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Concetti Chiave

  • L'evoluzione del concetto di famiglia ha visto un passaggio da un modello patriarcale e cristiano a una realtà in continua trasformazione, con una perdita di valori tradizionali e un aumento dei diritti delle donne.
  • L'introduzione del divorzio nel 1974 e della legge sull'aborto nel 1982 ha rivoluzionato il concetto di famiglia, consentendo alle donne di avere maggiore controllo sulla propria vita e sui propri diritti.
  • Le nuove tipologie di famiglia includono famiglie monoparentali, allargate e ricostituite, mentre il numero di figli è diminuito a causa di costi e precarietà lavorativa.
  • Il cambiamento sociale ha portato a una maggiore emancipazione delle donne, che ora hanno accesso a carriere professionali, alterando la figura tradizionale della moglie e madre.
  • L'autore evidenzia che la famiglia moderna deve trasmettere valori sani e che la responsabilità individuale è fondamentale per evitare sofferenze e mantenere le promesse, specialmente quelle matrimoniali.

Qual è l'evoluzione del concetto di famiglia?

Il concetto di famiglia negli ultimi decenni ha subito mutamenti radicali in ogni suo aspetto, passando da uno stile patriarcale pervaso dalla morale cristiana, ad una situazione di crisi di continuo mutamento, con la perdita di quei valori che si credevano inviolabili.
Nel corso della storia, il concetto di famiglia è variato consistentemente a pari passo con l'acquisto di diritti da parte della donna, basti pesare al Medioevo in cui la donna doveva solamene occuparsi delle faccende di casa e assicurarsi di rimanere in cinta, possibilmente di un maschio, più volte possibile, per far felice il proprio uomo.

Negli ultimi cinquanta anni lo stereotipo di famiglia era simile a quello del Medioevo, solo che la donna assunse più valore, come scrisse Golini in “Profilo demografico della famiglia italiana” vi erano due regole fondamentali: non erano consentiti rapporti sessuali al di fuori del matrimonio e l'unione davanti a Dio doveva essere per sempre.

Gli aspetti positivi di questi obblighi, sono che a quei tempi le famiglie erano più unite, i figli erano più rispettosi ed ubbidienti, si apprezzava maggiormente quello che si possedeva e a mio parere la vita era più semplice e felice.

Quelli negativi sono dovuti al fatto che la donna di casa doveva rimanere fedele al marito infedele o violento, una volta che la donna si era sposata doveva mantenere e prendersi le responsabilità della propria scelta.

Inoltre bisogna tenere conto della considerazione che la gente attribuiva ad una donna se non arrivava vergine all'altare o se era lei a tradire suo marito e in quel momento perdeva ancora più diritti e valori di quelli che possedeva inizialmente.

Cambiamenti sociali e leggi

Nel 1974 con l'introduzione del divorzio, si ebbe il primo cambiamento radicale per la famiglia tradizionale, successivamente ci fu la diffusione della pillola ed entrambe le rivoluzioni consentirono alla donna di ribellarsi alle ingiustizie del marito, al matrimonio fondato sulla menzogne e l'infedeltà.

Inoltre nel 1982 con l'introduzione della legge sull'aborto e quindi il controllo sulle nascite si affievolisce sempre più il concetto di moglie che era presente nel Medioevo, infatti essa non fu più considerata unicamente una “macchina produttrice de bambini”, ma poté iniziare a scegliere, indipendentemente dal marito, quanti figli avere.

Un'altra grande innovazione fu la concessione del lavoro anche alle donne e di conseguenza le donne di carriera: medici, parlamentari, insegnanti... e l'emancipazione della donna portò definitivamente al termine della figura tradizionale della famiglia e dei suoi valori.

Nuove tipologie di famiglia

Come descritto nell'articolo del '99 del Corriere della Sera dal 2000 si svilupparono nuovi tipi famiglia, da quelle costituite da genitori Single a quelle allargate e ricostituite.

Al giorno d'oggi la famiglia è quasi sempre composta da uno o due figlia al massimo, entrambi i genitori lavoratori e spesso pendolari, costretti a stare fuori casa per tutta la giornata.

Non è più come una volta, che si viveva nelle grandi cascine, con i nonni che vivevano nella casa accanto; aumentano le coppie che convivono senza genitori e spesso anche senza figli, non è più conveniente averne un, con tutti i costi che comporta e con la precarietà del lavoro che sta aumentando proporzionalmente con la crisi.

