Istituto d'istruzione superiore di Stato Giuseppe Greggiati
N. 1 Euro 4.50
Luglio 2011
Mensile
Comix
Comix Art
Storia
La seconda guerra mondiale
La DC Comics entra in guerra contro Hitler
Fotografia
Didier Lefèvre
Arte
Keith Haring
Una grande apertura a Manhattan
Psicologia
La seduzione degli innocenti
Il "complesso di Superman" di Wertham
Speciale
I sei supereroi dei fumetti DC Comix
Roveri Miriam / Settore grafico pubblicitario / V C / Anno scolastico 2010-2011
Superman
Una fantastica collezione delle storie di Superman più emozionanti interpretate con tutta l'energia e l'inconfondibile tratto dei fumettisti americani del 1940.
No. 4
Superman
DC
Dal 22 luglio in edicola e nelle migliori fumetterie
La voce Comix
Numero 1 / Luglio 2011
Introduzione sul fumetto pg. 4
Fotografia Didier Lefèvre pg. 6
Psicologia La seduzione degli innocenti pg. 24
Fumetto
Storia La DC Comics entra in guerra pg. 16
Speciale I sei supereroi dei fumetti DC Comix pg. 32
Arte Keith Haring pg. 10
Introduzione
Mettiamo le cose in chiaro
I fumetti sono quei giornali dai colori vivaci, pieni di disegni e stilizzazioni della vita quotidiana. Di solito i fumetti li consideriamo solo roba da ragazzini, inutili per gente troppo acculturata, ma non devono esser visti così per forza!
Se la gente non riesce a capirli è perché la loro definizione avviene in modo ristretto; ora cercheremo di dare una definizione appropriata e dimostrare che il potenziale dei fumetti è emozionante e non ha limiti.
A tutti quanti risulta facile sfogliare un fumetto, ma cos'è veramente? Il fumetto lo si può definire un'arte sequenziale: quando fa parte di una sequenza, il disegno della figura si trasforma in qualcosa di più, ovvero l'arte del fumetto.
Fumetto = informazione veloce, sintetica ed efficace a basso costo
Esso è un recipiente che può contenere qualsiasi quantità di idee e figure; il contenuto e le idee sono a cura degli autori che hanno naturalmente gusti diversi l'uno dall'altro. Il fumetto è nato come mezzo di divulgazione fra i più giovani e fu molto utilizzato dal fascismo per trasmettere i propri ideali alle nuove generazioni per trasformarli in potenziali soldati, tuttora le figure in sequenza vengono riconosciute come un eccellente strumento di comunicazione, anche banale (basti pensare ai libretti di istruzioni delle macchine), Il fumetto è un media silenzioso, che sa parlare direttamente alla fantasia del lettore ed è in grado di condurlo nella scena per farlo sentire protagonista. Il suo stile informale lo rende un interessante media di divulgazione, capace di rispettare i ritmi di chi legge, essendo uno strumento ideale per raccontare situazioni complesse, per semplificare una forte emozione o per sensibilizzare persone di tutte le età e status dimostrandosi un'opera d'arte piccola, semplice e incredibile strumento di comunicazione che possiamo portare ovunque. In questa società sempre più complessa e in evoluzione, saper comunicare efficacemente con le immagini è diventato un bisogno primario, ci si crea un mondo distaccato dal proprio contesto quotidiano per raggiungere la propria fantasia dimenticata dalla propria routine giornaliera. Si presta anche come mezzo utile alla comunicazione pubblicitaria, alla divulgazione dell'immagine aziendale, anche a progetti per campagne pubblicitarie.
Fotografia / Didier Lefèvre
Didier Lefèvre
Sopra e sotto: schizzo di Emmanuel Guibert raffigurante Lefèvre mentre è al lavoro in foto: Didier Lefèvre
"Scatto molte foto. Più scatto e più sento che una bella foto è a portata di mano. È come se pescassi e abboccasse un pesce. Trattengo il respiro ogni volta che premo il pulsante".
Autore
Didier Lefèvre è nato il 19 dicembre 1958 in Francia; è sposato, con due figli. Si è laureato in farmacia prima di dedicarsi al fotogiornalismo, dopo di che ha esercitato la sua carriera in maniera indipendente. Collabora con diversi quotidiani (Liberation, Ouest France, L'Equipe) e riviste francesi (L'Express) come fotoreporter e fa parte dell'organizzazione di Medici Senza Frontiere. Nel giro di 13 anni, dal primo viaggio in Afghanistan, compiuto con l'aiuto dell'equipe di Medici Senza Frontiere, Lefèvre si diffonde con questo graphic novel "Il Fotografo", diviso in tre parti e tradotto in ben undici lingue diverse; con l'aiuto dei suoi amici Emmanuel Guibert (illustratore) e Frederic Lemercier (impaginatore), ci svela i minimi dettagli della sua pericolosa missione. Con "Il Fotografo" riceve molti premi e sei delle 4000 fotografie scattate appaiono sul quotidiano Liberation, altre finiscono nella mostra "Medici Senza Frontiere" a New York City, Los Angeles, San Francisco, e Nashville. Egli è co-autore, con il noto illustratore Emmanuel Guibert, de "Il Fotografo". Muore nella sua casa a Morangis, in Francia, nel gennaio del 2007 colto all'improvviso da un attacco di cuore.
6
Contesto
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Fotografia: Didier Lefèvre
Storia dell'arte: Keith Haring
Storia: la DC Comics entra in guerra
Psicologia: la seduzione degli innocenti di Fredric Wertham