Da Pozzo Giody
Classe 5^B
Anno scolastico 2012/2013.
Leggere il fumetto, leggere la società
Attraverso la lettura della storia del fumetto e dei suoi sviluppi, concentrandomi su alcuni personaggi in particolare, ho analizzato la relazione che questi hanno avuto con il contesto storico e il pubblico in cui si sono inseriti e diffusi, così da considerare il fumetto un possibile mezzo di lettura della società.
Storia del fumetto
Nascita e sviluppi dal 1895 ad oggi.
Fumetto e società di massa
- Fumetto come fenomeno di massa nel corso degli anni '20 in America.
- Pop art: Roy Lichtenstein e la critica alla società di massa.
Fumetto come specchio della società
I cambiamenti subiti dai supereroi in relazione al contesto politico e sociale in cui sono inseriti:
- Superman e Capitan America come forma di propaganda della potenza americana.
- Batman denuncia e combatte la criminalità organizzata delle grandi metropoli americane.
Riflessione sulla figura e sul ruolo del supereroe
La spiegazione sarà supportata dall'ausilio della presentazione multimediale in Power Point
Storia del fumetto
La peculiarità del fumetto è quella di raccontare delle storie mettendo in relazione un testo e delle immagini grazie ad un insieme di regole che ne definiscono la forma specifica.
Può essere definito letteratura disegnata, per sottolineare così la vicinanza con i romanzi e i racconti, ma anche arte sequenziale, per sottolineare la vicinanza con le arti visive come il disegno e la pittura.
Nel corso della storia dell'uomo, troviamo fin dalle origini storie raccontate per immagini e l'integrazione di queste con dei testi, ma è solamente dalla fine del XIX secolo che possiamo cominciare a parlare di fumetto con legittimità in quanto è da quel momento che si dà una definizione consapevole di questo tipo di espressione.
Nascita
Possiamo identificare il 1895 come anno di nascita del fumetto, anno in cui il vignettista americano Outcault disegnò una vignetta che aveva la particolare caratteristica di riportare i dialoghi dei personaggi racchiusi in una nuvoletta di "fumo", da qui appunto il nome fumetto.
Le storie narravano le avventure di Yellow Kid, un bambino vestito appunto di giallo e sono state pubblicate per la prima volta come supplemento domenicale a colori dal New York World.
Da quel momento il fumetto conobbe negli Stati Uniti una larghissima diffusione divenendo una potente attrattiva per i lettori di giornali quotidiani.
Primi anni del XX secolo
I fumetti inizialmente erano presenti quasi esclusivamente nelle pagine supplementari a colori delle uscite domenicali dei quotidiani (Sunday Pages) e quindi erano subordinati alle esigenze dei giornali. In questi anni nascono moltissimi personaggi soprattutto umoristici (Braccio di ferro, Arcibaldo e Petronilla).
Sempre in questo periodo i fumetti cominciano ad avere successo anche in altre parti del mondo: Francia, Spagna, Argentina, Inghilterra, Italia, Giappone.
Anni Trenta
La forma di produzione comincia a mutare, non più legata solo alle tavole domenicali. Nascono le strips giornaliere, strisce di 3 o 4 vignette pubblicate giornalmente. Un'unica storia poteva coprire svariate decine di strips in diversi mesi di pubblicazione.
Poco prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, sempre negli Stati Uniti, nascono i comic book, albi appositamente creati per ospitare esclusivamente le storie a fumetti, possibilmente di un unico personaggio.
Nascono in questi anni e vengono pubblicate su questi albi le storie dei primi supereroi, figure che diventeranno poi caratteristiche della storia americana.
Avanguardie ('60, '70, '80)
A partire dagli anni '60 nascono le prime avanguardie, in America si sviluppa in particolare il genere underground, riuscendo, col tempo, a presentare opere di rilievo come "Maus" di Art Spiegelman (premio Pulitzer nel 1992).
A partire dalla fine degli anni '70 nasce una nuova generazione di autori molto apprezzati dalla critica come Frank Miller e Alan Moore, autori di opere come Sin City e Watchmen.
Ultimi anni
Liceo scientifico/maturità 2013
Tesina valsa un onesto 81 e professori entusiasti dell'originalità dell'argomento e del modo in cui è stato trattato. Caricherò anche la relativa presentazione PowerPoint. Testi e grafica, compresa la copertina, sono fatti da me. Fatene buon uso!