Estratto del documento

Tutto sulla storia delle discriminazioni verso

  • Religione (islamofobia e cristianofobia)
  • Handicappati
  • Donne (sessismo)
  • Neri (apartheid in Sudafrica e segregazione in America)
  • Omosessuali (e LGBTI in generale)
  • Extracomunitari (xenofobia)

Le discriminazioni

Gabriele Danesi

3^A

A.S. 2015/2016

Istituto Comprensivo Daniele Spada di Sovere

Esame di Stato-Tesina

Indice

Indice

Pag. 1

1. Prologo pag. 2

2. Excursus storico pag. 3

2.1. Le discriminazioni verso i cristiani pag. 3

2.2. Le discriminazioni verso gli islamici pag. 4

Après Charlie Ebdo pag. 4

2.3. I nativi americani (o indiani d’America) pag. 5

2.4. Le discriminazioni verso i neri: il triangolo commerciale pag. 6

Il mio nome è Jackie Robinson pag. 7

2.5. Discriminazioni verso le donne pag. 8

2.6. Gli ebrei e la Shoah pag. 9

The posters against the Jews pag. 11

3. Le discriminazioni di oggi pag. 12

3.1. Le discriminazioni verso gli omosessuali pag. 13

3.2. Le discriminazioni verso gli immigrati pag. 15

Bilal pag. 16

1

4. Tuttomondo pag. 17

5. Conclusioni pag. 18

Bibliografia e sitografia pag. 18

1. Prologo

Come argomento della tesina ho scelto le discriminazioni per molti motivi. Il primo è che alcune discriminazioni, di cui parlerò poi, sono fatti di attuale discussione anche a livello politico. Il secondo è che anche io mi sono sentito discriminato tante volte, non in modo eccessivo, ma mi sono comunque sentito discriminato. Il terzo è che molte volte, quando discuto di discriminazioni, prendo posizioni contrarie a quelle dei miei interlocutori, così, avendo tanti interrogativi, voglio approfondire questo argomento.

Si sente spesso parlare in televisione, sui giornali e, recentemente, anche su internet, della discriminazione, un fenomeno negativo che ha sempre caratterizzato la Storia dell’umanità. Esso si manifesta verso il diverso, colui che ha una razza, un orientamento sessuale, una religione considerata differente rispetto a chi si sente di appartenere ad una categoria considerata erroneamente “normale”.

Già nell’antichità si possono trovare tracce di discriminazioni, basti pensare a quelle perpetrate contro i primi Cristiani o quelle contro i Moriscos (musulmani rimasti in Spagna dopo la Reconquista) che dovettero emigrare dalla Spagna al Marocco per colpa di Filippo II di Spagna. Questo accadde nuovamente con Hitler che voleva sterminare gli Ebrei, perché considerati uno ostacolo alla supremazia della razza Ariana.

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Nonostante con il tempo tutti questi eventi siano venuti alla luce e siano stati resi pubblici e documentati, sembra che l’uomo non voglia proprio far tesoro di quello che la storia insegna, infatti ancora oggi si verificano incresciosi episodi di discriminazioni, come per esempio quelli verso gli Extra-comunitari e gli omosessuali.

Da quello che ho potuto leggere, ho dedotto che la discriminazione non è un fenomeno casuale, ma colpisce soprattutto le minoranze che non si ribellano o non ne hanno la forza, per motivi fisici o religiosi.

Per riuscire a trovare delle risposte sull’origine delle discriminazioni in atto nel contesto nel quale vivo, ho ritenuto necessario ripercorrere la storia dell’uomo, così da individuare quei fenomeni scaturiti in conseguenza alla paura del diverso, per poi fare dei paragoni o semplicemente delle riflessioni personali.

2. Excursus storico

Alcune discriminazioni presenti nel mondo contemporaneo affondano le radici nell’antichità; basti pensare a quelle rivolte verso gli handicappati che nell’antica Grecia e più precisamente a Sparta venivano portati fino alla cima del monte Talèton dove venivano lasciati a morire di freddo e di fame.

2.1. Le discriminazioni verso i cristiani

Un altro esempio sono le discriminazioni che avvenivano verso i cristiani da parte dei Romani. Roma non accettava i cristiani perché si rifiutavano di fare sacrifici davanti all’immagine dell’imperatore, cosa che era obbligatoria, e per questo venivano condannati a lesa maestà. Durante l’epoca imperiale i cristiani furono perseguitati e veniva negata loro la possibilità di prestare servizio militare e di intraprendere una carriera politica.

L’impero assunse una posizione di intolleranza e in questo contesto alcuni cristiani abbandonarono la loro fede, altri morirono (martiri), rifiutando di disconoscere il proprio Dio. Nonostante ciò il numero dei cristiani aumentò enormemente e gli imperatori Decio e Diocleziano tentarono, attraverso persecuzioni, di estirpare il cristianesimo, ma non ebbero successo.

