Federico Bianchetti
Autore
medico chirurgo

corsi di laurea in Medicina e Chirurgia sono prossimi al tutto esaurito, almeno nelle università pubbliche. Nel giorno in cui prende il via il primo giro di scorrimenti, infatti, i 17.278 posti inizialmente disponibili risultano ormai assegnati: dopo la pubblicazione della graduatoria nazionale dell'8 gennaio e il primo turno di iscrizioni, sono rimasti scoperti circa 707 posti che ora vengono redistribuiti attraverso gli scorrimenti.

Ma cosa succede a chi resta escluso? E quali strade alternative esistono? Vediamole insieme.

Indice:

  1. Medicina, tutti i posti sono davvero esauriti?
  2. Posti (quasi) esauriti anche a Tirana
  3. Medicina, cosa fare se finiscono tutti i posti?
    1. Opzione 1: i corsi affini
    2. Opzione 2: Università private italiane
    3. Opzione 3: Riprovare il semestre filtro

Medicina, tutti i posti sono davvero esauriti?

Al termine della prima tornata di immatricolazioni, conclusasi il 14 gennaio 2026, sono rimasti disponibili 707 posti per Medicina, 171 per Odontoiatria e 106 per Veterinaria.

Questi posti non occupati derivano da rinunce e mancate conferme da parte degli studenti inizialmente assegnati, in seguito alla prima fase di scorrimenti, aperta l’8 gennaio.

Il meccanismo di scorrimento si articola in diverse fasi: la prima finestra utile va dal 21 al 23 gennaio, con gli studenti non ancora immatricolati che possono esprimere nuove preferenze per le sedi rimaste con posti disponibili, mentre le immatricolazioni successive sono previste dal 26 al 29 gennaio.

Tra le sedi con più disponibilità figurano Roma (con circa un terzo dei posti liberi totali tra Sapienza, Roma Tre e la controversa sede di Tirana di Tor Vergata), Siena e altre università che hanno visto una minore risposta alle assegnazioni iniziali.

Posti (quasi) esauriti anche a Tirana

Tra i 707 posti disponibili, ben 96 riguardano la sede di Tirana dell'Università Tor Vergata, al centro di diverse polemiche nei giorni scorsi. La vicenda aveva generato clamore in seguito all’immatricolazione di 220 studenti che, dopo aver svolto il test per Tor Vergata, si sono ritrovati assegnati alla sede dell’università cattolica albanese Nostra Signora del Buon Consiglio (con la retta monstre di 9.650 euro da pagare).

Alla fine, dei 220 studenti inizialmente assegnati, solo 124 si sono effettivamente immatricolati. 

Medicina, cosa fare se finiscono tutti i posti?

Per chi ha superato gli esami del semestre aperto ma non è rientrato nella graduatoria di Medicina, la principale alternativa sono i corsi affini.

Terminato anche il secondo scorrimento, infatti, entreranno in ballo i corsi affini di area biomedica, farmaceutica, sanitaria e veterinaria che, a partire dal 28 di questo mese, avranno una propria graduatoria e una finestra di immatricolazione da usare entro il 31 per dare continuità e non perdere l’anno.

I corsi affini

Le immatricolazioni ai corsi affini sono previste dal 3 al 6 febbraio 2026. L'accesso avviene anche in sovrannumero (di norma fino al 20% dei posti disponibili) secondo l'ordine della graduatoria. I corsi affini previsti appartengono a queste classi di laurea:

  • Biotecnologie (L-2): percorso orientato alla ricerca e all'innovazione biomedica, con ampio spazio a laboratori e scienze "omiche". Ideale per chi è interessato alla genetica, alla diagnostica avanzata e alla medicina rigenerativa.

  • Scienze Biologiche (L-13): formazione scientifica solida con focus su processi biologici, biochimica e fisiologia. Un'ottima base per chi vuole rimanere nell'ambito biomedico con prospettive anche nella ricerca.

  • Farmacia e Farmacia Industriale (LM-13): due percorsi a ciclo unico di 5 anni. Farmacia prepara al contatto diretto con il paziente in farmacia o strutture sanitarie, mentre Farmacia Industriale si concentra sulla progettazione, produzione e controllo qualità dei medicinali.

  • Scienze Zootecniche e Tecnologie delle Produzioni Animali (L-38): per chi era interessato a Veterinaria.

  • Professioni Sanitarie: ampia gamma di opzioni che spaziano da Infermieristica a Fisioterapia, da Ostetricia a Tecniche di laboratorio. Corsi altamente professionalizzanti con tirocini fin dal primo anno.

Riprovare il semestre filtro

Il nuovo sistema consente di ripetere il semestre filtro fino a tre volte, anche non consecutive. Chi non è entrato quest'anno può:

  1. Iscriversi a un corso affine e contemporaneamente prepararsi per ritentare

  2. Studiare autonomamente le tre materie (Fisica, Chimica e propedeutica biochimica, Biologia) per il prossimo anno

  3. Frequentare corsi preparatori specifici per il semestre filtro

  4. Iscriversi a università private e poi eventualmente trasferirsi

Ricorda che i CFU ottenuti in un corso affine non sono automaticamente riconosciuti se si ritenta il semestre filtro, che va rifatto da capo. Tuttavia, completare un anno di corso affine permette di ripartire dal secondo semestre di quel percorso. 

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