Concetti Chiave
- Il dispositivo di ancoraggio collega il DPI anti caduta a più punti, formando una "linea vita" per la sicurezza in quota.
- Esistono diversi tipi di ancoraggi: A (fissi), B (provvisori), C (linee vita flessibili), D (linee vita rigide) e E (a corpo morto).
- Gli ancoraggi A consentono spostamenti minimi su superfici verticali, orizzontali o oblique, mentre gli ancoraggi B sono portatili e da fissare.
- Le linee vita C utilizzano cavi flessibili, mentre le linee vita D sono formate da rotaie rigide con carrello.
- Gli ancoraggi a corpo morto E sono progettati per superfici orizzontali e richiedono una specifica distanza dai bordi per garantire sicurezza.
Il dispositivo di ancoraggio è l'elemento o vari elementi dove contiene uno o più punti di ancoraggio a cui deve essere collegato il DPI anti caduta del lavoratore. Più ancoraggi messi in quota sulle coperture formano una "linea vita". I dispositivi di ancoraggio possono essere permanenti o temporanei. Quando usiamo quelli permanenti, li installiamo sulle coperture così da lasciarli per eventuali manutenzioni future in quota. La scelta del dispositivo di ancoraggio e la sua collocazione dipendono da:
Quali sono le tipologie di ancoraggi?
- Ancoraggi A: Messi su superfici verticali, orizzontali o oblique e caratterizzati da un anello. Ci permette spostamenti minimi e brevi o dove non posso mettere una linea vita. (A1= Orizzontali, verticali e oblique); (A2= Solo falde inclinate).
Ancoraggi B: Sono provvisori e portatili, sono da fissare. Consentono movimenti ridotti (come il treppiede).
Linee vita orizzontali e rigide
Ancoraggi C: Usano linee orizzontali flessibili, sui tetti dette linee vita, essa è formata da 2 o più punti di ancoraggio collegati tra loro da un cavo in tensione.
Ancoraggi D: Usano linee orizzontali rigide, dette linee vita, formati da rotaie o canaline fissate a due punti della struttura dotate di carrello.
Ancoraggi a corpo morto
Ancoraggi E: Sono ancoraggi a corpo morto, da usare su superfici orizzontali. Deve essere messo a 2,5 metri dai lati verso il vuoto. E' usato per interventi piccoli o manutenzione, formati da contrappeso per la caduta del corpo.
Altri tipi di ancoraggio possono essere travi o pilastri. L'ancoraggio a cravatta ad esempio si aggancia ad esse grazie a delle piastre in acciaio attorno alla trave del tetto o a un pilastro.
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale dei dispositivi di ancoraggio nel contesto della sicurezza sul lavoro?
- Quali sono le principali tipologie di ancoraggi e le loro caratteristiche?
- Come si collocano gli ancoraggi a corpo morto e per quali interventi sono utilizzati?
I dispositivi di ancoraggio servono a collegare il DPI anti caduta del lavoratore a uno o più punti di ancoraggio, formando una "linea vita" che garantisce la sicurezza durante le operazioni in quota.
Le tipologie di ancoraggi includono: Ancoraggi A (fissati su superfici verticali, orizzontali o oblique), Ancoraggi B (provvisori e portatili), Ancoraggi C (linee vita orizzontali flessibili), Ancoraggi D (linee vita orizzontali rigide) e Ancoraggi E (a corpo morto per superfici orizzontali).
Gli ancoraggi a corpo morto devono essere posizionati a 2,5 metri dai lati verso il vuoto e sono utilizzati per piccoli interventi o manutenzioni, grazie al loro contrappeso che previene la caduta del corpo.