Ogni atomo è caratterizzato da alcuni parametri:
Z: numero atomico → numero di protoni, identifica l'elementoA: numero di massa → protoni e neutroni
Ex:
Idrogeno 11HA: 2Z: 1Deuterio 21HA: 3Z: 1Trizio 31HA: 3Z: 1
Gli atomi si legano per formare molecole:
- In natura la maggior parte degli atomi sono legati a due a due, molecole biatomiche
- A fare eccezione sono i gas nobili che se calcolati monoelettrici, e possono generare legame ionicamente:
H₂O→N₂→H₂ → H-H
I legami chimici possono essere forti (tra gli atomi che compongono le molecole) e deboli (tra le varie molecole).
Il modello di Dalton:
- La materia è formata da piccolissime particelle elementari chiamate atomi, che sono indivisibili e indistruttibili.
- Gli atomi di uno stesso elemento sono tutti uguali tra loro.
- Gli atomi di elementi diversi si combinano tra loro (attraverso reazioni chimiche) in rapporti di numeri interi e generalmente piccoli, dando così origine ai composti.
- Gli atomi non possono essere né creati né distrutti.
- In nessuna reazione un atomo può essere convertito in atomi di altri elementi.
- Un atomo è la più piccola parte di un elemento che mantiene le caratteristiche chimiche di quell’elemento.
Il modello di Thompson:
- Un atomo è costituito da una carica positiva, all’interno della quale sono disperse delle cariche negative (come l’uva dispersa in una “pasta” dolce).
- * Questo modello fu poi confutato
OGNI ELEMENTO È CARATTERIZZATO DA ALCUNI PARAMETRI:
Z: NUMERO ATOMICO N° NUMERO DI PROTONI, IDENTIFICATIVO DELL'ATOMO
A: NUMERO DI MASSA = N° PROTONI + N° NEUTRONI
EX: IDROGENO
A: 1Z: 1
DEUTERIO
A: 2Z: 1
TRIZIO
A: 3Z: 1
DEUTERIO E TRIZIO SONO ISOTOPI DELL'IDROGENO, OVVERO HANNO LO STESSO NUMERO ATOMICO Z MA UN DIFFERENTE NUMERO DI MASSA A
GLI ATOMI SI LEGANO PER FORMARE MOLECOLE:
IN NATURA LA MAGGIORANZA DEGLI ATOMI SONO LEGATI A DUE A DUE, MOLECOLE BIATOMICHE
A FAR ECCEZIONE SONO I GAS NOBILI, CHE SI CREDONO MONOATOMICI E POSSONO GENERARE ISONARI INNOCUAMENTE:
- He
- Ne
- Ar
- Kr
- Xe
- Rn
• I LEGAMI CHIMICI POSSONO ESSERE FORTI (TRA GLI ATOMI CHE COMPONGONO LE MOLECOLE) E DEBOLI (TRA LE VARIE MOLECOLE)
il modello di Dalton:
- LA MATERIA È FORMATA DA PICCOLISSIME PARTICELLE ELEMENTARI CHIAMATE ATOMI, CHE SONO INDIVISIBILI E INDEFORMABILI
- GLI ATOMI DI UNO STESSO ELEMENTO SONO TUTTI UGUALI TRA LORO
- GLI ATOMI DI ELEMENTI DIVERSI SI COMBINANO TRA LORO (ATTRAVERSO REAZIONI CHIMICHE) NEI RAPPORTI DI NUMERI INTERI E GENERALMENTE PICCOLI, DANDO COSÌ ORIGINE AI COMPOSTI
- GLI ATOMI NON POSSONO ESSERE NÉ CREATI NÉ DISTRUTTI
- IN ALTRE PAROLE GLI ATOMI POSSONO ESSERE CONVERTITI IN ATOMI DI ALTRI ELEMENTI
- UN PESOCA È LA PIÙ PICCOLA PARTE DI UN ELEMENTO CHE È MANTIE LE CARATTERISTICHE CHIMICHE DI QUELL'ELEMENTO
il modello di Thompson:
- UN PESOCA È CONTENUTO IN UNA CARICA POSITIVA ALL'INTERNO ALLA QUALE SONO DISPERSE DELLE CARICHE NEGATIVE (COME L'UVA È DISPERSA IN UN PANETTONE)
QUESTO MODELLO FU POI CONFUTATO
il modello di Rutherford
Gli esperimenti di bombardamento della lamina d'oro con particelle a-he condotti da Rutherford hanno messo in evidenza che un numero elevato di esse non viene deviato, ciò ipotizzò un nucleo carico positivamente in cui risiedeva la massa della carica e degli elettroni che giravano intorno al nucleo.
Il modello di Rutherford aveva un grande lacuna, gli elettroni avrebbero dovuto ruotare senza perdere la loro energia e quindi dovevano cadere nel nucleo.
Il modello di Bohr
- Gli elettroni orbitano attorno al nucleo
- Un elettrone può trovarsi soltanto solo in certe orbite stazionarie ad energia definita da cui risulta un raggio discreto di distanza dal nucleo
- Un elettrone emette energia solo quando, per qualche motivo, un elettrone effettua la transizione da uno stato stazionario a un altro.
La frequenza di radiazione è uguale all'energia di livello di partenza e livello di arrivo della radiazione
ν = (Ei - Ef) / h
La meccanica Quantistica
- Relazione di De Broglie λ = h / p
- Principio di indeterminazione di Heisenberg ΔxΔp ≥ ħ/2
- Equazione di Schrödinger
iħ ∂/∂t Ψ(r,t) = ĤΨ(r, t)
Dopo queste considerazioni, si stima che gli elettroni, un ruolo differente viene assegnato ai vari orbitali. La resta una probabilità. La zona che ha generato probabilità di "contenere" certi elettroni (nuvola elettronica) che ruotano intorno più grande delle dimensioni del nu
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