Per quanto riguarda le famiglie allargate e ricostituite, c'è da dire che a causa dell'infedeltà di uno dei due coniugi o per altri problemi, aumentano a dismisura le famiglie disastrate e la richiesta dei divorzi, ma anche le domande alla Sacra Rota per l'annullamento dei matrimoni per poter risposarsi in Chiesa, magari con un'altra persona che, anche lei, ha alle spalle un divorzio...

Forse tutto questo è dovuto al fatto che non ci manca mai niente, che siamo viziati e la nostra voglia di avere è insaziabile e quindi si vedono anche casi di ragazze 16enni che rimangono incinta e che si fanno riprendere dalle telecamere di MTV. Oppure di ragazzi che fanno di tutto e scrivono annunci per prendere l'AIDS, tutto questo è conseguenza della noia e del fatto che alcuni giovani non sanno più cosa inventarsi.

Sta di fatto che, come scrive Berger: “la famiglia è comunque senza dubbio l'istituzione più importante della sfera privata” perché da essa deriva l'educazione e l'insegnamento di valori che devono essere trasmessi ad un individuo che a sua volta si inserirà nella società moderna.

Opinioni personali e conclusioni

Sono fortemente a sfavore delle persone che affermano che i bambini che crescono in una famiglia allargata, diventi di conseguenza un delinquente o uno scellerato, al contrario sono convinta del fatto che il concetto di famiglia derivi dal bene e dagli insegnamenti di una persona nei confronti di altre, non si possono considerare famiglia delle persone che compiono il male o che non siano in grado di prendere decisioni per il bene di una piccola creatura.

La mia esperienza mi permette di parlare solamente di famiglia super allargata e moderna e anche se sono a sfavore del divorzio penso che a volte sia necessario, come nel caso dei miei genitori che hanno divorziato subito dopo la mia nascita perché mio papà tradiva da più tempo mia mamma.

Nel mio caso il divorzio dei miei genitori mi ha consentito l'inizio di una vita migliore e di conoscere nuove persone che sono diventate la mia famiglia e un padre che si è preso la responsabilità della mia crescita.

Non sono a favore né della della famiglia tradizionale né di quella moderna, penso solo che al giorno d'oggi una persona sia libera di crearsi una famiglia che gli permetta di stare bene, è ovvio che non bisogna esagerare e distruggere la vita di una persona, sia nel senso che una donna non può rovinare un uomo rubandogli tutti i soldi per il figlio, sia nel caso in cui un uomo divorzi dalla moglie e di conseguenza abbandoni e si dimentichi dei suoi figli.

In conclusione voglio dire che la parità dei sessi e quindi l'emancipazione della donna ha consentito la nascita della famiglia moderna, ma se le persone si prendessero maggiormente le responsabilità delle proprie azioni e mantenessero le proprie promesse, soprattutto quelle davanti a Dio, non esisterebbe tanta sofferenza, ma ringrazio Dio, il Destino o qualsiasi entità superiore per avermi permesso di trovare una vera famiglia che mi abbia permesso di crescere

con dei valori sani.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali cambiamenti che hanno influenzato il concetto di famiglia negli ultimi decenni?
  2. Negli ultimi decenni, il concetto di famiglia ha subito mutamenti radicali, passando da un modello patriarcale a una situazione di crisi e continua evoluzione, influenzata dall'emancipazione femminile e dall'introduzione di leggi come il divorzio e l'aborto (testo).

  3. Come ha influito l'emancipazione della donna sulla struttura familiare?
  4. L'emancipazione della donna ha portato alla fine della figura tradizionale della moglie, consentendo alle donne di lavorare e di avere il controllo sulle nascite, cambiando così radicalmente la struttura della famiglia (testo).

  5. Quali nuove tipologie di famiglia si sono sviluppate a partire dal 2000?
  6. A partire dal 2000, si sono sviluppate nuove tipologie di famiglia, tra cui famiglie monoparentali, famiglie allargate e ricostituite, riflettendo i cambiamenti sociali e le nuove dinamiche relazionali (testo).

  7. Qual è l'opinione dell'autore riguardo alla crescita dei bambini in famiglie allargate?
  8. L'autore è contrario all'idea che i bambini cresciuti in famiglie allargate diventino delinquenti, sostenendo che il concetto di famiglia si basa sugli insegnamenti e sul bene, piuttosto che sulla struttura familiare in sé (testo).

  9. Qual è la conclusione dell'autore riguardo alla famiglia moderna e alle responsabilità individuali?
  10. L'autore conclude che la parità dei sessi ha permesso la nascita della famiglia moderna, ma sottolinea l'importanza delle responsabilità individuali e delle promesse mantenute, affinché non ci sia sofferenza all'interno delle relazioni familiari (testo).

Domande e risposte

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