Erectus 1160 punti

Un giorno ho letto un libro di mia cugina Hope, una storia che mi ha talmente presa che ho anche visto il film .Racconta la storia di Cyranò di Bergerac che pare sia un personaggio realmente esistito nel ‘700 in Francia.
Questi era un abile spadaccino, era ammirato e temuto per la sua infallibile spada e per le sue parole spiritose e taglienti. Aveva però un problema, un piccolo grosso problema: un naso enorme, mostruoso.
Non voleva che nessuno parlasse del suo naso , guai erano per chi scopriva a fissarglielo e se qualcuno disgraziatamente commetteva questo errore poteva anche morire trafitto dalla sua lama.
Però Cyrano aveva un animo puro ed era un poeta, le sue parole, le sue poesie colpivano più della sua spada e coloro che lo ascoltavano ne rimanevano estremamente colpiti.
Il personaggio di Cyrano mi ha impressionata proprio per questo, in quanto rappresenta il riscatto della bellezza dell’intelligenza su quella del corpo, del valore della libertà su quello della convenienza.

Cyrano non è un supereroe che con i suoi poteri magici si impone sugli ostacoli che incontra.
Cyrano è umano, anzi, con il suo enorme naso fa parte degli ‘sfortunati’, degli uomini brutti, degli sfigati insomma.
Un po’ come a volte mi sento io, anche se sono una ragazza, ma la sensazione di essere brutti , sfigati e sfortunati colpisce sia ragazzi che ragazze. Ma questa sua “sfortuna” lo spinge a guardarsi allo specchio con serenità, il naso è grosso che cosa può farci? All’epoca di certo non c’era la chirurgia plastica ed anche oggi non tutti potrebbero permettersela. Quindi lui accetta con tranquillità questa sua bruttezza ed è proprio questa che lo spinge a cercare dentro di se’ dove si scopre poeta, si scopre libero e ricco di valori e decide allora di dare spazio a questa sua altra parte e la porta fuori da se’, decide di essere poeta.
La storia continua, Cyrano è innamorato ma a causa del suo naso, non ha il coraggio di manifestare alla cugina Rossana il suo amore per lei.
Ma fosse solo questo il problema! Cyrano, viene a scoprire che la cugina è innamorata di Cristiano, un giovane cadetto, bello ma non molto intelligente e come se non bastasse Rossana gli chiede di prenderlo sotto la sua protezione. Cyrano accetta, al danno la beffa, poichè il giovane cadetto non riesce ad esprimere in belle frasi il suo sentimento, Cyrano gliele suggerisce.
In pratica con le sue poesie e frasi d’amore Cyrano esprime i suoi sentimenti a Rossana che però pensa siano di Cristiano.
Ma c’è anche un altro che è innamorato di Rossana, un Conte o un Barone non ricordo che arrabbiatosi perché la donna non ricambia fa trasferire Cristiano e Cyrano al fronte, in guerra.
Da qui Cyrano scrive delle lettere bellissime ed appassionate a Rossana, a nome di Cristiano anche quando il giovane muore combattendo, mantenendo il segreto, è comunque felice perché attraverso di lui ha detto a lei quello che sente. Rossana appresa della morte si chiude in convento. Un giorno riceve la visita di Cyrano reduce da un ospedale: durante il colloquio, da Cyrano morente, Rossana apprende, disperata, la storia del taciuto amore per lei.
E’ una storia bellissima, mi sono ritrovata in Cyrano quasi con naturalezza, perché mi ha fatto pensare a me .
Mi ha fatto ricordare quando con tutta me stessa ho voluto danzare e continuare a farlo, perché attraverso la danza riesco ad esprimere quello che sento e mi sento bene e soprattutto libera e questo mi aiuta a superare la mia timidezza anche quando non sono su un palco a ballare.

Hai bisogno di aiuto in Temi di Italiano Svolti?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email