Ominide 139 punti

CALCE AEREA IN GRASSELLO Si dispone una quantità prestabilita di sabbia un modo da formare un cratere nel quale viene, successivamente, introdotto il grassello, diluendo il tutto con acqua. Si lavora il composto ottenuto con una zappa o altri attrezzi in modo tale da far sì che la sabbia si amalgami gradualmente con gli altri composti.

CALCE IDRATA IN POLVERE Il primo passaggio, fondamentale, è quello di aggiungere acqua alla calce, ottenendo così una boiacca che sarà successivamente mescolata accuratamente con la sabbia bagnata e avendo, poi, l’accortezza di lasciare riposare l’impasto per alcune ore.

CALCE IDRAULICA (CEMENTO) Viene miscelato il legante con una quantità prestabilita di sabbia, tutto il procedimento viene effettuato a secco, solo successivamente si aggiunge gradatamente acqua al fine di ottenere un grado di plasticità accettabile.

Per eseguire l’operazione di mescolamento dei componenti mediante procedimento meccanico si utilizzano le betoniere, cioè macchine impastatrici nelle quali vengono direttamente inseriti tutti i componenti: questo procedimento assicura più precisione nella dosatura delle quantità dei singoli componenti.

Si definiscono malte aeree tutte quelle malte che derivano da leganti che fanno presa soltanto con la presenza di aria. Possono essere malte di calce spenta oppure malte di gesso.

MALTE DI CALCE SPENTA Sono anche dette malte comuni con proprietà fisiche che le rendono facilmente lavorabili. Sono notevolmente sensibili a basse temperature e hanno una bassa resistenza agli agenti corrosivi presenti in aria e terreno quali sale e composti organici. Il loro processo di indurimento avviene a contatto con la

[math]CO_2[/math]
e si rallenta progressivamente all’aumentare dello spessore del muro. Questo tipo di malte hanno un’elevata traspirabilità: ciò le rende adatte nei casi in cui le murature necessitino di avere caratteristiche idonee a ambienti umidi. Attualmente sono largamente impiegate nella costruzione di murature interne o di spina mentre in passato la “malta forte” e la “malta grassa” erano impiegate nella costruzione di murature portanti e fondazioni.


MALTE DI GESSO sono costituite da impasti di gesso e acqua, il loro principale impiego in edilizia è quello di finitura o per fissare elementi non sensibili all’aggressione da parte del gesso. Hanno la particolarità di essere a rapida presa ma conferiscono meno stabilità rispetto a quello derivate da calci spente. Durante il processo di presa aumentano il loro volume contrariamente agli altri tipi di malte.

Le malte idrauliche sono ottenute utilizzando leganti caratterizzati dalla proprietà di indurire se immersi in acqua, sono largamente utilizzate in edilizia e offrono proprietà chimico-fisiche migliori rispetto a quelle aeree. Secondo il legante utilizzato si possono distinguere malte di calce idraulica, malte idrauliche plastiche e malte cementizie.

MALTE DI CALCE IDRAULICA Hanno come proprietà fondamentali l’adesione, la pastosità e l’attitudine a trattenere l’acqua. Dopo l’indurimento si presentano porose il che non le rende impermeabili e resistenti al gelo: sono comunque più resistenti rispetto alle malte aeree.

MALTE IDRAULICHE PLASTICHE sono caratterizzate da plasticità, capacità di ritenuta d’acqua e lavorabilità.

MALTE CEMENTIZIE rispetto alle altre malte possiedono migliori capacità di impermeabilità e resistenza, per la elevata presenza di cemento risultano meno lavorabili e meno rapide alla presa.

Le malte composte sono malte derivanti da più leganti diversi al fine di sfruttare in maniera ottimale le caratteristiche dei vari materiali. Le quantità dei componenti sono variabili, tuttavia le più comuni sono:

MALTE DI CALCE E GESSO possiedono lavorabilità e resistenza meccanica adeguate unite ad una presa rapida

MALTE DI CALCE E CEMENTO strutturate in modo da aumentare la resistenza meccanica degli impasti di sola calce

MALTE CEMENTIZIE offrono migliore lavorabilità e viene diminuito il loro ritiro nella fase di indurimento

MALTE DI CALCE IDRATA offrono impasti lavorabili e resistenti adatti particolarmente ad intonaci esterni

Le malte additivate sono malte nelle quali oltre a legante, sabbia e acqua, in fase di mescolatura, vengono introdotti altri additivi al fine di rendere il prodotto adatto a particolari scopi.
Esistono diversi additivi riassumibili in:

PLASTIFICANTI: Agiscono sul prodotto migliorandone plasticità, lavorabilità e adesività senza ridurne la resistenza meccanica

ESPANDENTI: Agiscono sul prodotto riducendo o eliminando il ritiro durante la fase di indurimento

ACCELERANTI/RITARDANTI: Agiscono sul prodotto allungando/ritardando i tempi di indurimento

ANTIGELO: Agiscono sul prodotto abbassando il loro punto di congelamento, rendendole idonee ad usi estermi.

ALLEGGERENTI: Agiscono sul prodotto migliorandone la coibenza termica

INCREMENTATORI DI PRESA: Agiscono sul prodotto aumentandone la resistenza meccanica rendendoli idonei ad usi in zone sismiche

IMPERMEABILIZZANTI: Agiscono sul prodotto migliorando la permeabilità

Le malte pronte e quelle premiscelate facilitano e semplificano l’operazione di miscelatura rendendola, inoltre, più precisa.

MALTE PRONTE ALL’USO sono dotate di opportuni dosatori e miscele contenenti tutti i componenti necessari sotto forma di miscela secca, riducendo l’operazione di miscelazione alla sola aggiunta di acqua al preparato.

MALTE PREMISCELATE sono già pronte poiché è già stata introdotta acqua nell’impasto secco e si induriscono soltanto dopo la messa in opera.

Le malte per usi speciali sono particolari tipi di malte additivate, tra cui malte attivate, malte da iniezione e le malte spruzzate.

MALTE ATTIVATE Grazie all’aggiunta di prodotti chimici con funzione anticoagulante sono particolarmente utilizzate in opere di consolidamento, fondazioni subacquee e in ogni opera che richiede la totale assenza di grumi.

MALTE DA INIEZIONE Grazie all’aggiunta di Bentonite che ne migliora la plasticità e la lavorabilità sono adatte ad impieghi quali colmare fessure vuote, impermeabilizzare terreni.

MALTE SPRUZZATE Sono trasportate al luogo di messa in opera mediante un tubo direttamente collegato all’impianto di mescolamento e vengono applicate mediante sistemi di spruzzatura. Sono largamente utilizzate per l’intonacatura meccanica, la realizzazione di pareti curve, serbatoi, canali, piscine, cunicoli, etc…

Hai bisogno di aiuto in Tecnica delle costruzioni?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email