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Michele Cirone

Tesina delle materie umanistiche

  • Italiano: vita di Luigi Pirandello
  • Il Fu Mattia Pascal
  • Storia: il regime fascista

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Vita di Luigi Pirandello

Pirandello nasce ad Agrigento nel 1867 da una famiglia agiata, proprietaria di alcune zolfare. La famiglia, di idee garibaldine e patriottiche, si era costituita una fortuna con l'estrazione e il commercio dello zolfo. Nel 1887 si trasferisce a Roma.

Nel 1889 prosegue i suoi studi a Bonn. Rientra a Roma nel 1891 e qui si stabilisce. Nel 1903 un improvviso ed enorme dissesto economico e il conseguente gravissimo trauma psichico della moglie Antonietta Portulano, caduta in uno stato di inguaribile follia, gli sconvolgono la vita fino a portarlo alle soglie del suicidio.

Reagisce impegnandosi completamente nel lavoro e celando i suoi traumi dolorosi e privati nei modi di una umiltà e di un pudore che sanno di grande eroicità. Egli assiste affettuosamente la moglie che è stata in parte ispiratrice delle sue opere; infatti già nei primi documenti autobiografici denuncia un'ossessione che lo accompagna per tutta la vita.

Lo scrittore costeggia affascinato e sgomento l'abisso della schizoidia, rimane quello che la psichiatria esistenziale definisce uno schizoide sano di mente, per di più dotato salvificamente di genio creativo. La sua opera analizza le problematiche legate allo studio del cosciente e del subconscio e tende a una nuova visione della vita.

Niente esiste, niente è vero, tutto è soltanto illusione, che ogni uomo sogna e realizza a modo suo. L'essere umano non ha una singola personalità, ma tante personalità in continuo cambiamento.

L'uomo si illude di essere uno, mentre è nessuno e per chi lo vede e ascolta è centomila, secondo le personalità che gli altri gli attribuiscono (Uno, nessuno e centomila).

Pirandello parte, nel clima decadente del tempo, dall'annullamento di ogni criterio di verità oggettiva e fissa ben presto la sua attenzione sulla differenza, divario, dissociazione tra l'essere e il sembrare (Mattia Pascal).

Nel teatro la sua analisi intacca maggiormente l'unità, la compattezza, l'identità dell'individuo, che appare disintegrato, dissociato in una serie incoerente di personalità e atteggiamenti diversi.

Solo una maschera, che si confonda con l'autenticità del personaggio, può permettere all'individuo di superare i conflitti e di ritrovare, forse, una stabilità e una qualche apparente identità.

I titoli delle sue opere già sintetizzano il suo credo filosofico. Lo stile delle sue opere è segnato verso l'umorismo.

I personaggi pirandelliani provengono, in genere, dall'alta borghesia; i personaggi eduardiani dalla piccola borghesia.

Nel 1924 Pirandello si iscrive al partito fascista, attraverso una lettera aperta a Mussolini. Egli vede nel fascismo un movimento rivoluzionario che rappresenta la forza della vita capace di rompere le cristallizzazioni sociali; ma il fascismo pirandelliano è molto umorale, tanto è vero che avrà delusioni e risentimenti.

Inoltre egli, con l'appoggio di Mussolini, Pirandello riceverà il finanziamento per creare una compagnia teatrale a Roma. Egli morirà a Roma nel 1936.

Il Fu Mattia Pascal

L'intera vicenda ruota attorno al personaggio di Mattia Pascal, protagonista e narratore della storia.

Suo padre viaggiava e seppe arricchirsi giocando a carte con un capitano inglese. Con la grande fortuna accumulata riuscì a comprare case, vigne e campi nel suo paesino ligure.

Purtroppo, a causa di una malattia, morì durante l'ennesimo viaggio, lasciando la moglie ed i suoi due figli soli.

L'amministrazione della grande ricchezza dei Pascal fu affidata dall'ingenua donna al Malagna, amico del marito. Purtroppo si rivela una scelta sbagliatissima: tale amministratore pensa solo al proprio interesse e, col passare degli anni, tutti gli averi e le proprietà dei Pascal finiscono in mano sua.

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Nonostante il lento declino della famiglia, (Mattia e Roberto) i due figli crescono spensierati.

La loro educazione era stata affidata a Pinzone, un insegnante che si faceva coinvolgere dai due ragazzi e preferiva spassarsela e divertirsi con i suoi due “allievi” piuttosto che insegnare loro qualcosa di concreto.

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Sintesi

Italiano

Luigi Pirandello (Il fu Mattia Pascal)

Storia

Il regime fascista

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