Le Olimpiadi
Tesina di terza media
Marta Lovisolo
Hitler premia Owens
(Berlino 1936)
Mosca 1980, la torcia olimpica
Los Angeles 1984, Montreal
Pechino 2008, inni nazionali
1976, razzismo
Inglese
Boicottaggi, Black Powers
Città del Messico
1968
Olimpiadi
De Coubertin
Francese
Ginnastica artistica, doping
Mascotte e simboli
Attentato palestinese contro gli israeliani
(Monaco 1972)
Pierre de Coubertin
Une vie au service du renouveau des Jeux Olympiques
Pierre Frédy, baron de Coubertin, est né à Paris en 1863. À l’âge de 24 ans, il décida de son but dans la vie : rendre service à la France en réformant son système éducatif qu’il jugeait désuet et dépourvu d’imagination.
Coubertin, dont le père est artiste et la mère musicienne, a grandi dans un environnement cultivé et aristocratique. Il a toujours nourri un vif intérêt pour les questions concernant l’éducation.
À ses yeux, l’avenir de la société française passe par la réforme de son système éducatif.
Coubertin est un sportif très actif. Il pratique la boxe, l’escrime, l’équitation et l’aviron... Il est convaincu que le sport constituait le tremplin pour retrouver une certaine énergie mentale.
Il est convaincu que le sport constituait le tremplin pour retrouver une certaine énergie mentale.
À l’âge de 31 ans, il annonce vouloir restaurer les Jeux Olympiques dans une déclaration à l’intention de « l’Union des Sociétés Françaises des Sports Athlétiques (USFSA), » dont il est le secrétaire général. Personne ne croit alors en lui ni en ses idées.
Le 23 juin 1894, il fonde le Comité International Olympique au cours d’une cérémonie à l’Université de la Sorbonne, à Paris.
Deux ans plus tard, les premiers Jeux de l’ère moderne se tiennent à Athènes. À cette occasion, Coubertin était élu Président du
CIO
Rien ne résume mieux son état d’esprit que sa définition de l’Olympisme et de ses quatre principes :
- Être une religion
- Représenter une élite
- Instaurer une trêve des armes
- Glorifier la beauté par la participation aux Jeux des Arts et de la pensée
Pierre de Coubertin se retire du CIO et du Mouvement olympique en 1925 afin de se consacrer uniquement à son oeuvre pédagogique, « symphonie inachevée ».
En 1931, il publie ses « Mémoires Olympiques » dans lesquelles il mettait en lumière la nature intellectuelle et philosophique de son entreprise et émet le voeu de « conférer au CIO un rôle bien plus étendu que celui de simple association sportive ».
Pierre de Coubertin meurt subitement, le 2 septembre 1937, d’une crise cardiaque lors d’une promenade dans un parc de Genève.
Ginnastica artistica
Uno sport, una passione
In generale
La ginnastica artistica si divide tra quella maschile e quella femminile che, a differenza di molti altri sport, sono molto diverse.
Femminile, trave. Maschile, anelli.
Femminile
La ginnastica artistica femminile è composta a sua volta da numerose specialità (attrezzi):
- Trave
- Parallele asimmetriche
- Corpo libero (in comune con la maschile)
- Volteggio (in comune con la maschile)
- Concorso generale (che comprende tutte le altre specialità ed è in comune con la maschile)
Maschile
Quella maschile invece da:
- Anelli
- Cavallo con maniglie
- Corpo libero (in comune con la femminile)
- Sbarra
- Parallele pari
- Volteggio (in comune con la femminile)
- Concorso generale (che comprende tutte le altre specialità ed è in comune con la femminile)
Trave
Struttura: L’attrezzo poggia su un tappetone, è lungo 5 m, largo 10 cm ed ha un’altezza di 1,25 m. La limitata superficie di appoggio e l’altezza dal suolo richiedono particolari doti di equilibrio delle atlete (ogni caduta è una penalità di 0,80).
Esercizi: gli esercizi devono includere 10 elementi di cui uno con passaggio appoggiato sulla trave. Si eseguono gli elementi più semplici del corpo libero. Spesso inizia con un’entrata (salita) e si finisce con un’uscita (discesa).
Campioni: L’attuale campionessa italiana è Vanessa Ferrari. A livello mondiale ricordiamo le ginnaste Anastasia Liukin, Steliana Nistor, e soprattutto Li ShanShan, che ha raggiunto l’argento in ex aequo con la Nistor nonostante una caduta e quindi 0.8 di penalità. L’attuale campionessa olimpica di questa specialità è la statunitense Shawn Johnson.
Parallele asimmetriche
Struttura: Le parallele asimmetriche sono formate da una struttura in metallo, che, agganciata con cavi al pavimento, sostiene due staggi in legno posizionati distanziati, uno più in alto e uno più in basso.
Misure: altezza staggio superiore 245 cm, staggio inferiore 165 cm, lunghezza degli staggi 240 cm, distanza diagonale tra gli staggi 130-180 cm.
