Esame di stato
a. s. 2010-2011
Alunno:
Domenico De Rosa
Gabriele
Sudafri D’Annun
Ca zio the life
Le of M. L.
Racisme King
Il
Fascism
Rene’ il D.N.A.
O
Magritte
Il paramorf
Circuito ismi
Elettrico jazz
Un uomo politico, Benito Mussolini, fondò un nuovo partito, il partito fascista o fascismo.
Date importanti
- Nell’ottobre 1922 i capi fascisti organizzarono una marcia su Roma, per costringere il governo alle dimissioni.
- Nel 1925 e 1926 tutti i partiti e le associazioni sindacali non fasciste furono sciolte, fu soppressa la libertà di stampa, di parola e di associazione.
- Per quanto riguarda la bonifica integrale, la legge fondamentale fu la Legge Serpieri, n. 3256 del 30 dicembre 1923.
- Nel 1938 vengono promulgate le leggi razziali.
Del fascismo ricordiamo le imprese colonialiste prevalentemente nel Nord Africa.
Gabriele D’Annunzio nacque a Pescara il 12 marzo 1863 e morì a Gardone Riviera il 1° marzo 1938, è stato uno scrittore, poeta, militare e politico italiano, simbolo del Decadentismo ed eroe di guerra.
Sia in letteratura che in politica lasciò il segno ed ebbe un influsso sugli eventi che gli sarebbero succeduti.
Con l’entrata in guerra dell’Italia, nella prima guerra mondiale, D’Annunzio si arruolò volontario. Nel gennaio 1916, subì una lesione all’altezza della tempia, e non curando la ferita per un mese perse un occhio. Al volgere della guerra, D’Annunzio si fa portatore di un vasto malcontento. La stessa onda di malcontento trovò ben presto un sostenitore in Benito Mussolini. Tra Mussolini e D’Annunzio ci furono diversi incontri ma non sempre facile la loro relazione.
Il pensiero di Nietzsche influenza moltissimo D’Annunzio, il quale rielabora le teorie costruendo una sua personale teoria del superuomo.
Per quanto riguarda il contenuto delle sue opere letterarie, in esse si può trovare una rappresentazione del mondo dove ogni cosa è regolata dal desiderio.
La pioggia nel pineto
Ascolta, ascolta. Piove su le tue ciglia
Taci. Su le soglie Odi? La pioggia cade
del bosco non odo su la solitaria L'accordo nere
parole che dici verdura delle aeree cicale sì che par tu pianga
a poco a poco ma di piacere; non
umane; ma odo con un crepitío che
parole più nuove dura più sordo bianca
che parlano gocciole e e varia nell'aria si fa sotto il pianto ma quasi fatta virente,
foglie secondo le fronde che cresce; par da scorza tu esca.
ma un canto vi si E tutta la vita è in noi
lontane. più rade, men rade.
Ascolta. Piove Ascolta. Risponde mesce fresca
dalle nuvole sparse. al pianto il canto più roco aulente,
che di laggiù sale, il cuor nel petto è come
Piove su le tamerici delle cicale
salmastre ed arse, che il pianto australe dall'umida ombra pesca
piove su i pini non impaura, remota. intatta,
scagliosi ed irti, nè il ciel cinerino. Più sordo e più fioco tra le pàlpebre gli occhi
s'allenta, si spegne. son come polle tra
piove su i mirti E il pino
divini, ha un suono, e il Sola una nota l'erbe,
su le ginestre fulgenti mirto ancor trema, si i denti negli alvèoli
spegne, con come mandorle
di fiori accolti, altro suono, e il
su i ginepri folti ginepro risorge,
Materie e argomenti
- Storia: Il Fascismo
- Italiano: Gabriele D'Annunzio (La pioggia nel pineto)
- Geografia: Il Sudafrica
- Inglese: Martin Luther King
- Francese: La persecuzione degli Ebrei in Italia
- Tecnica: Il circuito elettrico
- Scienze: Il DNA
- Musica: Il Jazz
- Arte: René Magritte
- Educazione fisica: I paramorfismi