziamento cellule germinali
1. tra i tubuli presenti cellule interstiziali che secernono testosterone per stimolare
2. spermatogenesi e per stimolare altre cellule per sviluppo caratteri secondari
spermatogoni proliferano per mitosi successive e servono per mantenere bacino per
3. formazione spermatozoi, in parte maturano in spermatici ti I
spermatociti I sono cellule che vanno incontro alla prima divisione meiotica originando
4. spermatociti II
spermatociti II sono già aploidi ma con doppio contenuto doppio di DNA (cr dicromatidici),
5. vanno incontro a seconda divisione meiosi tifa per formare spermatidi (prodotto fjinale della
meiosi)
- spermatidi cambiano morfologia diventando spermatozoi
(cellule flagellate, perde gran parte del citoplasma e
organuli, con testa con nucleo e parte apicale grosso
vacuolo che è modificazione apparato del golgi con
enzimi idrolitici e corpo basale del flagello nella parte
basale, tratto intermedio rivestito di manicotto di
mitocondri e flagello)
Ovogenesi = processo di formazione della cellula uovo
dai primi mesi di sviluppo embrionale => già a secondo mese di gravidanza presenti ovogoni
1. che proliferano (analoghi degli spermatogoni)
alcuni di differenziano in oociti I altri degenerano
2. oocita I va incontro a prima divisione meiotica ma si ferma in profase I fino alla pubertà (fase
3. di quiescenza) formando follicoli primordiali
dalla pubertà alcuni follicoli si riattivano e continuano il processo di maturazione
4. ovocita I nel follicolo continua divisione meiotica e divisione meiotica secondaria bloccandosi
5. di nuovo in Metafase II
la divisione del citoplasma e asimmetrica, tutto il citoplasma rimane in una cellula : si formano
6. un globulo polare (non fecondabile) e un ovocita secondario con tutto il citoplasma
nel momento della fecondazione l’ovocita II riprende e termina la Meiosi II formando ovocita
7. secondario
entrambi vanno incontro a seconda divisione meiotica : globulo polare origina altri globuli
8. polari, l’oocita secondario origina un globulo polare a una cellula uovo matura
- nell’ovogenesi si forma un’unica cellula grossa con citodieresi asimmetrica
- avviene nella gonadi femminili (ovaie) = organi nella cavità addominale
- ciclo di 28 gg
- intorno ai 50 anni si arresta (menopausa)
- vengono prodotte circa 500 cellule uovo e le altre degenerano
MUTAZIONI
Mutazioni genomiche
= alterazioni del numero di cromosomi
a) Euploidia aberrante
= variazione nel numero di corredi cromosomici (tutte incompatibili con la vita nell’uomo)
• tollerate in alcuni esseri viventi (monoploidie e diploidie)
• piante sopportano presenza di corredi cromosomici sovrannumerari, si associano al
gigantismo (selezionate per la vendita di specie commerciali)
- Monoploidia (n)
• in alcuni organismi determina il sesso ex nelle api
- Triploidia (3n)
• maggior parte dei casi dovuta a fecondazione di una cellula uovo da parte di due
spermatozoi
• 24% perché spermatozoo è diploide
• 10% perché cellula uovo e diploide
• da studio si è capito che per sviluppo serve un corredo maschile e uno femminile (il feto
non si sviluppa in tutte le sue parti)
• suggerito che genoma maschile e femminile non sono uguali
• alcuni geni si esprimono solo quando sono su un cromosoma materno o paterno
- Tetraploidia (>4n)
• autotetraploidia se tutti provenienti dalla stessa specie
• allotetraploidia provenienti da specie diverse) (4n)
- Poliploidia
b) Aneuploidie
= variazione nel numero dei cromosomi
- Monosomia (2n-1) = perdita di un cromosoma, 45 tot
• letali ai primi stati dello sviluppo embrionale
• monosomie dei cromosomi sessuali : 45, X (Turner) unica monosomia compatibile con la
vita (per la vita serve almeno un cromosoma X)
• la maggior parte di monosomie dell’X nonostante ciò determinano aborto
Sindrome di Turner
- collo corto con pterigio, attaccatura delle orecchie bassa, attaccatura dei capelli nella
parte posteriore del collo, bassa statura, piedi gonfi, freuqnri difetti cardiaci, maggior
parte delle persone hanno qi normale
- donne non hanno il ciclo mestruale, non sviluppano mammelle e non sono fertili
- cause principali :
- 50% mancanza di un X
- 50% anomalia strutturale di un X (d’elezione parziale di un braccio corto)
- raramente mosaicismo
- Trisomia (2n+1) = acquisto di un cromosoma in una coppia sovrannumerario, 47 tot
• normalmente letali nel primo trimestre di gravidanza
• alcuni letali nel secondo trimestre
• solo 3 compatibili con la vita : Trisomia 13 (Patau), Trisomia 18 (Edwards), Trisomia 21
(Down); anche se la maggior parte muoiono nei primi mesi di età (tranne Down)
• le trisomie dei cromosomi sessuali determinano condizioni di vita normali : 47, XXX, XXY
(Klinefelter), XYY; spesso vengono a conoscenza per problemi di infertilità
• l’aumento dell’età materna aumenta il rischio di concepire un feto con trisomia
Sindrome di Down (trisomia 21)
• più comune anomalia cromosomica
• ritardo nella capacità cognitiva e crescita fisica e particolare caratteristiche del viso
• cause principali :
- 92% non disgiunzione alla meiosi (trisomia libera o primaria)
- 4,8% traslocazione robertioniana (trisomia 21 secondaria) : se è la madre a essere
portatrice il rischio è 14%, se è il padre 1-2%, se uno dei due genitori è portatore di una
t(21,21) 100%
- 3% non-disgiunzione sono il alcune cell dello zigote (mosaicismo)
Sindrome di Patau (trisomia 13)
- labioschisi, palatoschisi, occhi piccoli, polidattilia, ritardo mentale e dello sviluppo,
ipotonia, problemi cardiaci p, la maggior parte muore prima di tre mesi di vita
- cause principali :
- 75% non disgiunzione
- 20% traslocazione robertioniana tra il cr 13 e un cr acrocentrico
- 1,4% mosaicismo
-
Sindrome di Edwards (trisomia 18)
- ritardo crescita prenatale e postnatale, aspetto emaciato con ipotrofia, microcefalia con
cranio stretto e dolicocefalia, microretrognazia, microstoria, ipotelorismo, orecchie
angolate a disegno semplice
- cause p
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