L’esercizio alle parallele asimmetriche richiede soprattutto forza nelle braccia. Le ginnaste eseguono movimenti in gran velocità e sicuramente i passaggi più spettacolari sono quelli caratterizzati dai grandi salti con ripresa dello stesso staggio di spinta, oppure passando da uno staggio all’altro.
L’esercizio inizia con un’entrata, che solitamente è la kippe, e termina con un’uscita, nella quale la ginnasta si stacca definitivamente dallo staggio ed atterra sul tappeto con salti mortali di diverse tipologie.
Volteggio
Il volteggio è una specialità della ginnastica artistica sia maschile che femminile. I «salti-volteggio» al cavallo derivano il loro nome dall’abbinamento dell’azione di salto sugli arti inferiori, eseguita su di un attrezzo complementare semielastico detto «pedana», con l’azione di valicamento con appoggio delle mani sul cavallo stesso. Ora non viene più utilizzato il cavallo ma per entrambe le categorie si utilizza la tavola.
Struttura e tecnica
I «salti-volteggio» al cavallo derivano il loro nome dall’abbinamento dell’azione di salto sugli arti inferiori, eseguita su di un attrezzo complementare semielastico detto «pedana», con l’azione di valicamento con appoggio delle mani sul cavallo stesso. Ora non viene più utilizzato il cavallo ma per entrambe le categorie si
Tavola
utilizza la tavola. Pedana
Corpo libero
Il corpo libero è una specialità della ginnastica artistica, sia maschile che femminile.
Per il corpo libero si ricorre all’uso di una pedana quadrata, o «quadrato», ampia 12x12 metri, con un metro di «sicurezza» intorno. Tale pedana consente un’amplificazione dello slancio e contemporaneamente un arrivo adeguato da salti ed evoluzioni.
Tale disciplina richiede resistenza fisica e sviluppo dei muscoli degli arti tanto superiori quanto inferiori, nonché una base addominale necessaria a molte posizioni di forza resistente.
Il corpo libero maschile prevede una serie di esercizi privi di musica senza l’ausilio di strumenti specifici al di fuori del suolo, termine col quale si può alternativamente definire il corpo libero.
Il corpo libero femminile si svolge su una pedana in tutto simile a quella del corpo libero maschile però è richiesto un accompagnamento musicale.
Parallele pari
Le parallele simmetriche sono uno degli attrezzi solo della ginnastica artistica maschile. Sono costituite da due staggi di legno, solitamente dotati di anima metallica, regolabili a diverse altezze.
Al ginnasta viene richiesta una serie di evoluzioni al loro interno a partire dall’elemento più basilare, l’oscillazione, sulla base della quale si sviluppano tutti gli elementi dell’esercizio.
L’attrezzo richiede notevole velocità e tempistica al fine di un corretto sfruttamento delle leggi fisiche del pendolo, di una durevole ed appropriata resistenza e contrasto della gravità e di una prontezza e tempistica adeguata.
Cavallo con maniglie
Il cavallo con maniglie è un attrezzo usato nella ginnastica artistica maschile. È alto da terra 105 cm e dotato di maniglie alte 15 cm (generalmente di metallo) montate parallelamente e nella parte superiore dell’attrezzo. Originariamente era formato da un’armatura in metallo con corpo in legno, ricoperto con pelle.
Attualmente l’armatura è in plastica o materiali compositi, il corpo è in plastica e la copertura è in materiale sintetico.
I movimenti consistono in rotazioni delle gambe e delle braccia in appoggio sulle diverse parti dell’attrezzo. Durante le rotazioni è fondamentale mantenere la stessa velocità di giro e mantenere invariata la posizione del corpo (il più possibile disteso rispetto all’attrezzo).
Anelli
Questa disciplina della ginnastica artistica maschile richiede una straordinaria forza fisica: tra cui gli arti superiori, quelli inferiori e gli addominali. Uno dei più rinomati atleti è l’italiano Jury Chechi.
Misure: punto di sospensione a 5,75 m dal piano, l’altezza degli anelli a 2,75 m, la distanza tra gli anelli di 50 cm e il diametro di 18 cm.
Il regolamento prevede che l’atleta inizi l’esercizio con una posizione semplice e lo termini con una più difficile della prima. Le pose perché vengano considerate valide devono essere tenute per un tempo minimo di almeno due secondi.
Vi sono numerosi movimenti per passare da una posa all’altra, sono detti passaggi.
Sbarra
La sbarra è un attrezzo della ginnastica artistica maschile. Caratteristiche del ginnasta alla sbarra sono: la forza negli arti superiori per rimanere attaccato all’attrezzo, la forza negli arti inferiori per dare la spinta.
Tra gli specialisti dell’attrezzo si annovera l’italiano Igor Cassina che ha dato anche il nome a due movimenti inventati da lui, detti «Cassina» e «Cassina 2».
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.