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Queste discriminazioni, in atto ancora oggi, vengono classificate con il termine “Cristianofobia” e avvengono mediante atti di vandalismo o attentati terroristici. Il vandalismo cristianofobo consiste nell’arrecare danno ai luoghi di culto cristiani come chiese o cappelle, mentre gli attentati provocano molti morti e altrettanti feriti. Ne sono un esempio gli attentati alle chiese Nigeriane avvenuti tra il 24 e il 25 Dicembre 2011 attribuite alla setta fondamentalista dei Boko Haram. Anche nei paesi Europei si possono trovare forme di cristianofobia attraverso soprattutto il mancato rispetto dei luoghi religiosi, alle discriminazioni sui luoghi di lavoro e agli attacchi verbali. Per contrastare il fenomeno il 20 Gennaio 2011 il parlamento europeo ha condannato gli attacchi contro i Cristiani e ha chiesto una maggiore vigilanza sul tema.

2.2. Le discriminazioni verso gli islamici

Le discriminazioni verso gli Islamici erano diffuse ancora prima dei tempi della rivoluzione industriale. Un esempio sono le crociate e, in seguito, le attività di espulsione dei Moriscos (islamici rimasti in Spagna dopo la Reconquista) avvenute da parte di Filippo II di Spagna. Esso infatti, era un cristiano convinto e voleva che tutto il territorio diventasse cristiano, al punto di espellere o giustiziare chi non si convertiva a codesta religione. Anche le discriminazioni verso i musulmani sono presenti oggi con il nome di Islamofobia.

L’odio verso la religione musulmana, ossia l’Islamofobia, nasce dal sentimento di rifiuto verso l’islam a causa degli attacchi terroristici di questi anni o per un’attitudine xenofoba dovuta all’origine prevalentemente straniera dei musulmani. Questa repulsione può sfociare in iniziative dedite a bloccare o a rendere difficile la pratica della fede islamica, ostacolando, per esempio, la costruzione di moschee. 4

Après Charlie Ebdo

Tout le monde connait le massacre de Charlie Ebdo. Charlie Ebdo a été attaqué le 7 Janvier 2015 après avoir publié des caricatures contre l’Islam. Mais ce qui est arrivé aux musulmans qui vivent en France après cela?

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Sintesi

Introduzione discriminazioni - tesina

Come argomento della tesina della terza media ho scelto le discriminazioni per molti motivi. Il primo è che alcune discriminazioni, di cui parlerò poi, sono fatti di attuale discussione anche a livello politico. Il secondo è che anche io mi sono sentito discriminato tante volte, non in modo eccessivo, ma mi sono comunque sentito discriminato. Il terzo è che molte volte, quando discuto di discriminazioni, prendo posizioni contrarie a quelle dei miei interlocutori, così, avendo tanti interrogativi, voglio approfondire questo argomento.

Si sente spesso parlare in televisione, sui giornali e, recentemente, anche su internet, della discriminazione, un fenomeno negativo che ha sempre caratterizzato la Storia dell’umanità. Esso si manifesta verso il diverso, colui che ha una razza, un orientamento sessuale, una religione considerata differente rispetto a chi si sente di appartenere ad una categoria considerata erroneamente “normale”.

Già nell’antichità si possono trovare tracce di discriminazioni, basti pensare a quelle perpetrate contro i primi Cristiani o quelle contro i Moriscos (musulmani rimasti in Spagna dopo la Reconquista) che dovettero emigrare dalla Spagna al Marocco per colpa di Filippo II di Spagna. Questo accadde nuovamente con Hitler che voleva sterminare gli Ebrei, perché considerati un ostacolo alla supremazia della razza Ariana.

Nonostante con il tempo tutti questi eventi siano venuti alla luce e siano stati resi pubblici e documentati, sembra che l’uomo non voglia proprio far tesoro di quello che la storia insegna, infatti ancora oggi si verificano incresciosi episodi di discriminazioni, come per esempio quelli verso gli Extracomunitari e gli omosessuali.

Da quello che ho potuto leggere, ho dedotto che la discriminazione non è un fenomeno casuale, ma colpisce soprattutto le minoranze che non si ribellano o non ne hanno la forza, per motivi fisici o religiosi.

Per riuscire a trovare delle risposte sull’origine delle discriminazioni in atto nel contesto nel quale vivo, ho ritenuto necessario - nella mia tesina - ripercorrere la storia dell’uomo, così da individuare quei fenomeni scaturiti in conseguenza alla paura del diverso, per poi fare dei paragoni o semplicemente delle riflessioni personali.

Collegamenti

Discriminazioni - tesina

  • Religione - Cristianofobia e islamofobia.
  • Storia - Le discriminazioni nella storia.
  • Francese - Après Charlie Ebdo (dopo Charlie Ebdo).
  • Inglese - The posters against the Jews (I poster contro gli ebrei).
  • Italiano - Il mio nome è Jackie Robinson e Bilal.
  • Arte - Tuttomondo.
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